Ivrea, i sindaci dell’Alto Canavese: “Il nuovo ospedale va costruito vicino all’autostrada”

06/12/2021

Numerosi sindaci del Canavese occidentale e della Val Chiusella, ricevuta notizia che nella prossima Conferenza dei sindaci dell’Asl To4 del 9 dicembre verrà proposto anche il sito di Palazzo Uffici 2 quale possibile localizzazione del Nuovo Ospedale cardine al servizio di Ivrea e di tutta l’area canavesana, sottolineano che sulla nuova proposta dovrà essere eventualmente la Regione Piemonte a valutare, al pari delle due proposte già consolidate di Area Montefibre e di Area Casello autostradale di Ivrea.

I sindaci sottoscrittori concordano con quanto già ben evidenziato nei recenti comunicati dal Sindaco di Valperga e dai Sindaci dei Comuni eporediesi di Pavone, Samone e Salerano, sottolineando che dovranno essere considerati criteri guida per la valutazione del sito:
1) la facile raggiungibilità da tutto il territorio, per il trasporto ordinario ma anche in particolare per le emergenze (incluse quelle per via elicotteristica);

2) l’espandibilità strutturale per implementarvi le tecnologie di secondo livello a servizio di tutto l’esteso territorio dell’Asl To4 e degli altri suoi Ospedali (ad esempio Acceleratori di Radioterapia);

3) la possibilità di ospitare un moderno progetto architettonico a sviluppo orizzontale che ne consenta l’umanizzazione e l’inserimento ambientale ma anche la compartimentabilità in zone sane/infette, con separate vie di accesso, indispensabili nei periodi di pandemia, nonché la disponibilità di plurimi percorsi viari per l’evacuazione rapida in caso di calamità naturali, incendi, ecc.

In particolare, il sindaco di Cuorgnè segnala la criticità del sito Montefibre dovuto alla difficile raggiungibilità dal territorio del Canavese Occidentale e parimenti la limitata disponibilità di parcheggi, già osservata in epoca pre-pandemica, nelle circostanti zone in quanto i parcheggi sono al servizio anche del Tribunale di Ivrea. Il sindaco di Pont Canavese e i sindaci della Val Chiusella sottolineano altresì la necessità di non penalizzare ulteriormente, per le emergenze ed i traumatismi più gravi, la raggiungibilità in tempi brevi del nosocomio cardine di Ivrea da parte della popolazione residente nelle Valli più lontane.

Il sito “Casello autostradale di Ivrea” rispecchia pienamente i criteri guida sopra enunciati, le amministrazioni comunali dei sindaci sottoscrittori sono favorevoli a tale localizzazione e unanimemente sottolineano la necessità di operare per il bene complessivo delle estese comunità da servire, senza seguire interessi localistici o privati, confermano la piena fiducia nelle valutazioni sovraordinate che la Regione Piemonte vorrà effettuare.

I sindaci sottoscrittori:
Andriollo Roberto – Sindaco di Rivara
Bartoli Sergio – Sindaco di Ozegna
Bellone Vittorio – Sindaco di Favria
Bernini Antonio – Sindaco di Vidracco
Boggio Giosi – Sindaco di San Giusto Canavese
Chiono Gianbattistino – Sindaco di Busano
Colombatto Renza – Sindaco di Traversella
Cresto Giovanna – Sindaco di Cuorgnè
Ferrero Maria Cristina – Sindaco di Feletto
Gaido Giuseppe – Sindaco di Valchiusa
Gedda Michele – Sindaco di Val di Chy
Laffaille Gabriella – Sindaco di Rueglio
Mazza Pasquale – Sindaco di Castellamonte
Ravetto Domenico – Sindaco di Vistrorio
Riva Bruno – Sindaco di Pont Canavese
Rostagno Alberto – Sindaco di Rivarolo Canavese
Vigna Sergio – Sindaco di Issiglio
Vugliermo Anna – Sindaco di Brosso

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