Canavese: un solo ricoverato per Covid in ospedale. Inoculate finora oltre 500 mila dosi di vaccino

04/08/2021

È più che migliorata la situazione sanitaria per quanto concerne la diffusione dell’epidemia di Coronavirus sul territorio canavesano: i vertici dell’Asl T04 di Chivasso, Ciriè e Ivrea confermano che in tutti i presidi ospedalieri dell’azienda a ieri, martedì 3 agosto era presente un solo ricoverato all’ospedale di Ivrea in media intensità di cure. Altre 7 persone, sempre nella giornata di ieri, si trovano in pronto soccorso per sospetta positività. Dati alla mano si scopre che Ivrea e Cuorgnè sono Covid free ormai da settimane, come lo è la maggior parte dei comuni che rientrano nell’area di pertinenza dell’azienda sanitaria locale. A Chivasso si contano 11 nuovi casi, Castellamonte 4, Caluso 5 e Rivarolo Canavese 1.

Per quanto invece concerne la campagna vaccinale, allo stato attuale delle cose le dosi inoculate sono 502mila 465: i soggetti vaccinati totali, con prima o anche seconda dose, spiegano all’Asl T04, sono 320mila 968.

La suddivisione per fasce di età suggerisce più di un interessante spunto: tra gli over 80 le preadesioni rispetto alla platea dei residenti si attestano intorno all’81%: in questa categoria le dosi di vaccino somministrate sono 66mila 052 mentre i soggetti totali vaccinati con prima o seconda dose sono 33mila 863.

E ancora: nella fascia 70-79 anni la percentuale di preadesioni ha raggiunto il 67%: le dosi somministrate sono 65mila 583 mentre i soggetti che hanno completato il ciclo vaccinale sono 34mila 752.

Nella fascia d’età 60-69enni le preadesioni si attestano al 61%: le dosi di vaccino inoculate sono 70mila 330 e i soggetti che si sono sottoposti alla vaccinazione sono 37mila 132.

Ma è nelle fasce d’età inferiore che la percentuale di preadesione si abbassa: è il caso dei 50-59enni dove si registra una percentuale di preadesioni pari al 50%: le dosi inoculate sono 70mila 330 mentre i soggetti vaccinati sono in totale 37mila 348.

Tra i 40-49enni la percentuale di preadesione si attesta sempre al 50%: in questo caso sono state somministrate 55mila 348 dosi mentre in soggetti vaccinati totali sono 30mila 827.

Nella fascia 30-39 anni, la percentuale di preadesioni si abbassa ulteriormente e si attesta al 48%: le dosi inoculate sono 31mila 891 e i soggetti vaccinati ammontano a 19mila 126.

Per quanto invece concerne la fascia d’età tra i 16 e 29 anni le preadesioni salgono al 56% con 38mila 204 dosi somministrate e 25mila 071 soggetti vaccinati.

Nella fascia di età tra i 12 e 15 anni, va sottolineato che la campagna vaccinale è appena iniziata il 27 luglio scorso con l’accesso diretto ai centri vaccinali senza prenotazione. Da sabato 7 agosto inizierà la campagna vaccinale per coloro che si sono vaccinati sul portale della Regione Piemonte “Io mi vaccino”. A ieri, martedì 3 agosto, i soggetti che hanno ricevuto la prima dose erano 560 e la percentuale di preadesioni si attesta al 27% (non rientrano nella percentuale i soggetti fragili). Nella sezione “informazioni sul Coronavirus” presente sul sito dell’Asl è possibile reperire tutte le informazioni sugli orari di apertura degli hub vaccinali.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Ivrea, tumori dell’appendice, lo studio condotto all’ospedale è stato pubblicato su Annali Italiani di Chirurgia

Ivrea, tumori dell’appendice, lo studio condotto all’ospedale è stato pubblicato su Annali Italiani di Chirurgia

Un lavoro scientifico realizzato dalla struttura di Chirurgia dell’ospedale di Ivrea approfondisce un tema raro ma delicato: le neoplasie dell’appendice scoperte accidentalmente dopo un intervento di appendicectomia e i criteri per stabilire quando sia necessario procedere successivamente con una emicolectomia destra. Lo studio, dal titolo “Management of Incidentally Discovered Appendiceal Malignancies: When to Perform Right […]

26/08/2026

Chivasso, carenza di pediatri, l’Asl To4 corre ai ripari: nuovo bando e assistiti redistribuiti

Chivasso, carenza di pediatri, l’Asl To4 corre ai ripari: nuovo bando e assistiti redistribuiti

La carenza di pediatri continua a mettere sotto pressione la sanità territoriale e Chivasso è tra le realtà che stanno attraversando una fase particolarmente delicata. Dopo il trasferimento di un Pediatra di Libera Scelta operante sul territorio, l’Asl To4 ha deciso di promuovere un nuovo bando per cercare un professionista disponibile ad assumere l’incarico e, […]

