Centrale idroelettrica a Spineto, il Consorzio del Canale di Caluso si oppone: «Rischio per l’acqua destinata all’agricoltura»

19/03/2026

Il progetto di realizzazione di una centrale idroelettrica sul torrente Orco, in località Spineto nel Comune di Castellamonte, suscita forte preoccupazione nel mondo agricolo canavesano. Il Consorzio del Canale demaniale di Caluso ha infatti espresso una netta contrarietà all’iniziativa, ritenuta potenzialmente dannosa per il sistema irriguo del territorio.

A intervenire è Lodovico Actis Perinetto, presidente del Consorzio del Canale di Caluso ed ex presidente regionale di Cia Agricoltori Italiani del Piemonte, che sottolinea come l’opera possa compromettere l’approvvigionamento idrico necessario alle aziende agricole.

«Il progetto mette seriamente a rischio la disponibilità d’acqua per l’agricoltura – spiega Actis Perinetto – e per questo il Consorzio esprime la propria netta opposizione».

La posizione è condivisa anche da Stefano Rossotto, presidente provinciale di Cia Agricoltori delle Alpi, secondo il quale la questione riguarda la tutela di una risorsa essenziale per il territorio.

«Non siamo contrari allo sviluppo delle energie rinnovabili – precisa Rossotto – ma qui si tratta di difendere un bene primario come l’acqua. Il rischio concreto è quello di compromettere un sistema irriguo che da secoli sostiene l’economia agricola locale. In un contesto già segnato dai cambiamenti climatici e dalla crescente scarsità idrica, è fondamentale garantire che la risorsa acqua resti prioritariamente destinata alla produzione alimentare».

Il Canale di Caluso rappresenta infatti un’infrastruttura storica: attivo dal 1550, da quasi cinque secoli assicura l’irrigazione a una vasta area del Canavese. Lo sbarramento sull’Orco, realizzato all’inizio dell’Ottocento e successivamente adeguato nel 1940 con una struttura in cemento, è funzionale proprio alla derivazione dell’acqua destinata ai campi.

Secondo il Consorzio, modificare l’equilibrio di questo sistema potrebbe avere conseguenze rilevanti. Inizialmente l’azienda proponente aveva previsto la costruzione della centrale sulla sponda sinistra dell’Orco, nei pressi della presa del canale. Dopo le proteste del mondo agricolo, però, è stata avanzata una nuova ipotesi progettuale che prevede la realizzazione dell’impianto direttamente sullo sbarramento del Canale di Caluso.

Una soluzione che, secondo Actis Perinetto, aggraverebbe ulteriormente le criticità. «L’acqua verrebbe “tirata” da due parti: da un lato per le esigenze irrigue, dall’altro per la produzione energetica. Questo rischierebbe di compromettere la corretta distribuzione della risorsa tra gli agricoltori».

Il Consorzio chiede quindi di rinunciare alla realizzazione della nuova centrale oppure di tornare all’ipotesi originaria sulla sponda sinistra del torrente, accompagnata da adeguate garanzie per la tutela del sistema irriguo e delle attività agricole del territorio.

Fr.Se.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Chivasso, sicurezza, più controlli in città: presidi quotidiani alla stazione e servizi serali della Polizia Locale

Chivasso, sicurezza, più controlli in città: presidi quotidiani alla stazione e servizi serali della Polizia Locale

Più agenti sul territorio, controlli quotidiani nella zona della stazione e del Movicentro, servizi prolungati nelle ore serali e particolare attenzione ai mercati contro il rischio di borseggi. Chivasso rafforza i controlli in città durante il periodo estivo e in vista della Festa Patronale del Beato Angelo Carletti, quando è previsto un maggiore afflusso di […]

10/08/2026

Nole, sorpreso a cedere droga a una donna: cocaina nascosta nell’auto e nel pacchetto delle gomme, arrestato a 73 anni

Nole, sorpreso a cedere droga a una donna: cocaina nascosta nell’auto e nel pacchetto delle gomme, arrestato a 73 anni

Lo avrebbero sorpreso mentre cedeva sostanza stupefacente a una donna. Da quel momento è scattato il controllo che ha portato i carabinieri a scoprire cocaina nascosta prima nell’auto e poi, all’interno dell’abitazione, persino in un pacchetto di gomme da masticare. A Nole Canavese un uomo di 73 anni è stato arrestato in flagranza dai militari […]

10/08/2026

Cuorgnè, brucia sterpaglie nel terreno del vicino, arrivano i carabinieri e scoprono 17 piante di canapa: arrestato 72enne

