La Campagna Vaccinale Antinfluenzale e Anticovid 2024 dell’Asl T04: Tutte le Informazioni

03/10/2024

La Campagna Vaccinale Antinfluenzale e Anticovid 2024 dell’Asl T04: Tutte le Informazioni

Lunedì 7 ottobre 2024 prenderà il via la Campagna antinfluenzale e anticovid organizzata dall’Asl T04, in linea con le direttive ministeriali e regionali. L’obiettivo è proteggere le categorie più fragili e limitare la diffusione di virus che, in concomitanza, potrebbero mettere sotto pressione il sistema sanitario. La vaccinazione è effettuata principalmente dal medico di famiglia o dal pediatra di libera scelta, con la possibilità di interventi a domicilio per gli assistiti che non sono in grado di raggiungere l’ambulatorio.

Dove e come vaccinarsi

Le vaccinazioni antinfluenzale e anticovid sono disponibili presso:

  1. Medici di famiglia e pediatri: Oltre ai propri assistiti, possono somministrare il vaccino anche a pazienti di altri medici che non partecipano alla campagna.
  2. Strutture residenziali: Le vaccinazioni saranno gestite dal medico di famiglia dell’ospite o da un medico designato dalla Direzione Sanitaria della struttura, con i vaccini forniti dall’ASL To4.
  3. Farmacie aderenti: Sarà possibile vaccinarsi anche in alcune farmacie del territorio. L’elenco completo delle farmacie partecipanti sarà disponibile sul sito dell’Asl T04 (www.aslto4.piemonte.it) a partire da venerdì 18 ottobre, nella sezione “Campagna antinfluenzale e anticovid”.

Vaccinazione combinata

Sarà possibile effettuare contemporaneamente sia la vaccinazione antinfluenzale sia quella anticovid, tramite due inoculazioni distinte. La nuova formulazione del vaccino anticovid, denominata Comirnaty (JN.1), è adattata per le ultime varianti del virus e può essere somministrata in co-somministrazione con altri vaccini, come quello antinfluenzale.

Ambulatori dedicati del SISP

A supporto dell’attività vaccinale svolta da medici e pediatri, l’ASL To4 mette a disposizione gli ambulatori del Servizio Igiene e Sanità Pubblica (SISP) nelle seguenti sedi:

Categorie interessate dalla vaccinazione antinfluenzale gratuita

La vaccinazione antinfluenzale è raccomandata e offerta gratuitamente ai seguenti gruppi di persone:

  • Soggetti con età pari o superiore a 60 anni.
  • Ospiti di strutture per lungodegenti.
  • Donne in gravidanza in qualsiasi trimestre e nel postpartum.
  • Medici e personale sanitario a contatto con pazienti a rischio.
  • Persone dai 6 mesi ai 65 anni con patologie che aumentano il rischio di complicanze (cardiopatie, diabete, insufficienza renale, tumori, ecc.).
  • Familiari e conviventi di persone ad alto rischio.
  • Bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico.
  • Bambini dai 6 mesi ai 6 anni.
  • Operatori di servizi pubblici essenziali e di categorie a rischio (Forze di Polizia, Vigili del Fuoco, ecc.).
  • Lavoratori a contatto con animali che potrebbero trasmettere virus influenzali.
  • Donatori di sangue.

Perché è importante vaccinarsi contro l’influenza

L’influenza non deve essere sottovalutata: le complicanze, come le polmoniti virali e batteriche, possono essere gravi, soprattutto negli anziani e nei soggetti con patologie croniche. A causa della continua evoluzione del virus, ogni anno la composizione del vaccino viene aggiornata per garantire un’adeguata protezione.

Vaccinazione anticovid: chi può farla e quando

La vaccinazione anticovid, somministrata in un’unica dose, è raccomandata e offerta gratuitamente a:

  • Persone dai 60 anni in su.
  • Ospiti di strutture per lungodegenti.
  • Donne in gravidanza (qualsiasi trimestre) o nel postpartum, comprese quelle in allattamento.
  • Operatori sanitari e socio-sanitari.
  • Studenti di Medicina e delle professioni sanitarie in tirocinio.
  • Persone dai 6 mesi ai 59 anni con patologie che aumentano il rischio di Covid grave (malattie croniche polmonari, diabete, insufficienza renale, ecc.).

La vaccinazione è consigliata anche a familiari, conviventi e caregiver di persone con elevata fragilità. In fase di avvio della campagna, la priorità sarà data a:

  • Persone dai 80 anni in su.
  • Ospiti delle strutture per lungodegenti.
  • Persone con elevata fragilità o compromissione del sistema immunitario.
  • Operatori sanitari e socio-sanitari.

Controindicazioni e indicazioni speciali

Aver contratto il Covid dopo l’ultima vaccinazione non rappresenta una controindicazione. È possibile somministrare la dose di vaccino a distanza di almeno tre mesi dall’ultimo evento (sia malattia sia vaccinazione) indipendentemente dal numero di eventi Covid pregressi.

La campagna dell’Asl T04 rappresenta un’importante occasione per proteggere sé stessi e la comunità, soprattutto in un contesto di convivenza con virus che continuano a rappresentare un rischio per la salute pubblica. Per ulteriori informazioni, è possibile consultare il sito ufficiale Asl T04.

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