
Furti nella notte a Pertusio: colpite almeno tre abitazioni, l’appello del sindaco ai cittadini
Nuovo episodio legato all’allarme furti in Canavese. Nella notte tra sabato 7 e domenica 8 marzo 2026 alcuni ladri sono entrati in azione a Pertusio, prendendo di mira diverse abitazioni del paese.
Secondo le prime informazioni, almeno tre case sono state visitate dai malviventi in punti differenti del territorio comunale. A rendere noto quanto accaduto, invitando i cittadini alla prudenza, è stato il sindaco Giuseppe Damini attraverso i suoi canali social ufficiali.
«Nella notte si è verificato un raid di ladri a Pertusio: almeno tre abitazioni sono state colpite in punti diversi del paese – ha scritto il primo cittadino –. I Carabinieri, che ringrazio, sono già stati avvisati e stanno svolgendo tutti gli accertamenti del caso. In queste situazioni è importante sporgere sempre denuncia, anche se può sembrare una perdita di tempo: ogni segnalazione aiuta le forze dell’ordine a ricostruire meglio i fatti e a intervenire con maggiore efficacia».
Dalle prime ricostruzioni, l’obiettivo principale dei ladri sarebbe stato il denaro contante. Proprio per questo il sindaco ha invitato i cittadini a non conservare in casa somme elevate di denaro, se non piccole quantità.
«Invito tutti a prestare particolare attenzione – ha aggiunto Damini –. Dove possibile è utile dotarsi di sistemi antifurto o anti-intrusione. Anche la presenza di un cane può rappresentare un valido deterrente: in uno dei casi avvenuti questa notte proprio gli amici a quattro zampe hanno scoraggiato i malintenzionati».
Sul fronte della prevenzione è in arrivo anche un nuovo sistema di controllo del territorio: l’impianto di videosorveglianza con rilevazione targhe, realizzato dalla Unione Montana Val Gallenca, è attualmente in fase di progettazione esecutiva e dovrebbe essere installato entro l’estate.
«Manteniamo alta l’attenzione e collaboriamo tutti per la sicurezza della nostra comunità», ha concluso il sindaco. Nel frattempo proseguono gli accertamenti dei carabinieri per cercare di ricostruire con precisione quanto accaduto e individuare eventuali responsabili.
F.S.