21/08/2026

Chivasso, operato alla colecisti senza anestesia generale: intervento riuscito su un paziente ad alto rischio

Chivasso, operato alla colecisti senza anestesia generale: intervento riuscito su un paziente ad alto rischio

Un intervento alla colecisti particolarmente delicato, eseguito evitando la tradizionale anestesia generale a causa delle gravi condizioni cardio-respiratorie del paziente. È la procedura portata a termine con successo all’ospedale di Chivasso grazie a una strategia anestesiologica e chirurgica studiata specificamente per ridurre i rischi legati al quadro clinico dell’uomo. Il paziente doveva essere sottoposto a […]

10/08/2026

Sanità: Borgaro, il pediatra va in pensione, 1.200 bambini rischiano di restare senza medico

Sanità: Borgaro, il pediatra va in pensione, 1.200 bambini rischiano di restare senza medico

Milleduecento bambini rischiano di rimanere senza pediatra da un giorno all’altro. È lo scenario che si prospetta a Borgaro Torinese dal prossimo 1° ottobre 2026, quando il dottor Costanzo Bellando, attualmente unico pediatra operativo in città, andrà in pensione per raggiunti limiti di età. Una situazione che preoccupa centinaia di famiglie e sulla quale il […]

07/08/2026

Auto di servizio delle Cure domiciliari, il Nursind: «Serve una direttiva scritta che sollevi gli infermieri da questi compiti»

Auto di servizio delle Cure domiciliari, il Nursind: «Serve una direttiva scritta che sollevi gli infermieri da questi compiti»

Non si è fatta attendere la controreplica del Nursind, che respinge le precisazioni diffuse dall’Asl To4 sulla gestione del parco auto delle Cure domiciliari. «Le affermazioni dell’Azienda – sostiene il sindacato – dimostrano una totale non conoscenza della realtà quotidiana vissuta nei servizi, poiché la situazione sul campo è ben diversa da quella descritta nei […]

31/07/2026

Auto di servizio e Cure domiciliari, l’Asl To4 replica al Nursind: «Nessun infermiere si occupa della manutenzione»

Auto di servizio e Cure domiciliari, l’Asl To4 replica al Nursind: «Nessun infermiere si occupa della manutenzione»

L’Asl To4 interviene per rispondere alle contestazioni sollevate dal sindacato Nursind in merito alla gestione delle auto di servizio assegnate al personale delle Cure domiciliari. Attraverso una nota ufficiale, l’Azienda sanitaria precisa alcuni aspetti organizzativi, sostenendo di voler «fornire chiarimenti a tutela della correttezza dell’informazione». Per quanto riguarda la manutenzione dei mezzi, l’Asl sottolinea che […]

31/07/2026

Asl To4, Nursind all’attacco: «Gli infermieri costretti a fare rifornimento anticipando i soldi di tasca propria»

Asl To4, Nursind all’attacco: «Gli infermieri costretti a fare rifornimento anticipando i soldi di tasca propria»

Nuova dura presa di posizione del Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, nei confronti della direzione dell’Asl To4 sulla gestione del parco auto aziendale. Dopo aver più volte denunciato le criticità legate alla manutenzione dei mezzi, il sindacato segnala un’ulteriore situazione che definisce «inaccettabile»: gli infermieri impegnati nelle cure domiciliari sarebbero costretti non solo a […]

31/07/2026

Dialisi di Ivrea, Alberto Avetta (Pd) incalza la Regione: «Nessuna certezza sulla riapertura del reparto»

Dialisi di Ivrea, Alberto Avetta (Pd) incalza la Regione: «Nessuna certezza sulla riapertura del reparto»

A quasi sei mesi dalla prima interrogazione presentata in Consiglio regionale, il futuro del reparto di Dialisi dell’ospedale di Ivrea resta ancora senza risposte certe. A denunciarlo è il consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta, che ha presentato una nuova interrogazione rivolta alla Giunta regionale chiedendo chiarimenti sui tempi di riattivazione del servizio. Secondo […]

28/07/2026

Cardiologia, al via all’ospedale di Ivrea lo studio Heart-Pocus per le gravidanze a rischio

Cardiologia, al via all’ospedale di Ivrea lo studio Heart-Pocus per le gravidanze a rischio

Migliorare la diagnosi e la gestione dell’ipertensione in gravidanza, rendendo la valutazione cardiologica più rapida e integrata nel percorso assistenziale delle future mamme. È questo l’obiettivo dello studio HEART-POCUS (HEmodynamic Assessment using Real-Time Point-Of-Care UltraSound in Pregnancy), avviato dall’Ospedale di Ivrea. La ricerca nasce dall’intuizione del dottor Gianluca Bertschy, dirigente medico della Struttura di Ginecologia […]

28/07/2026