Nuovo ospedale di Ivrea, il consigliere Fava a favore dell’area Ribes. E il fronte della Lega si “spacca”

12/04/2022

Come era facilmente prevedibile, nemmeno la diffusione del verdetto dei tecnici chiamati a individuare il sito migliore per il nuovo ospedale dell’Asl To-4 ha placato discussioni e polemiche. E già c’è qualcuno che dietro le quinte prova a manovrare per sovvertire il risultato, anche screditando l’operato dei professionisti dell’Ires e dell’Asl stessa. “La relazione tecnica non ha fatto altro che confermare quello che ragione e buonsenso indicavano già da tempo: l’area Ribes è in posizione migliore per servire l’utenza proveniente sia dall’Eporediese che dall’Alto Canavese – commenta il consigliere regionale Mauro Fava – Non lo è solo dal punto di vista logistico, ma anche in un’ottica di possibili ampliamenti e, soprattutto, per uno sviluppo orizzontale del futuro nosocomio. La pandemia ci ha infatti insegnato che le strutture organizzate per blocchi, in ampiezza, sono più facili da riorganizzare per isolare i pazienti potenzialmente infetti, impedendo la propagazione del virus.

Gli spazi più estesi per i fabbricati e i parcheggi, nonché l’ottima collocazione in rapporto alle infrastrutture viarie, rendono l’area Ribes di gran lunga il sito più idoneo, facilmente raggiungibile dai territori dell’alto Canavese e pure dagli abitanti di Ivrea e dintorni, senza i problemi di traffico derivanti da un posizionamento all’interno dell’area urbana – aggiunge ancora Fava – E’ molto più  centrale di quella dell’ex-Montefibre, che difatti ha ottenuto dai tecnici un punteggio inferiore alla sufficienza. Oltretutto, bisogna sottolineare anche il fatto che l’attuale nosocomio di Ivrea non verrà in ogni caso demolito o dismesso, ma anzi continuerà a fornire tutta una serie di servizi”.

Sarà l’assemblea di palazzo Lascaris però a decidere sulla collocazione dell’ospedale nuovo.

“Ma io ritengo che la politica debba fare un passo indietro, quando si tratta di questioni eminentemente tecniche. Soprattutto se le decisioni possono impattare notevolmente sulla vita delle persone negli anni a venire – aggiunge Fava – Bisogna solo avere l’umiltà di accettare il responso emerso dallo studio e la consapevolezza del peso e della responsabilità legata al voto che si andrà a esprimere. Sarebbe davvero assurdo spendere decine di milioni di euro di denaro pubblico per realizzare un’opera attesa da decenni in un sito che non è sufficientemente adeguato. E questo solo per mere ragioni di campanile o di opportunismo politico. Se così sarà, qualcuno dovrà assumersene a responsabilità. Oltretutto, bisognerebbe anche spiegare il senso di commissionare uno studio tecnico per poi gettarlo in un cestino. Infine, mi duole stigmatizzare il comportamento di chi ha voluto fare ‘figli e figliastri’, mostrando lo studio commissionato dalla Regione solo ad alcuni amministratori, casualmente eporediesi: una maniera di operare poco trasparente e non democratica da cui prendo completamente le distanze. Anche su questo aspetto attendo che qualcuno ci metta la faccia e si prenda le sue responsabilità”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Chivasso scontro sulla bandiera palestinese, Prestìa contro Dutto: «Nessun atto formale per l’esposizione»

Chivasso scontro sulla bandiera palestinese, Prestìa contro Dutto: «Nessun atto formale per l’esposizione»

Lo scontro politico sulla bandiera palestinese esposta in un edificio comunale si fa sempre più rovente. Dopo le dichiarazioni del segretario del circolo “Pinuccia Bagnaschi” di Sinistra Italiana/AVS, Frediano Dutto, arriva la replica al fulmicotone di Bruno Prestìa, capogruppo della lista civica Per Chivasso in Consiglio comunale, che respinge le accuse personali e torna a […]

22/08/2026

Chivasso, è ancora polemica sulla bandiera palestinese. Clara Marta attacca Castello: «Le norme richiedono un atto formale che non esiste»

Chivasso, è ancora polemica sulla bandiera palestinese. Clara Marta attacca Castello: «Le norme richiedono un atto formale che non esiste»

Lo scontro politico sulla bandiera palestinese esposta a Palazzo Santa Chiara si riaccende virulento. Dopo la decisione del sindaco Claudio Castello di confermare la permanenza del vessillo, arriva la replica della capogruppo di Forza Italia Clara Marta, che contesta punto per punto le motivazioni giuridiche e politiche fornite dal primo cittadino e torna a chiedere […]

20/08/2026

Chivasso, bandiera palestinese, Dutto (Sinistra Italiana-Avs) attacca Marta e Prestìa: «Studino le norme prima di fare interrogazioni»

