
Chivasso celebra i 60 anni del legame con Betlemme: in città arriva il frate arabo-israeliano Raffaele Tayem
Un ponte spirituale e culturale che unisce il Piemonte alla Terra Santa da oltre mezzo secolo. A Chivasso arrivano le celebrazioni per il sessantesimo anniversario del gemellaggio tra la Chiesa latina di Santa Caterina di Betlemme e il Santuario di Gesù Bambino nella frazione Betlemme di Chivasso. Per l’occasione l’amministrazione comunale accoglierà fra’ Raffaele Tayem, parroco arabo israeliano della chiesa latina della città palestinese.
Frate minore entrato in convento a 18 anni e formatosi anche presso la Facoltà Teologica di Assisi, Tayem ha svolto il proprio servizio pastorale in diverse località della Terra Santa, tra Cana, Betlemme e Gerusalemme, mantenendo un impegno costante nel sostegno ai giovani cattolici locali.
Il legame tra le due comunità affonda le radici nel 1966, quando alcuni fedeli chivassesi compirono un pellegrinaggio in Terra Santa. Da quel viaggio riportarono un frammento della grotta della Natività e una statua del Bambino Gesù donata dall’allora parroco di Betlemme, padre Michele Zeitun. Il simulacro fu portato in Vaticano e benedetto da Papa Paolo VI. Al ritorno, il parroco di Chivasso don Giovanni Gerra e la comunità locale realizzarono sotto l’altare della chiesa della frazione Betlemme una grotta fedele alla riproduzione di quella custodita nella basilica della Natività.
Fra’ Tayem è riuscito a raggiungere l’Italia pochi giorni prima della chiusura dello spazio aereo nella regione mediorientale, partecipando così alle iniziative promosse con il patrocinio del Comune. Il programma prevede sabato 7 marzo alle 20.45 un concerto di musica sacra del coro “La Rupe” nel Santuario di Gesù Bambino. La mattina successiva, alle 11, il religioso concelebrerà la messa insieme al vescovo di Ivrea, Daniele Salera, e al vicario foraneo del Chivassese don Davide Smiderle.
Alle 12 è previsto un momento istituzionale con l’intervento del sindaco Claudio Castello e un videomessaggio del primo cittadino di Betlemme Nicola Maher Canawati. Quest’anno ricorre infatti anche il decennale del gemellaggio tra i due Comuni. L’amministrazione chivassese, lo scorso dicembre, ha inoltre stanziato un contributo di 5 mila euro a sostegno della municipalità palestinese, duramente provata dalla guerra e dalla crisi economica.
Le iniziative proseguiranno con il pranzo sociale organizzato dal Comitato Santa Margherita e, nel pomeriggio, con un concerto dell’Orchestra da Camera Barocca “Gli Invaghiti” nella sala consiliare del municipio. Martedì 10 marzo fra’ Tayem incontrerà amministratori, dipendenti comunali e studenti dell’Istituto “Europa Unita”, concludendo la visita con un incontro pubblico aperto alla cittadinanza.
F.S.