Addio a Maricla Boggio, drammaturga e regista: il Canavese perde una grande figura della cultura

10/03/2026

Il Canavese perde una delle sue figure culturali più autorevoli. Maricla Boggio, scrittrice, drammaturga, regista e giornalista, si è spenta domenica 8 marzo all’età di 88 anni, proprio nel giorno simbolo delle battaglie per i diritti e l’emancipazione femminile che hanno attraversato gran parte della sua produzione artistica.

La notizia ha suscitato cordoglio anche a San Giorgio Canavese, luogo al quale era profondamente legata e dove tornava spesso durante l’estate insieme al marito Francisco. Qui era considerata non solo un’artista di rilievo nazionale, ma anche una presenza familiare e apprezzata, capace di unire riflessione culturale e impegno civile.

Nata nel 1937, Boggio si era laureata in Giurisprudenza all’Università di Torino prima di intraprendere la carriera teatrale. Si diplomò in regia all’Accademia Nazionale d’Arte Drammatica “Silvio D’Amico”, dove studiò con Orazio Costa, figura centrale nella sua formazione e a cui avrebbe poi dedicato diversi studi sul metodo mimico. Nella stessa accademia insegnò recitazione, drammaturgia e tecniche dell’interpretazione.

Accanto al teatro sviluppò una significativa attività nel mondo della televisione. Entrata in Rai nel 1960, fu tra le prime donne documentariste a raccontare le trasformazioni sociali dell’Italia, con particolare attenzione alla condizione femminile e alle realtà marginali.

Il suo impegno civile si consolidò negli anni Settanta. Nel 1973 fondò a Roma, insieme a Dacia Maraini ed Edith Bruck, il Teatro femminista della Maddalena, esperienza che portò sulla scena le questioni legate ai diritti e alla vita delle donne. Tra i suoi lavori più noti figura “Santa Maria dei Battuti – rapporto sull’istituzione psichiatrica e sua negazione”, testo ispirato alla riforma psichiatrica avviata da Franco Basaglia, che contribuì ad accendere il dibattito sui diritti delle persone internate nei manicomi.

Nel corso della carriera ha scritto oltre settanta testi teatrali, partecipando a importanti rassegne come la Biennale di Venezia e il Teatro Greco di Siracusa, dove mise in scena la sua traduzione del “Filottete” di Sofocle.

Tra i riconoscimenti ottenuti figurano due Premi Matteotti della Presidenza del Consiglio e la nomina a Cavaliere dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel 2021 il Torino Film Festival, insieme a Rai Cultura e Rai Teche, le aveva dedicato un omaggio per la sua produzione televisiva.

A San Giorgio Canavese viene ricordata anche per il rapporto diretto con la comunità. Il sindaco Marco Baudino ha sottolineato come Boggio abbia saputo raccontare il sociale e il mondo femminile con uno sguardo sempre ancorato alla realtà.

Con la sua scomparsa se ne va una figura che ha attraversato oltre mezzo secolo di teatro, televisione e ricerca culturale, lasciando un segno profondo nel racconto delle trasformazioni sociali e nelle storie delle donne.

Fr.Se.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Chivasso, sicurezza, più controlli in città: presidi quotidiani alla stazione e servizi serali della Polizia Locale

Chivasso, sicurezza, più controlli in città: presidi quotidiani alla stazione e servizi serali della Polizia Locale

Più agenti sul territorio, controlli quotidiani nella zona della stazione e del Movicentro, servizi prolungati nelle ore serali e particolare attenzione ai mercati contro il rischio di borseggi. Chivasso rafforza i controlli in città durante il periodo estivo e in vista della Festa Patronale del Beato Angelo Carletti, quando è previsto un maggiore afflusso di […]

10/08/2026

Nole, sorpreso a cedere droga a una donna: cocaina nascosta nell’auto e nel pacchetto delle gomme, arrestato a 73 anni

Nole, sorpreso a cedere droga a una donna: cocaina nascosta nell’auto e nel pacchetto delle gomme, arrestato a 73 anni

Lo avrebbero sorpreso mentre cedeva sostanza stupefacente a una donna. Da quel momento è scattato il controllo che ha portato i carabinieri a scoprire cocaina nascosta prima nell’auto e poi, all’interno dell’abitazione, persino in un pacchetto di gomme da masticare. A Nole Canavese un uomo di 73 anni è stato arrestato in flagranza dai militari […]

10/08/2026

Cuorgnè, brucia sterpaglie nel terreno del vicino, arrivano i carabinieri e scoprono 17 piante di canapa: arrestato 72enne