Chivasso, bandiera palestinese, Dutto (Sinistra Italiana-Avs) attacca Marta e Prestìa: «Studino le norme prima di fare interrogazioni»

«I reiterati tentativi da parte di due consiglieri comunali chivassesi di destra di delegittimare l’esposizione della bandiera della Palestina sono giunti al capolinea». È durissimo l’intervento di Frediano Dutto, segretario del circolo “Pinuccia Bagnaschi” di Sinistra Italiana/AVS, che entra nel dibattito politico sulla presenza del vessillo palestinese in un edificio comunale e prende di mira […]

20/08/2026

Chivasso, bandiera palestinese in piazza Dalla Chiesa, Prestìa rivendica: «Fui il primo a sollevare il caso in Consiglio»

Chivasso, bandiera palestinese in piazza Dalla Chiesa, Prestìa rivendica: «Fui il primo a sollevare il caso in Consiglio»

La bandiera della Palestina esposta in piazza Carlo Alberto Dalla Chiusa di Chivasso sarà rimossa, ma sulla vicenda si apre ora anche il confronto politico su chi per primo abbia sollevato il problema. Martedì 18 agosto la consigliera comunale di Forza Italia Clara Marta aveva ricevuto dall’Amministrazione l’assicurazione che il vessillo sarebbe stato tolto nella […]

20/08/2026

Chivasso, criminalità e commercio, mozione della minoranza in Consiglio: controlli sui passaggi di proprietà e sportello antiusura

Chivasso, criminalità e commercio, mozione della minoranza in Consiglio: controlli sui passaggi di proprietà e sportello antiusura

Rafforzare i controlli sui passaggi di proprietà delle attività commerciali e creare nuovi strumenti contro le infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economia cittadina. È l’obiettivo della mozione presentata in Consiglio comunale a Chivasso e sottoscritta, tra gli altri, dalle consigliere Clara Marta, capogruppo di Forza Italia e vicepresidente del Consiglio comunale, Emanuela Tappero, di Forza Italia, […]

18/08/2026

Sparone, la consigliera Silvia Leto: «Il cambio di Unione arriva tardi, ora serve una vera visione per le valli»

Sparone, la consigliera Silvia Leto: «Il cambio di Unione arriva tardi, ora serve una vera visione per le valli»

Il passaggio del Comune di Sparone dall’Unione Montana Gran Paradiso all’Unione Montana Valli Orco e Soana continua ad alimentare il dibattito politico. A intervenire è la consigliera comunale di minoranza Silvia Leto, che invita a superare lo scontro tra maggioranza e opposizione per concentrare l’attenzione sulle prospettive future del territorio. «Non intendiamo alimentare una contrapposizione […]

06/08/2026

Il Comune di Sparone lascia l’Unione Gran Paradiso: l’uscita accende lo scontro tra i sindaci

Il Comune di Sparone lascia l’Unione Gran Paradiso: l’uscita accende lo scontro tra i sindaci

L’uscita del Comune di Sparone dall’Unione Montana Gran Paradiso continua a far discutere. La decisione dell’Amministrazione comunale, formalizzata lo scorso 25 giugno dopo tredici anni di appartenenza all’Ente, è stata al centro dell’ultimo Consiglio dell’Unione, riunito mercoledì 29 luglio, dove non sono mancati interventi critici da parte dei rappresentanti degli altri Comuni. Più che la […]

05/08/2026

Consulta della Legalità, l’opposizione: «Nell’intervista a Ferrantello la nostra mozione è stata travisata»

Consulta della Legalità, l’opposizione: «Nell’intervista a Ferrantello la nostra mozione è stata travisata»

Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera a firma di Marco Riva Cambrino, Socialista, Aurtonomia Socialista e di Clara Marta, capogruppo di Forza Italia, vicepresidente del Consiglio comunale di Chivasso, in relazione all’intervista al presidente della Consulta della Legalità Vincenzo Ferrantello. “Gentile Direttore, abbiamo letto con interesse l’intervista al presidente della Consulta comunale per la Legalità, […]

31/07/2026

Agricoltura, Binzoni (FdI): «L’anticipo della Pac è un cambio di passo epocale. Sostegno concreto alle imprese piemontesi»

Agricoltura, Binzoni (FdI): «L’anticipo della Pac è un cambio di passo epocale. Sostegno concreto alle imprese piemontesi»

L’anticipo dei pagamenti della Politica Agricola Comune (Pac), il principale programma dell’Unione Europea a sostegno del reddito degli agricoltori e dello sviluppo del settore primario, rappresenta «un cambio di passo epocale» e una risposta concreta alle esigenze di liquidità delle aziende agricole piemontesi. Ne è convinta Alessandra Binzoni, vice capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio […]

30/07/2026