Siccità: il Governo riconosce lo stato d’emergenza al Piemonte

05/07/2022

Il Consiglio dei ministri ha deliberato la dichiarazione dello stato di emergenza, fino al 31 dicembre 2022, in relazione alla situazione di deficit idrico in atto nei territori di Emilia-Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Piemonte e Veneto. Per far fronte ai primi interventi sono stati stanziati 36.500.000 euro a carico del Fondo per le emergenze nazionali, così ripartiti: 10.900.000 euro alla Regione Emilia Romagna, 4.200.000 euro alla Regione Friuli Venezia Giulia, 9.000.000 alla Regione Lombardia, 7.600.000 euro alla Regione Piemonte, 4.800.000 euro alla Regione Veneto.

Lo stato di emergenza è volto a fronteggiare con mezzi e poteri straordinari la situazione in atto, con interventi di soccorso e assistenza alla popolazione interessata, e al ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche.

“Attendevamo questo riconoscimento che siamo stati tra i primi a richiedere – ha subito commentato il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio insieme agli assessori all’Ambiente Matteo Marnati, alla Protezione civile Marco Gabusi e all’Agricoltura Marco Protopapa – Lo stato d’emergenza è un passaggio indispensabile per intervenire in modo strutturale sulla siccità che ci sta colpendo in questi mesi, ma anche per limitare il rischio che una situazione analoga si ripeta in futuro. Siamo soddisfatti che sui primi 36,5 milioni stanziati dal Governo 7,6 arrivino in Piemonte. Serviranno a mettere in campo le opere di somma urgenza per dare respiro alla nostra rete idrica”.

Il presidente Cirio si augura anche che “arrivino al più presto anche le altre risorse per gli interventi strutturali necessari, che solo in Piemonte superano i 100 milioni di euro, e che dopo lo stato di emergenza venga riconosciuto anche lo stato di calamità per la nostra agricoltura, che a livello nazionale conta già più di un miliardo di euro di danni. Quello della siccità, però, è un tema che richiede ormai una regia e una attenzione nazionale ed europea, ed è per questo che abbiamo chiesto e ottenuto che giovedì questa emergenza sia al centro del dibattito della prossima plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo”.

GLI INTERVENTI NECESSARI

Nella lettera inviata nei giorni scorsi al presidente del Consiglio Mario Draghi e al capo del Dipartimento della Protezione Civile Fabrizio Curcio per richiedere il riconoscimento dello stato di emergenza per la siccità, il presidente Alberto Cirio rilevava che “il Piemonte si trova ad affrontare una crisi idrica mai vista prima che certamente affonda le sue radici nei processi dei cambiamenti climatici” e fa presente che “dopo l’esperienza dell’evento alluvionale del 2-3 ottobre 2020, di breve durata e notevole intensità, e la breve parentesi dell’alluvione del 3-4 ottobre 2021, che peraltro ha interessato solo il territorio dell’Ovadese in provincia di Alessandria, il Piemonte non ha più beneficiato di un apporto pluviometrico adeguato all’uso potabile e irriguo, se confrontato con i dati statistici storici, sui quali ci si è basati finora per il calcolo degli acquedotti e delle infrastrutture irrigue”.

Da una ricognizione con le Autorità d’ambito e una precisa mappatura è emerso che gli interventi necessari per la rete idropotabile per fronteggiare le criticità sono più di 250.

I fondi richiesti ammontano a 800.000 euro per i costi già sostenuti per le autobotti, circa 8 milioni per interventi di somma urgenza realizzabili nel breve periodo (che riguardano le interconnessioni di rete, la sostituzione o il potenziamento di pompe, opere di progettazione per il potenziamento di sorgenti o di sostituzione della rete idrica, il ripristino di pozzi già esistenti e abbandonati, ovvero opere che servono per evitare il picco di criticità dei mesi estivi) e 112 milioni per opere strutturali urgenti da realizzare nel medio periodo.

“Si tratta di nuove opere – chiarisce a questo proposito l’assessore Marnati, coordinatore delle attività del tavolo per l’emergenza idrica – quali ad esempio il potenziamento di acquedotti, la realizzazione di nuovi pozzi e nuovi serbatoi, nuove condotte per migliorare la qualità dell’acqua, la sostituzione di brevi tratti di reti acquedottistiche, e molto altro, da realizzare nell’arco di circa un paio d’anni. Abbiamo chiara la situazione dei progetti da realizzare per affrontare le siccità dei prossimi anni per quanto riguarda l’acqua potabile destinata alla popolazione”.

Come ricorda l’assessore Protopapa, “altrettanto urgenti sono gli interventi per i danni ai raccolti e alle nostre colture d’eccellenza, ed anche su questo fronte auspichiamo presto un pronunciamento del Ministero per la richiesta della stato di calamità e le risorse a sostegno dei nostri imprenditori agricoli, anche rivolte agli investimenti che saranno necessari per una futura nuova gestione dell’acqua”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

CHIVASSO – Sparatoria in via Paleologi, individuati due presunti responsabili: indaga l’Antimafia

CHIVASSO – Sparatoria in via Paleologi, individuati due presunti responsabili: indaga l’Antimafia

A quasi tre mesi dai cinque colpi di pistola esplosi in pieno giorno nel centro di Chivasso, l’inchiesta sull’agguato a Francesco Ilacqua avrebbe imboccato una nuova e delicata fase. Due chivassesi sarebbero stati individuati come presunti responsabili dell’azione avvenuta la mattina di martedì 30 giugno 2026 in via Paleologi. E sul fascicolo, inizialmente seguito dalla […]

