
ASA, approvato il lodo da un milione di euro. Fava (FI): “Si chiude una lunga crisi per dare stabilità ai Comuni”
Via libera del Consiglio regionale al disegno di legge che prevede l’erogazione di un contributo straordinario da un milione di euro a favore degli enti locali coinvolti nella definizione transattiva del contenzioso con il Consorzio Azienda Servizi Ambiente (ASA), attualmente in amministrazione straordinaria. Il provvedimento, promosso dalla Regione Piemonte e adottato dalla Giunta guidata dal presidente Alberto Cirio, rappresenta l’ultimo passaggio formale per la chiusura di una vicenda che per anni ha inciso in modo significativo sui bilanci di numerosi Comuni.
«L’approvazione di questo lodo non è un semplice atto contabile, ma una scelta di responsabilità istituzionale», ha dichiarato Mauro Fava, consigliere regionale di Forza Italia. «Mettiamo finalmente fine a una lunga stagione di incertezza che ha gravato sugli enti locali, restituendo loro stabilità finanziaria e capacità di programmazione».
Il contributo regionale è subordinato alla sottoscrizione dell’accordo transattivo e alla compartecipazione economica degli enti locali per un importo complessivo non inferiore a 8 milioni di euro. Un passaggio che consente la definizione extragiudiziale del contenzioso, evitando ulteriori aggravi economici e il protrarsi di una situazione che ha condizionato per anni la gestione amministrativa dei Comuni coinvolti. Le risorse stanziate dalla Regione saranno liquidate direttamente alla procedura di amministrazione straordinaria di ASA, assicurando trasparenza, certezza delle somme e rapidità nell’attuazione.
«ASA – ha proseguito Fava – è stata per lungo tempo uno strumento operativo fondamentale per i Comuni del territorio, garantendo servizi ambientali essenziali e occupazione stabile. Il suo declino ha innescato una crisi complessa, fatta di contenziosi, accantonamenti forzati e risorse sottratte alle politiche per i cittadini. Con questo provvedimento chiudiamo definitivamente quella fase».
Il consigliere regionale ha infine sottolineato il lavoro congiunto che ha portato al risultato, ringraziando amministratori locali, tecnici, commissari della procedura e strutture regionali per il senso di responsabilità dimostrato. «È la dimostrazione – ha concluso – che la collaborazione tra Regione e autonomie locali è la strada giusta per affrontare e risolvere anche le situazioni più difficili. La dichiarazione d’urgenza risponde a un’attesa che durava da anni: oggi la Regione Piemonte fa la sua parte e consente ai Comuni di guardare finalmente avanti».
Fr.Se.