
Nuova classificazione nazionale: cinque Comuni del Ciriacese diventano ufficialmente centri montani
Cambia la geografia amministrativa delle aree montane italiane e il Ciriacese guadagna un nuovo riconoscimento territoriale. Con l’aggiornamento dei criteri nazionali di classificazione, Fiano, Grosso Canavese, Mathi, Rocca Canavese e Vauda Canavese entrano ufficialmente tra i Comuni montani, una definizione che apre nuove prospettive in termini di finanziamenti, servizi e politiche di sviluppo locale.
Il cambiamento nasce da un documento tecnico nazionale che ridefinisce i parametri per individuare i territori montani. Non viene più considerata soltanto l’altitudine del municipio, ma l’intera conformazione del territorio comunale, con attenzione alle caratteristiche geomorfologiche, alla distribuzione delle borgate e alle difficoltà infrastrutturali.
Rocca Canavese: “Un riconoscimento atteso”
A Rocca Canavese la nuova classificazione è stata accolta con soddisfazione. Il sindaco Alessandro Lajolo sottolinea come il territorio presenti da sempre caratteristiche tipiche delle aree montane, con forti dislivelli altimetrici, numerose borgate sparse e un’ampia presenza di aree boschive.
La gestione quotidiana del Comune comporta costi più elevati rispetto ai territori di pianura, dalla manutenzione delle strade alla rimozione della neve, fino all’organizzazione dei servizi scolastici. La nuova classificazione consente ora di accedere a contributi specifici destinati alle aree interne e montane, considerati fondamentali per migliorare la qualità dei servizi e sostenere lo sviluppo locale.
Fiano: nuove opportunità e nuove strategie
Anche Fiano cambia ufficialmente status, passando da Comune collinare a montano. Il sindaco Luca Casale evidenzia come questo passaggio permetta di partecipare a bandi e finanziamenti dedicati ai territori montani, opportunità che in precedenza erano precluse.
Allo stesso tempo l’amministrazione dovrà rinunciare ad alcune agevolazioni riservate ai territori non montani. Si apre quindi una fase di ridefinizione delle strategie amministrative, con l’obiettivo di sfruttare al meglio le nuove possibilità offerte dalla classificazione.
Grosso Canavese: vantaggi per scuola e servizi
Per Grosso Canavese si tratta di una novità assoluta. Il vicesindaco Davide Clari evidenzia tra i primi effetti concreti la possibilità di mantenere attive classi scolastiche anche con un numero ridotto di studenti, un aspetto particolarmente importante in un contesto segnato dal calo demografico.
Restano ancora da definire nel dettaglio gli altri benefici collegati al nuovo status, mentre l’amministrazione sta valutando possibili sviluppi sul fronte della collaborazione con i territori limitrofi e con le unioni montane, per rafforzare i servizi e le progettualità comuni.
La nuova classificazione rappresenta quindi un passaggio significativo per l’area del Ciriacese, che potrà contare su strumenti aggiuntivi per affrontare le sfide legate allo sviluppo delle aree interne e alla gestione di territori con caratteristiche sempre più vicine a quelle delle zone montane.
F.S.