Era agli arresti domiciliari da dicembre, ma secondo gli investigatori continuava a gestire dalla propria abitazione un’attività di spaccio di droga. Per questo motivo un cinquantunenne residente a Castellamonte è stato nuovamente arrestato dai carabinieri della compagnia di Ivrea ed è stato trasferito nel carcere di Ivrea.
L’operazione è scattata all’inizio di marzo quando i carabinieri della stazione di Castellamonte hanno effettuato una perquisizione nell’abitazione dell’uomo. All’interno delle stanze i militari hanno trovato e sequestrato 85 grammi di marijuana, un panetto di hashish di quasi un etto, due sacchetti contenenti complessivamente 8 grammi di cocaina, oltre a un bilancino di precisione e un coltello con la lama ancora intrisa di sostanza stupefacente, probabilmente utilizzato per il confezionamento delle dosi.
Secondo quanto emerso dalle indagini, non sarebbe la prima volta che l’abitazione del cinquantunenne viene individuata come punto di riferimento per l’attività di spaccio. Tre mesi fa, infatti, durante un precedente controllo, i carabinieri avevano già sequestrato nella stessa casa 26 grammi di hashish, 80 grammi di cocaina e 1.300 euro in contanti, ritenuti verosimilmente provento della vendita di droga.
Nonostante la misura cautelare degli arresti domiciliari, l’uomo avrebbe continuato a detenere sostanze stupefacenti con l’intento di spacciarle. Al termine della nuova operazione i militari lo hanno quindi arrestato.
Il tribunale ha convalidato il provvedimento, disponendo per il cinquantunenne la custodia cautelare in carcere. L’uomo si trova ora detenuto presso la casa circondariale di Ivrea, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
fr.se.
