Milleproroghe approvato, ma sui ponti torinesi resta l’incertezza. Resta da sciogliere il nodo del ponte Preti

02/01/2026

Il decreto Milleproroghe è diventato legge, ma per i cosiddetti “ponti sul Po” l’orizzonte resta ancora incerto. Il provvedimento, approvato in extremis a fine 2025, interviene su un’ampia platea di scadenze e regimi transitori, toccando settori che vanno dalla giustizia tributaria alla sanità, fino alle infrastrutture e alle emergenze territoriali. Ed è proprio in quest’ultimo capitolo che rientrano gli interventi da circa 61 milioni di euro destinati ai ponti torinesi di Castiglione, Preti e Carignano.

Con il Milleproroghe, le tempistiche per la realizzazione delle opere vengono di fatto allungate: le scadenze slittano tra il 30 giugno 2026 e il 1° gennaio 2027, garantendo da sei a dodici mesi aggiuntivi per completare i progetti, subordinatamente però alla loro approvazione definitiva. Una boccata d’ossigeno che, secondo il Governo, risponde alle richieste dei territori.

A rivendicare il risultato è la deputata Augusta Montaruli, vicecapogruppo di Fratelli d’Italia alla Camera: «Il Governo ascolta la richiesta dei Comuni della provincia di Torino e interviene sui ritardi di Città Metropolitana, concedendo un ulteriore anno di tempo per le adempienze necessarie. Un tempo prezioso che non può essere sprecato».

Di tutt’altro avviso il vicesindaco metropolitano di Torino Jacopo Suppo, che invita alla cautela. «Il decreto è una proroga, ma attendiamo ancora di capire se la nostra programmazione è ritenuta degna di ricevere i fondi necessari – sottolinea –. Prorogare i termini non basta: se le risorse non vengono effettivamente stanziate, i cantieri restano fermi».

Una posizione che Suppo ribadisce da mesi. Già ad aprile aveva sollecitato il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti e, lo scorso 28 luglio, aveva consegnato personalmente un dossier sui ponti torinesi al ministro Matteo Salvini in occasione dell’inaugurazione della seconda canna del Frejus. Da allora, però, nessuna risposta formale sui finanziamenti.

La partita è tutt’altro che marginale. I progetti interessano il nuovo ponte Preti lungo la statale 565 Pedemontana a Strambinello, il ponte di Castiglione sulla provinciale 92, il collegamento tra Crescentino e Verrua Savoia sulla provinciale 107 e il ponte di Borgo Revel sulla Dora Baltea, lungo la provinciale 31 bis. Gli enti locali, dopo una prima proroga già ottenuta nel 2024, hanno investito circa 800 mila euro per la progettazione, ma attendono ancora il via libera definitivo.

In sostanza, il Milleproroghe concede tempo, ma non scioglie il nodo centrale: la certezza delle risorse. Senza uno stanziamento chiaro e tempestivo, avvertono da Città Metropolitana, il rischio è che la proroga resti un rinvio sterile e che opere strategiche per la viabilità e la sicurezza del territorio continuino a restare sulla carta.

f.s.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Chivasso, sicurezza, più controlli in città: presidi quotidiani alla stazione e servizi serali della Polizia Locale

Chivasso, sicurezza, più controlli in città: presidi quotidiani alla stazione e servizi serali della Polizia Locale

Più agenti sul territorio, controlli quotidiani nella zona della stazione e del Movicentro, servizi prolungati nelle ore serali e particolare attenzione ai mercati contro il rischio di borseggi. Chivasso rafforza i controlli in città durante il periodo estivo e in vista della Festa Patronale del Beato Angelo Carletti, quando è previsto un maggiore afflusso di […]

10/08/2026

Nole, sorpreso a cedere droga a una donna: cocaina nascosta nell’auto e nel pacchetto delle gomme, arrestato a 73 anni

Nole, sorpreso a cedere droga a una donna: cocaina nascosta nell’auto e nel pacchetto delle gomme, arrestato a 73 anni

Lo avrebbero sorpreso mentre cedeva sostanza stupefacente a una donna. Da quel momento è scattato il controllo che ha portato i carabinieri a scoprire cocaina nascosta prima nell’auto e poi, all’interno dell’abitazione, persino in un pacchetto di gomme da masticare. A Nole Canavese un uomo di 73 anni è stato arrestato in flagranza dai militari […]

10/08/2026

Cuorgnè, brucia sterpaglie nel terreno del vicino, arrivano i carabinieri e scoprono 17 piante di canapa: arrestato 72enne

