Valperga: approvata la Variante parziale al Piano Regolatore. E il clima in paese si “arroventa”

16/09/2019

La vita amministrativa e politica a Valperga è sempre stata, a memoria d’uomo, decisamente turbolenta. Ma da quando è iniziato il confronto politico tra maggioranza e opposizione in Consiglio comunale sulla Variante Parziale al Piano Regolatore, lo scontro ha di fatto letteralmente “arroventato” il clima politico. La diatriba tra maggioranza e opposizione è al vetriolo: i consiglieri Davide Brunasso e Giuliano Arimondo accusano l’amministrazione in carica guidata dal sindaco Gabriele Francisca di presunte incompatibilità e di agevolare le richieste di ampliamento delle aiznede a detrimento di privati e agricoltori. Un gioco al massacro che risparmia nulla e nessuno.

“Con l’ostruzionismo a oltranza non si fa altro che danneggiare le aziende presenti sul territorio che chiedono di per ampliare gli stabilimenti – spiega il primo cittadino -. In un post pubblicato sui social la minoranza ha raffigurato la nostra Amministrazione come una nave che sta affondando. Quando si conduce una nave in alto mare, attraverso varie intemperie, si possono verificare momenti di angoscia, attimi di paura, ma un capitano vero non molla il timone. Siccome l’immagine di una nave che affonda è stata pubblicata 2 volte da un esponente della minoranza, insinuando l’affondare dell’amministrazione comunale, siamo lieti di comunicare che il gruppo di maggioranza è compatto per portare avanti progetti indispensabili al progresso del nostro paese”.

Pronta la dura replica del consigliere di opposizione Davide Brunasso: “L’atteggiamento del sindaco è inaccettabile. Il nervosismo di Francisca per un fallimento politico non giustifica gli attacchi personali e gli insulti gratuiti che ci ha rivolto. Io ho usato l’ironia, lui si è scagliato con il dileggio e l’ingiuria nei nostri confronti. Il suo nervosismo sfocia in odio e rancore. Impossibile proseguire in un clima simile – prosegue l’esponente politico -. La maggioranza è ormai assuefatta e appiattita sulle posizioni del sindaco Francisca. I toni e l’arroganza con cui si rivolgono a noi in Consiglio non hanno nulla a che vedere con la dialettica politica. Difendono l’indifendibile nascondono conflitti d’interesse palesi. Troppi lati oscuri in una vicenda che si è già dimostrata una Caporetto per la maggioranza Francisca”.

La variante parziale al Piano regolatore di Valperga è stata approvata a maggioranza nella scorsa seduta del consiglio comunale che ha avuto luogo lo scorso 5 agosto. A giorni dovrebbe avere luogo la pubblicazione sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte per diventare esecutiva, ammesso che il Comune dia risposta alle oservazioni presentate dai cittadini. Un iter ancora lungo che questa amministrazione potrebbe non concludere dato che nella primavera del 2020 gli elettori saranno chiamati ad eleggere un nuovo sindaco e il nuovo consiglio comunale. “Faremo di tutto per fare in modo che questa lunga e combattuta parentesi sulla Variante possa concludersi prima della fine del mandato”.

Il sindaco Gabriele Francisca: “Il mio presunto di conflitto di interesse non esiste”

E per quanto concerne le accuse relative al conflitto d’interessi del primo cittadino che intratterrebbe rapporti commerciali con alcune delle aziende interessate nell’approvazione dello strumento urbanistico. “Non esiste nessun conflitto d’interesse – precisa il sindaco Gabriele Francisca -. Ed è un fatto perfettamente dimostrabile. Dietro agli attacchi alla consigliera Vittone e alla mia persona, si nasconde la malcelata verità di far saltare l’amministrazione comunale con minacce di denunce, esposti, danni erariali, ecc. Ci spiace che di mezzo ci vadano le imprese di questo Comune, le quali richiedono modifiche urbanistiche per potersi ampliare nonostante una congiuntura economica sfavorevole. L’ex primo cittadino dovrebbe saperlo benissimo, poiché alcune richieste erano già state avanzate anni fa e lasciate cadere nel dimenticatoio. Se quattro anni fa abbiamo deciso di presentarci alle Comunali è semplicemente perché ognuno di noi ha a cuore il futuro di Valperga, non i propri interessi, che sia chiaro. Mettere a repentaglio il lavoro e le famiglie di un intero territorio sarebbe da matti nonché da irresponsabili ma evidentemente per la minoranza quei tempi non sono mai finiti”.

Il consigliere di opposizione Davide Brunasso: “incolpano noi per un fallimento personale della maggioranza”

Davide Brunasso controreplica a muso duro e accusa la maggioranza di imputare all’opposizione “un fallimento loro personale. Non hanno risolto un problema per mesi e problemi loro interni. Incapaci di contare fino a 7 tra chi tra le loro file era assente o in ferie. Il sindaco ha sbeffeggiato anche Chiara Boggio dicendo che sarebbe arrivata di corsa per raggiungere il numero legale. Si vergogni. E ribadiamo il conflitto di interessi del sindaco in quanto mantiene rapporti commerciali con alcune delle aziende interessate dalla Variante; sottolineiamo come la Variante danneggi un privato con possibile aggetto di ombra sulle sue coltivazioni e non se ne tenga assolutamente presente a fronte dell’osservazione esposta dallo stesso privato, esponendo quindi l’Amministrazione comunale di Valperga a risarcimento danni in sede civile, amministrativa ed erariale”. La polemica non risparmia neanche l’ingegnere che ha redatto il progetto della Variante reo si essersi inserito nella diatriba quando invece avrebbe dovuto assumere, a giudizio di Brunasso e Arimondo una posizione “super partes” come dovrebbe essere per un dipendente pubblico. E in questo contesto annunciano una segnalazione all’ordine degli ingegneri. Questa estenuante telenovela sembra essere destinata a proseguire nei prossimi mesi senza che, alla fine, si producano risultati concreti.

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