Covid, il Piemonte è in zona bianca. Icardi: “Dalle armi spuntate ai risultati virtuosi di oggi”

28/10/2021

“Ci siamo trovati a combattere con le armi spuntate, ma se oggi il Piemonte è saldamente in zona bianca e con un basso tasso di incidenza del virus, che ci colloca tra le Regioni più virtuose d’Europa, lo dobbiamo a tutto il lavoro che è stato fatto”: non ha avuto dubbi l’assessore alla Sanità Luigi Genesio Icardi nel ripercorrere le fasi della pandemia durante l’esame in Consiglio regionale della relazione finale del gruppo interno alla Commissione Sanità che ha indagato sul modo in cui è stata affrontata l’emergenza.

“Negli ultimi venti anni – ha sottolineato Icardi – la sanità piemontese aveva subito moltissimi tagli, non possiamo prescindere da questo nel momento in cui analizziamo il comportamento della Regione di fronte all’emergenza Covid-19. Con in più l’aggravante di trovarsi sottoposti ad un piano di rientro dei conti. All’inizio abbiamo fatto pochi tamponi, è vero, e il motivo è che noi abbiamo trovato due soli laboratori in grado di processarli. Oggi ne abbiamo oltre 30 che fanno biologia molecolare, e non è stato facile creare dal nulla. La nostra capacità di fare tamponi in tutto il Piemonte era nei primi giorni dell’emergenza pari a un quinto di quella del solo ospedale di Padova. Avevamo 287 posti di terapia intensiva in tutto il Piemonte, con un rapporto rispetto alla popolazione fra i più bassi in Italia, ora superiamo la capacità di 700. Ma siamo stati i primi in Italia a creare una Unità di Crisi, e siamo stati in grado di curare oltre 48.000 persone a casa, un quarto delle quali aveva bisogno di ossigeno. Voglio ricordare che in Piemonte chiunque abbia avuto bisogno di un posto in degenza ospedaliera ordinaria o in terapia intensiva lo ha avuto”.

“Sul fronte delle vaccinazioni – ha aggiunto l’assessore – la situazione è stata complessa fino a quando è arrivato il generale Figliuolo, che ha tolto tutti dall’imbarazzo rendendo molto chiaro chi doveva essere vaccinato con priorità e in quale ordine procedere”.

Icardi ha poi sostenuto che “all’inizio era la scienza a essere confusa: gli scienziati hanno detto tutto e il contrario di tutto su tamponi, mascherina, vicenda AstraZeneca. Nessuno, poi, ricorda tutti i ventilatori polmonari forniti dalla gestione commissariale Arcuri, che si rompevano e abbiamo dovuto eliminarli, li abbiamo ancora nei magazzini. Oggi abbiamo una piattaforma telematica Covid con due milioni di transazioni al giorno, all’inizio c’era un file di excel, con un medico al telefono da una parte e uno dall’altra”.

Per quanto riguarda le Rsa l’assessore ha evidenziato che “nulla di illegittimo è stato fatto. Abbiamo dati in linea con le altre regioni colpite dal virus. E se abbiamo fatto meno tamponi di altri è perché abbiamo fatto quelli che servivano secondo le indicazioni degli epidemiologi, il cui progetto era corretto, come dimostrano i buoni risultati che abbiamo ottenuto nel contenimento della pandemia”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Ivrea, tumori dell’appendice, lo studio condotto all’ospedale è stato pubblicato su Annali Italiani di Chirurgia

Ivrea, tumori dell’appendice, lo studio condotto all’ospedale è stato pubblicato su Annali Italiani di Chirurgia

Un lavoro scientifico realizzato dalla struttura di Chirurgia dell’ospedale di Ivrea approfondisce un tema raro ma delicato: le neoplasie dell’appendice scoperte accidentalmente dopo un intervento di appendicectomia e i criteri per stabilire quando sia necessario procedere successivamente con una emicolectomia destra. Lo studio, dal titolo “Management of Incidentally Discovered Appendiceal Malignancies: When to Perform Right […]

26/08/2026

Chivasso, carenza di pediatri, l’Asl To4 corre ai ripari: nuovo bando e assistiti redistribuiti

Chivasso, carenza di pediatri, l’Asl To4 corre ai ripari: nuovo bando e assistiti redistribuiti

La carenza di pediatri continua a mettere sotto pressione la sanità territoriale e Chivasso è tra le realtà che stanno attraversando una fase particolarmente delicata. Dopo il trasferimento di un Pediatra di Libera Scelta operante sul territorio, l’Asl To4 ha deciso di promuovere un nuovo bando per cercare un professionista disponibile ad assumere l’incarico e, […]

