
San Martino Canavese in lutto: è morto il sindaco Giacomo Tinetti. Aveva 78 anni
La comunità di San Martino Canavese si è svegliata sotto shock per la scomparsa del sindaco Giacomo Tinetti, morto nella notte tra martedì 3 e mercoledì 4 marzo all’età di 78 anni. La notizia, arrivata nelle prime ore del mattino, si è diffusa rapidamente tra i cittadini e negli ambienti amministrativi del Canavese.
Il primo cittadino si era recato all’Ospedale di Ivrea per una visita programmata. Nulla lasciava presagire un peggioramento improvviso delle sue condizioni, che nel giro di poche ore si sono aggravate rendendo necessario il ricovero. Poco dopo è arrivata la notizia della sua morte.
Tinetti era stato eletto sindaco nel giugno del 2024. Fin dall’inizio del mandato aveva impostato la sua esperienza amministrativa su un’idea di gestione condivisa del Comune, con responsabilità e decisioni distribuite tra tutti i consiglieri della maggioranza. Un metodo che voleva rappresentare un segnale politico preciso: meno personalismi e maggiore lavoro di squadra.
Tra le prime decisioni assunte dopo l’elezione aveva inoltre scelto di rinunciare all’indennità di sindaco, destinandola interamente alle associazioni del territorio. Un gesto che aveva colpito molti cittadini e che mirava a sostenere le realtà locali impegnate nella vita sociale e culturale del paese.
In un piccolo comune come San Martino Canavese, la figura del sindaco rappresenta molto più di un ruolo istituzionale. È presenza quotidiana, punto di riferimento diretto per i cittadini, volto familiare nelle strade del paese. Per questo la sua scomparsa improvvisa lascia un vuoto che va oltre l’ambito politico e amministrativo.
Le esequie saranno celebrate sabato alle 10.30 nella chiesa parrocchiale di San Martino Canavese. Il rosario sarà recitato venerdì sera alle 20.30.
Il paese si prepara ora a dare l’ultimo saluto al suo sindaco, ricordando una persona che aveva scelto di dedicare tempo ed energie alla propria comunità.
fr.se.