
Caluso, funerali sospesi per l’ex nonno vigile: la Procura di Ivrea indaga sulle cause della morte
Le esequie erano in programma venerdì 27 febbraio 2026, ma sono state sospese per consentire ulteriori accertamenti disposti dalla Procura della Repubblica di Ivrea. Succede a Caluso, dove la comunità attendeva di dare l’ultimo saluto a Pier Luigi Piacentino, 80 anni, scomparso dopo una malattia improvvisa.
A far scattare lo stop è stato l’esito degli accertamenti del medico legale dell’ASL TO4, che avrebbe rilevato un possibile caso di mesotelioma, tumore raro e aggressivo generalmente correlato all’esposizione all’amianto e caratterizzato da lunghi tempi di latenza. Secondo le prime ipotesi, Piacentino potrebbe aver contratto la malattia negli anni di lavoro presso l’ex stabilimento Honeywell – Bull di Caluso. Sarà l’autopsia a chiarire se si tratti di una patologia di origine professionale.
La notizia ha suscitato commozione in paese. Piacentino, conosciuto da tutti come Gino, era stato per anni nonno vigile, punto di riferimento per bambini e famiglie all’ingresso delle scuole, oltre che amministratore di condominio stimato per professionalità e disponibilità.
Lascia la moglie Amalia, il figlio Danilo con Nadia e la nipote Alessandra. La comunità resta in attesa degli sviluppi delle indagini per poter celebrare le esequie e salutare uno dei volti più noti del paese.
fr.se.