21/08/2026

Chivasso, operato alla colecisti senza anestesia generale: intervento riuscito su un paziente ad alto rischio

Chivasso, operato alla colecisti senza anestesia generale: intervento riuscito su un paziente ad alto rischio

Un intervento alla colecisti particolarmente delicato, eseguito evitando la tradizionale anestesia generale a causa delle gravi condizioni cardio-respiratorie del paziente. È la procedura portata a termine con successo all’ospedale di Chivasso grazie a una strategia anestesiologica e chirurgica studiata specificamente per ridurre i rischi legati al quadro clinico dell’uomo. Il paziente doveva essere sottoposto a […]

10/08/2026

Sanità: Borgaro, il pediatra va in pensione, 1.200 bambini rischiano di restare senza medico

Sanità: Borgaro, il pediatra va in pensione, 1.200 bambini rischiano di restare senza medico

Milleduecento bambini rischiano di rimanere senza pediatra da un giorno all’altro. È lo scenario che si prospetta a Borgaro Torinese dal prossimo 1° ottobre 2026, quando il dottor Costanzo Bellando, attualmente unico pediatra operativo in città, andrà in pensione per raggiunti limiti di età. Una situazione che preoccupa centinaia di famiglie e sulla quale il […]

07/08/2026

Auto di servizio delle Cure domiciliari, il Nursind: «Serve una direttiva scritta che sollevi gli infermieri da questi compiti»

Auto di servizio delle Cure domiciliari, il Nursind: «Serve una direttiva scritta che sollevi gli infermieri da questi compiti»

Non si è fatta attendere la controreplica del Nursind, che respinge le precisazioni diffuse dall’Asl To4 sulla gestione del parco auto delle Cure domiciliari. «Le affermazioni dell’Azienda – sostiene il sindacato – dimostrano una totale non conoscenza della realtà quotidiana vissuta nei servizi, poiché la situazione sul campo è ben diversa da quella descritta nei […]

31/07/2026

Auto di servizio e Cure domiciliari, l’Asl To4 replica al Nursind: «Nessun infermiere si occupa della manutenzione»

Auto di servizio e Cure domiciliari, l’Asl To4 replica al Nursind: «Nessun infermiere si occupa della manutenzione»

L’Asl To4 interviene per rispondere alle contestazioni sollevate dal sindacato Nursind in merito alla gestione delle auto di servizio assegnate al personale delle Cure domiciliari. Attraverso una nota ufficiale, l’Azienda sanitaria precisa alcuni aspetti organizzativi, sostenendo di voler «fornire chiarimenti a tutela della correttezza dell’informazione». Per quanto riguarda la manutenzione dei mezzi, l’Asl sottolinea che […]

31/07/2026

Asl To4, Nursind all’attacco: «Gli infermieri costretti a fare rifornimento anticipando i soldi di tasca propria»

Asl To4, Nursind all’attacco: «Gli infermieri costretti a fare rifornimento anticipando i soldi di tasca propria»

Nuova dura presa di posizione del Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, nei confronti della direzione dell’Asl To4 sulla gestione del parco auto aziendale. Dopo aver più volte denunciato le criticità legate alla manutenzione dei mezzi, il sindacato segnala un’ulteriore situazione che definisce «inaccettabile»: gli infermieri impegnati nelle cure domiciliari sarebbero costretti non solo a […]

31/07/2026

Dialisi di Ivrea, Alberto Avetta (Pd) incalza la Regione: «Nessuna certezza sulla riapertura del reparto»

Dialisi di Ivrea, Alberto Avetta (Pd) incalza la Regione: «Nessuna certezza sulla riapertura del reparto»

A quasi sei mesi dalla prima interrogazione presentata in Consiglio regionale, il futuro del reparto di Dialisi dell’ospedale di Ivrea resta ancora senza risposte certe. A denunciarlo è il consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta, che ha presentato una nuova interrogazione rivolta alla Giunta regionale chiedendo chiarimenti sui tempi di riattivazione del servizio. Secondo […]

28/07/2026

Cardiologia, al via all’ospedale di Ivrea lo studio Heart-Pocus per le gravidanze a rischio

Cardiologia, al via all’ospedale di Ivrea lo studio Heart-Pocus per le gravidanze a rischio

Migliorare la diagnosi e la gestione dell’ipertensione in gravidanza, rendendo la valutazione cardiologica più rapida e integrata nel percorso assistenziale delle future mamme. È questo l’obiettivo dello studio HEART-POCUS (HEmodynamic Assessment using Real-Time Point-Of-Care UltraSound in Pregnancy), avviato dall’Ospedale di Ivrea. La ricerca nasce dall’intuizione del dottor Gianluca Bertschy, dirigente medico della Struttura di Ginecologia […]

28/07/2026