Cordoglio a Casalborgone per la scomparsa improvvisa di Graziella Alberto, 64 anni, volontaria della Croce Rossa Italiana nella delegazione locale e per anni attiva anche nella sede di Chivasso. La notizia della sua morte si è diffusa rapidamente nella giornata di martedì, suscitando grande commozione tra volontari, amici e cittadini che con lei avevano condiviso l’esperienza del volontariato.
Graziella Alberto aveva scelto di dedicare parte del proprio tempo agli altri entrando nella Croce Rossa dopo aver partecipato, il 9 ottobre 2025, alla serata di presentazione del corso per aspiranti volontari. Dopo aver superato l’esame di accesso era diventata volontaria effettiva, iniziando il suo servizio con grande senso di responsabilità e spirito di solidarietà.
A ricordarla sono stati gli stessi volontari della Croce Rossa con un messaggio di cordoglio: «Con grande tristezza salutiamo la nostra volontaria Graziella della Delegazione CRI di Casalborgone, venuta a mancare improvvisamente. Dopo aver superato il corso di accesso aveva scelto con generosità di mettere il suo tempo e le sue energie al servizio degli altri».
All’interno della sede aveva trovato il suo spazio nelle attività quotidiane di supporto. «Con discrezione e dedizione preferiva contribuire alle attività di normale amministrazione presso il centralino della sede – ricordano i volontari – un ruolo spesso silenzioso ma fondamentale per il funzionamento della delegazione».
Chi l’ha conosciuta la descrive come una persona affidabile e sempre disponibile, capace di accogliere con un sorriso chiunque entrasse o telefonasse in sede. Un impegno portato avanti con semplicità, ma che rappresentava un punto di riferimento importante per la vita dell’associazione.
Accanto all’esperienza nel volontariato, Graziella Alberto aveva anche insegnato alla scuola media, lasciando un ricordo significativo tra studenti e colleghi. Due percorsi diversi, ma legati da uno stesso spirito: quello di prendersi cura degli altri con attenzione e umanità.
Nel messaggio diffuso dalla Croce Rossa di Chivasso e Casalborgone non manca l’abbraccio alle famiglie Alberto e Gaiato, colpite da una perdita che ha profondamente segnato la comunità: «Ciao Graziella, grazie per il bene che hai fatto alla nostra comunità».
I funerali si sono svolti nel pomeriggio di martedì 17 marzo nella chiesa di San Carlo Borromeo a Casalborgone. Graziella Alberto lascia il marito Andrea Gaiato, i figli Luca e Lorenzo con Martina e Sveva, la suocera Ines e la nipote Daniela. Un ricordo che resterà vivo tra chi ha condiviso con lei l’impegno quotidiano nel volontariato e nella vita della comunità.
Fr.Se.