Cuorgnè, brucia sterpaglie nel terreno del vicino, arrivano i carabinieri e scoprono 17 piante di canapa: arrestato 72enne

Doveva essere un intervento per una banale lite tra vicini. Si è concluso con la scoperta di 17 piante di canapa, quasi dieci chili complessivi, oltre a più di mezzo chilo di marijuana conservata in diversi barattoli. È quanto accaduto a Cuorgnè, in frazione Salto, dove i carabinieri hanno arrestato un uomo di 72 anni. […]

10/08/2026

Prascorsano, sale sulla tettoia per alcuni lavori e precipita per tre metri: 84enne trasportato in elicottero al CTO

Prascorsano, sale sulla tettoia per alcuni lavori e precipita per tre metri: 84enne trasportato in elicottero al CTO

Era salito su una tettoia per effettuare alcuni lavori di manutenzione quando, improvvisamente, ha perso l’equilibrio ed è precipitato nel vuoto per circa tre metri. Grave incidente domestico nella mattinata di oggi, lunedì 10 agosto 2026, a Prascorsano, dove un uomo di 84 anni è rimasto ferito all’interno di un’abitazione privata di via Villa. Secondo […]

10/08/2026

Torino, il commosso addio a Livio Berruti, l’atleta che, nel 1960 fece volare l’Italia alle Olimpiadi di Roma

Torino, il commosso addio a Livio Berruti, l’atleta che, nel 1960 fece volare l’Italia alle Olimpiadi di Roma

Correva leggero, quasi senza fare rumore, con quegli inconfondibili occhiali scuri e una falcata che sembrava non appartenere alla sua epoca. Poi arrivò quel 3 settembre 1960 e Livio Berruti, ragazzo torinese di appena 21 anni, impiegò 20 secondi e 5 decimi per entrare definitivamente nella storia dello sport italiano. Il campione olimpico dei 200 […]

10/08/2026

San Francesco al Campo: addio a Gabriele Araudo, una vita per l’Ardor e per lo sport canavesano

San Francesco al Campo: addio a Gabriele Araudo, una vita per l’Ardor e per lo sport canavesano

Ci sono uomini che attraversano la storia di una società sportiva e altri che finiscono per diventarne parte inscindibile. Gabriele Araudo apparteneva alla seconda categoria. Fondatore, dirigente, allenatore, presidente e infine presidente onorario dell’Ardor San Francesco, ha accompagnato per quasi settant’anni la vita della società giallorossa, diventando un punto di riferimento per generazioni di giovani […]

09/08/2026

Lanzo, travolge due volte i ciclisti dopo una lite: 73enne agli arresti domiciliari per tentato omicidio

Lanzo, travolge due volte i ciclisti dopo una lite: 73enne agli arresti domiciliari per tentato omicidio

Un colpo di clacson durante il sorpasso, il gesto stizzito di uno dei ciclisti e una banale incomprensione sulla strada che, nel giro di pochi istanti, si sarebbe trasformata in una reazione dalle conseguenze drammatiche. È accusato di tentato omicidio il pensionato di 73 anni, residente a Coassolo, che nella mattinata di ieri, sabato 8 […]

09/08/2026

Mazzè: mano incastrata nel macchinario mentre cerca di ripararlo: operaio di 55 anni finisce in ospedale

Mazzè: mano incastrata nel macchinario mentre cerca di ripararlo: operaio di 55 anni finisce in ospedale

Un guasto al nastro trasportatore, il tentativo di intervenire sul macchinario e poi l’incidente, con una mano rimasta improvvisamente incastrata negli ingranaggi. Momenti di paura nella giornata di ieri, sabato 8 agosto 2026, a Mazzè, dove un operaio di 55 anni è rimasto ferito mentre lavorava all’interno di un impianto per il trattamento di macerie, […]

09/08/2026

Chivasso, neonato di due mesi ricoverato in ospedale con lividi e una ventina di fratture: indagano i carabinieri

Chivasso, neonato di due mesi ricoverato in ospedale con lividi e una ventina di fratture: indagano i carabinieri

Un bambino di appena due mesi ricoverato in ospedale con lividi e una ventina di fratture in diverse parti del corpo. Un quadro clinico delicatissimo sul quale adesso stanno cercando di fare piena luce medici e carabinieri. Gli accertamenti, coordinati dalla Procura di Ivrea, dovranno soprattutto stabilire l’origine delle lesioni e chiarire se il neonato […]

08/08/2026