19/09/2026

LOCANA – Scivola nei boschi mentre cerca funghi e si ferisce a una gamba: interviene il Soccorso Alpino

LOCANA – Scivola nei boschi mentre cerca funghi e si ferisce a una gamba: interviene il Soccorso Alpino

Una ricerca di funghi nei boschi di Locana si è conclusa con l’intervento dei soccorritori e il trasporto in ospedale. Nel pomeriggio di ieri, venerdì 18 settembre 2026, un giovane è rimasto ferito dopo essere scivolato durante un’escursione in frazione Piane. L’allarme è stato raccolto dalla centrale operativa, che ha richiesto l’intervento dei tecnici del […]

19/09/2026

CHIVASSO – Arte e inclusione, si chiude “Come un Pittore”: nasce il gruppo “Noi colori diversi”

CHIVASSO – Arte e inclusione, si chiude “Come un Pittore”: nasce il gruppo “Noi colori diversi”

Pennelli, colori e creatività sono diventati strumenti per stare insieme, abbattere le distanze e costruire nuove relazioni. Con la mostra allestita nella Chiesa degli Angeli di via Torino, a Chivasso, si è concluso lo scorso fine settimana il progetto “Come un Pittore”, dedicato alle persone con disabilità e promosso dall’associazione Pittori di Via Platis, con […]

19/09/2026

IVREA – Tentano di rubare birre al Lidl, poi il parapiglia alle casse: due persone denunciate

IVREA – Tentano di rubare birre al Lidl, poi il parapiglia alle casse: due persone denunciate

Da un tentativo di furto di poche bottiglie di birra a una situazione concitata nella zona delle casse, con l’intervento della polizia e due denunce. È quanto accaduto nella serata di martedì 15 settembre 2026 al supermercato Lidl di via Sant’Ulderico, a Ivrea. Secondo quanto ricostruito, due persone, già note alle forze dell’ordine, avrebbero cercato […]

19/09/2026

FORNO CANAVESE – Omicidio Rosboch, permessi per Roberto Obert: uscirà dal carcere per andare a trovare la madre novantenne

FORNO CANAVESE – Omicidio Rosboch, permessi per Roberto Obert: uscirà dal carcere per andare a trovare la madre novantenne

A dieci anni di distanza dal delitto Rosboch che sconvolse Castellamonte e l’intero Canavese, cambia il regime detentivo di Roberto Obert. Il 64enne originario di Forno Canavese, condannato in via definitiva per il suo coinvolgimento nell’omicidio dell’insegnante Gloria Rosboch, potrà usufruire di permessi speciali per complessivi due mesi all’anno, che utilizzerà principalmente per raggiungere la […]

19/09/2026

ROBASSOMERO – Scontro frontale tra un’auto e uno scooter sulla provinciale: grave un uomo di 38 anni

ROBASSOMERO – Scontro frontale tra un’auto e uno scooter sulla provinciale: grave un uomo di 38 anni

Un violento scontro frontale tra un’auto e uno scooter, poi la corsa dei soccorritori e l’intervento dell’elisoccorso per trasferire il ferito al Cto di Torino. È accaduto nella serata di giovedì 17 settembre 2026 a Robassomero, lungo la strada provinciale 1, in via Lanzo, all’altezza del distributore Q8. Per cause che dovranno essere accertate, una […]

18/09/2026

CHIVASSO – Si rompe una condotta idrica nella zona dei Viali: traffico deviato e possibili disagi nell’erogazione

CHIVASSO – Si rompe una condotta idrica nella zona dei Viali: traffico deviato e possibili disagi nell’erogazione

Una perdita improvvisa, l’intervento urgente delle squadre della Smat e modifiche alla circolazione per consentire le operazioni di riparazione. È quanto è accaduto in Viale Vittorio Veneto, a Chivasso, dove nel tardo pomeriggio di ieri, giovedì 17 settembre 2026, si è verificata la rottura della condotta idrica principale. Tecnici e operai della Smat sono intervenuti […]

18/09/2026

Previsioni meteo – Sabato 19 settembre torna il sole al Nord: giornata stabile anche in Canavese

Previsioni meteo – Sabato 19 settembre torna il sole al Nord: giornata stabile anche in Canavese

Al mattino tempo stabile con qualche innocuo addensamento sulla Valle d’Aosta, sul Piemonte e sui settori alpini; sereno o poco nuvoloso altrove. Nel pomeriggio graduale miglioramento con ampie schiarite su tutta la Pianura Padana e sulle coste liguri. Non sono previsti cambiamenti sostanziali in serata, quando prevarranno condizioni di tempo asciutto e stabile. IN CANAVESE […]

18/09/2026

CANAVESE/BRASILE – Gli Assisi, la cocaina e l’“eredità” criminale: la rete avrebbe continuato ad operare dopo gli arresti

CANAVESE/BRASILE – Gli Assisi, la cocaina e l’“eredità” criminale: la rete avrebbe continuato ad operare dopo gli arresti

Dal Canavese al Brasile, attraverso porti, container, comunicazioni criptate e ingenti somme di denaro da movimentare. L’operazione “Eredità” riporta al centro dell’attenzione investigativa una rete che, secondo l’accusa, sarebbe stata in grado di sopravvivere anche all’arresto di alcuni dei suoi principali protagonisti, continuando a mantenere rapporti con fornitori, intermediari e uomini della logistica del narcotraffico […]

18/09/2026