Cuorgnè, brucia sterpaglie nel terreno del vicino, arrivano i carabinieri e scoprono 17 piante di canapa: arrestato 72enne

Doveva essere un intervento per una banale lite tra vicini. Si è concluso con la scoperta di 17 piante di canapa, quasi dieci chili complessivi, oltre a più di mezzo chilo di marijuana conservata in diversi barattoli. È quanto accaduto a Cuorgnè, in frazione Salto, dove i carabinieri hanno arrestato un uomo di 72 anni. […]

10/08/2026

Prascorsano, sale sulla tettoia per alcuni lavori e precipita per tre metri: 84enne trasportato in elicottero al CTO

Prascorsano, sale sulla tettoia per alcuni lavori e precipita per tre metri: 84enne trasportato in elicottero al CTO

Era salito su una tettoia per effettuare alcuni lavori di manutenzione quando, improvvisamente, ha perso l’equilibrio ed è precipitato nel vuoto per circa tre metri. Grave incidente domestico nella mattinata di oggi, lunedì 10 agosto 2026, a Prascorsano, dove un uomo di 84 anni è rimasto ferito all’interno di un’abitazione privata di via Villa. Secondo […]

10/08/2026

Torino, il commosso addio a Livio Berruti, l’atleta che, nel 1960 fece volare l’Italia alle Olimpiadi di Roma

Torino, il commosso addio a Livio Berruti, l’atleta che, nel 1960 fece volare l’Italia alle Olimpiadi di Roma

Correva leggero, quasi senza fare rumore, con quegli inconfondibili occhiali scuri e una falcata che sembrava non appartenere alla sua epoca. Poi arrivò quel 3 settembre 1960 e Livio Berruti, ragazzo torinese di appena 21 anni, impiegò 20 secondi e 5 decimi per entrare definitivamente nella storia dello sport italiano. Il campione olimpico dei 200 […]

10/08/2026

San Francesco al Campo: addio a Gabriele Araudo, una vita per l’Ardor e per lo sport canavesano

San Francesco al Campo: addio a Gabriele Araudo, una vita per l’Ardor e per lo sport canavesano

Ci sono uomini che attraversano la storia di una società sportiva e altri che finiscono per diventarne parte inscindibile. Gabriele Araudo apparteneva alla seconda categoria. Fondatore, dirigente, allenatore, presidente e infine presidente onorario dell’Ardor San Francesco, ha accompagnato per quasi settant’anni la vita della società giallorossa, diventando un punto di riferimento per generazioni di giovani […]

09/08/2026

Lanzo, travolge due volte i ciclisti dopo una lite: 73enne agli arresti domiciliari per tentato omicidio

Lanzo, travolge due volte i ciclisti dopo una lite: 73enne agli arresti domiciliari per tentato omicidio

Un colpo di clacson durante il sorpasso, il gesto stizzito di uno dei ciclisti e una banale incomprensione sulla strada che, nel giro di pochi istanti, si sarebbe trasformata in una reazione dalle conseguenze drammatiche. È accusato di tentato omicidio il pensionato di 73 anni, residente a Coassolo, che nella mattinata di ieri, sabato 8 […]

09/08/2026

Mazzè: mano incastrata nel macchinario mentre cerca di ripararlo: operaio di 55 anni finisce in ospedale

Mazzè: mano incastrata nel macchinario mentre cerca di ripararlo: operaio di 55 anni finisce in ospedale

Un guasto al nastro trasportatore, il tentativo di intervenire sul macchinario e poi l’incidente, con una mano rimasta improvvisamente incastrata negli ingranaggi. Momenti di paura nella giornata di ieri, sabato 8 agosto 2026, a Mazzè, dove un operaio di 55 anni è rimasto ferito mentre lavorava all’interno di un impianto per il trattamento di macerie, […]

09/08/2026

Chivasso, neonato di due mesi ricoverato in ospedale con lividi e una ventina di fratture: indagano i carabinieri

Chivasso, neonato di due mesi ricoverato in ospedale con lividi e una ventina di fratture: indagano i carabinieri

Un bambino di appena due mesi ricoverato in ospedale con lividi e una ventina di fratture in diverse parti del corpo. Un quadro clinico delicatissimo sul quale adesso stanno cercando di fare piena luce medici e carabinieri. Gli accertamenti, coordinati dalla Procura di Ivrea, dovranno soprattutto stabilire l’origine delle lesioni e chiarire se il neonato […]

08/08/2026