
San Maurizio Canavese, le eccedenze della mensa diventano un aiuto per le famiglie in difficoltà
A San Maurizio Canavese prende forma un nuovo progetto di solidarietà e sostenibilità che punta a contrastare lo spreco alimentare e a sostenere le famiglie in difficoltà. Nei giorni scorsi la giunta comunale ha approvato la delibera che avvia ufficialmente il servizio di recupero e redistribuzione delle eccedenze della mensa scolastica, definendo anche modalità operative e schema di convenzione con i partner coinvolti.
L’iniziativa si inserisce nel percorso già avviato con il Polo Solidale, inaugurato lo scorso novembre nel fabbricato tra via Bò e via Matteotti, di fronte alla scuola “Andrea Remmert”. Sarà proprio questa struttura a diventare il punto di distribuzione dei pasti recuperati.
Si tratta esclusivamente di eccedenze alimentari – e non di avanzi – ovvero cibi preparati o confezionati che, pur non essendo stati distribuiti agli studenti, restano perfettamente idonei al consumo. Il progetto ha quindi un duplice obiettivo: ridurre gli sprechi e offrire un aiuto concreto ai cittadini più fragili, nel rispetto delle normative igienico-sanitarie e di linee guida condivise tra tutti i soggetti coinvolti.
A collaborare all’iniziativa sono il Comune di San Maurizio Canavese, con un ruolo di coordinamento e gestione diretta della distribuzione attraverso i volontari iscritti all’albo comunale; Euroristorazione Srl, impresa incaricata del servizio mensa, che si occuperà del recupero e della corretta conservazione degli alimenti; la Croce Rossa Italiana di San Francesco al Campo, impegnata nella distribuzione insieme ai volontari comunali; e il Gruppo di Volontariato Vincenziano, che individuerà i beneficiari in accordo con i servizi sociali.
I pasti disponibili deriveranno principalmente da secondi piatti, contorni e alimenti confezionati non distribuiti, come yogurt e dessert, mentre resteranno esclusi primi piatti e minestre. La quantità varierà di giorno in giorno, in base alle eccedenze effettive, e la distribuzione avverrà nei giorni di apertura delle scuole, indicativamente tra le 16 e le 17.
Il progetto rappresenta un tassello importante nella costruzione di una rete solidale locale, capace di coniugare attenzione ambientale e sostegno sociale, valorizzando il ruolo delle associazioni e del volontariato nel rispondere ai bisogni della comunità.
f.s.