Pronto Soccorso di Cuorgnè: soddisfatto il Comune. “E’ solo l’inizio, non la fine”

28/10/2022

“Dopo un anno di lavoro costante, svolto spesso lontano dai riflettori, con cui l’Amministrazione comunale ha sempre sostenuto la necessità di un potenziamento del Presidio, a 360 gradi, attraverso ogni azione istituzionale possibile, oggi siamo soddisfatti di aver ricevuto la garanzia di un impegno concreto da parte del Presidente Cirio e dell’Assessore Regionale della Sanità. Il nostro territorio non era più in grado di sostenere la situazione di disagio e di chiusura che ci ha portato a insistere fin da subito e poi, in assenza di risposte chiare, ad effettuare una giusta pressione alle autorità competenti quali Regione e Asl”.

L’amministrazione comunale cuorgnatese, guidata dalla sindaca Giovanna Cresto non nasconde la sua soddisfazione per questo passo iniziale compiuto dall’Asl T04 e sottolinea che si è trattato di un lavoro svolto quotidianamente, insieme alle altre Amministrazioni del Canavese, ai Sindacati, al personale sanitario, “ai cittadini che ringraziamo e che ci hanno sempre sostenuto”.

L’amministrazne municipale aggiunge di non poter nascondere la soddisfazione di veder giungere questo importante segnale da parte della Regione all’indomani della convocazione del consiglio comunale aperto sull’ospedale cuorgnatese, proprio al fine di tenere alta l’attenzione.

“Il nostro unico obiettivo è sempre stato difendere questo Presidio, indispensabile per il nostro territorio – spiegano dal Comune -. Certo, porre rimedio ad una situazione di difficoltà come quella sanitaria, con tutte le criticità che conosciamo, richiede tempo e perseveranza. Ma non abbiamo mai smesso di aver fiducia, anche quando abbiamo ricevuto risposte negative e telefonate che avrebbero voluto vederci arretrare o gettare la spugna. Invece non ci siamo mai scoraggiati e, alla fine, questo ci ha condotti qui: il raggiungimento di piccoli obiettivi, iniziali, per poi giungere al traguardo finale che per noi rimarrà il ripristino di un PS H24. Anche oggi lo abbiamo ribadito, in particolare sottolineando l’importanza dell’inquadramento di Presidio di area disagiata per poter garantire l’esistenza di un Pronto Soccorso, e abbiamo affidato questo importante ruolo ai nostri rappresentanti regionali. Una buona governance si fonda infatti su una collaborazione tra gli amministratori locali, in prima linea di fronte alle esigenze dei cittadini, e la Regione che ricordiamo essere l’autorità alla quale compete la sanità”.

Ma ovviamente la riapertura parziale del Pronto soccorso dell’ospedale di Cuorgnè rappresenta, solo un punto di partenza, non un punto di arrivo. Un concetto che il Comune intendere chiare con la massima forza: “Questo sia chiaro a tutti. Così come è evidente che sarà necessario verificarne il funzionamento, garantendo la giusta informazione ai cittadini e a tutti i soggetti interessati. Oggi però vogliamo credere nelle parole chiare e ferme del Presidente Cirio, che ha più volte ribadito l’importanza del nostro presidio e l’impegno dell’amministrazione regionale nel perseguire l’obiettivo della piena riapertura del Pronto Soccorso. Aspettando con fiducia il 9 gennaio per poter finalmente rivedere le porte aperte, i locali illuminati, l’ambulanza che ritorna ed i cittadini finalmente meno soli nei momenti di difficoltà”.

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