
Chivasso, problemi alla biglietteria digitale della nuova linea urbana: disagi per utenti e rivendite
A Chivasso il debutto della nuova linea urbana sperimentale, attiva dallo scorso 9 marzo, sta incontrando le prime difficoltà operative. Il sistema di biglietteria digitale basato su terminali POS, introdotto per modernizzare la vendita dei titoli di viaggio, ha infatti registrato diverse anomalie tecniche che hanno reso impossibile l’emissione dei biglietti in alcune rivendite tradizionali del territorio.
La criticità più evidente si è verificata nella frazione di Castelrosso, dove l’unica edicola-tabaccheria autorizzata alla vendita dei biglietti ha segnalato il blocco completo del servizio. Il terminale fornito dal Comune è rimasto inutilizzabile per circa una settimana a causa di un guasto tecnico, lasciando di fatto la frazione senza un punto fisico dove acquistare i titoli di viaggio.
Una situazione che ha creato non pochi disagi, soprattutto tra gli utenti meno avvezzi agli strumenti digitali. Molti anziani, privi di smartphone o di abbonamenti elettronici, si sono trovati nell’impossibilità di acquistare il biglietto prima di salire a bordo dei mezzi.
Le segnalazioni riguardano anche altri aspetti del nuovo sistema. Diversi commercianti hanno lamentato malfunzionamenti dei terminali distribuiti nei punti vendita, con problemi software che impediscono la stampa dei biglietti cartacei. A questo si aggiungono le difficoltà per le fasce più fragili della popolazione: l’assenza di un’alternativa immediata alla biglietteria digitale espone infatti chi non utilizza applicazioni mobili al rischio di sanzioni o, di fatto, all’esclusione dal servizio.
Non solo. Alcuni utenti hanno segnalato anche criticità legate alla frequenza delle corse, con la scomparsa di alcuni passaggi che avrebbero dovuto garantire il collegamento con punti strategici della città, tra cui il Campus scolastico.
Dal Comune di Chivasso, attraverso l’ufficio stampa, fanno sapere che si tratta di un’anomalia tecnica circoscritta a un numero limitato di dispositivi e che i problemi sarebbero già in fase di risoluzione. L’amministrazione assicura inoltre che nessun utente è stato effettivamente privato del servizio di trasporto, nonostante i disagi registrati nella fase di acquisto dei titoli di viaggio.
Resta però aperta la questione della gestione della fase di transizione. Commercianti e cittadini chiedono infatti il ripristino temporaneo dei tradizionali biglietti cartacei, almeno fino a quando il nuovo sistema digitale non sarà pienamente operativo e affidabile in tutti i punti vendita del territorio.
F.S.