Cuorgnè, brucia sterpaglie nel terreno del vicino, arrivano i carabinieri e scoprono 17 piante di canapa: arrestato 72enne

Doveva essere un intervento per una banale lite tra vicini. Si è concluso con la scoperta di 17 piante di canapa, quasi dieci chili complessivi, oltre a più di mezzo chilo di marijuana conservata in diversi barattoli. È quanto accaduto a Cuorgnè, in frazione Salto, dove i carabinieri hanno arrestato un uomo di 72 anni. […]

10/08/2026

Prascorsano, sale sulla tettoia per alcuni lavori e precipita per tre metri: 84enne trasportato in elicottero al CTO

Prascorsano, sale sulla tettoia per alcuni lavori e precipita per tre metri: 84enne trasportato in elicottero al CTO

Era salito su una tettoia per effettuare alcuni lavori di manutenzione quando, improvvisamente, ha perso l’equilibrio ed è precipitato nel vuoto per circa tre metri. Grave incidente domestico nella mattinata di oggi, lunedì 10 agosto 2026, a Prascorsano, dove un uomo di 84 anni è rimasto ferito all’interno di un’abitazione privata di via Villa. Secondo […]

10/08/2026

Torino, il commosso addio a Livio Berruti, l’atleta che, nel 1960 fece volare l’Italia alle Olimpiadi di Roma

Torino, il commosso addio a Livio Berruti, l’atleta che, nel 1960 fece volare l’Italia alle Olimpiadi di Roma

Correva leggero, quasi senza fare rumore, con quegli inconfondibili occhiali scuri e una falcata che sembrava non appartenere alla sua epoca. Poi arrivò quel 3 settembre 1960 e Livio Berruti, ragazzo torinese di appena 21 anni, impiegò 20 secondi e 5 decimi per entrare definitivamente nella storia dello sport italiano. Il campione olimpico dei 200 […]

10/08/2026

San Francesco al Campo: addio a Gabriele Araudo, una vita per l’Ardor e per lo sport canavesano

San Francesco al Campo: addio a Gabriele Araudo, una vita per l’Ardor e per lo sport canavesano

Ci sono uomini che attraversano la storia di una società sportiva e altri che finiscono per diventarne parte inscindibile. Gabriele Araudo apparteneva alla seconda categoria. Fondatore, dirigente, allenatore, presidente e infine presidente onorario dell’Ardor San Francesco, ha accompagnato per quasi settant’anni la vita della società giallorossa, diventando un punto di riferimento per generazioni di giovani […]

09/08/2026

Lanzo, travolge due volte i ciclisti dopo una lite: 73enne agli arresti domiciliari per tentato omicidio

Lanzo, travolge due volte i ciclisti dopo una lite: 73enne agli arresti domiciliari per tentato omicidio

Un colpo di clacson durante il sorpasso, il gesto stizzito di uno dei ciclisti e una banale incomprensione sulla strada che, nel giro di pochi istanti, si sarebbe trasformata in una reazione dalle conseguenze drammatiche. È accusato di tentato omicidio il pensionato di 73 anni, residente a Coassolo, che nella mattinata di ieri, sabato 8 […]

09/08/2026

Mazzè: mano incastrata nel macchinario mentre cerca di ripararlo: operaio di 55 anni finisce in ospedale

Mazzè: mano incastrata nel macchinario mentre cerca di ripararlo: operaio di 55 anni finisce in ospedale

Un guasto al nastro trasportatore, il tentativo di intervenire sul macchinario e poi l’incidente, con una mano rimasta improvvisamente incastrata negli ingranaggi. Momenti di paura nella giornata di ieri, sabato 8 agosto 2026, a Mazzè, dove un operaio di 55 anni è rimasto ferito mentre lavorava all’interno di un impianto per il trattamento di macerie, […]

09/08/2026

Chivasso, neonato di due mesi ricoverato in ospedale con lividi e una ventina di fratture: indagano i carabinieri

Chivasso, neonato di due mesi ricoverato in ospedale con lividi e una ventina di fratture: indagano i carabinieri

Un bambino di appena due mesi ricoverato in ospedale con lividi e una ventina di fratture in diverse parti del corpo. Un quadro clinico delicatissimo sul quale adesso stanno cercando di fare piena luce medici e carabinieri. Gli accertamenti, coordinati dalla Procura di Ivrea, dovranno soprattutto stabilire l’origine delle lesioni e chiarire se il neonato […]

08/08/2026