Soccorso Alpino: in caso di imperizia e di imprudenza si pagherà l’elisoccorso

03/10/2015

Soccorso Alpino, cambiano (forse) le regole. Escursionisti e alpinisti sono avvisati: se il provvedimento che l’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta dovesse essere approvato, si dovrà pagare di tasca propria per l’intervento dell’elisoccorso. Il motivo? Troppe volte gli elicotteri si alzano in volo per incidenti dovuti all’imperizia o alla mancanza di prudenza.

Il servizio costa alla collettività migliaia di euro ogni volta e spesso, l’elisoccorso viene chiamato anche senza che ve ne sia una vera necessità. La prima regione ad affrontare la questione è stato il Veneto. Oltre allo sconto per i residenti, la norma in vigore prevede il pagamento di un ticket anche da parte dei feriti che devono mettere mano al portafoglio e pagare 25 euro al minuto fino ad un massino di 500 euro nel caso in cui l’incidente avvenga durante un’attività ricreativa considerata rischiosa come ad esempio il parapendio, l’arrampicata e lo sci-alpinismo.

Anche la Lombardia sta correndo ai ripari. Nei giorni scorsi è stata presentata la bozza di una sorta di tariffario: 780 euro in caso di un uso ingiustificato dell’elicottero di soccorso, 30% di sconto per i residenti in Lombardia, Tariffa piena invece per i “forestieri”.

L’assessore Antonio Saitta è deciso a presentare in aula la legge regionale tra qualche settimana entro l’inizio della stagione invernale. Il provvedimento non prevede sconti per i piemontesi mentre gli interventi “sanitari” rimarranno gratuiti. Per il resto, l’escursionista dovrà pagare in parte o del tutto il costo del servizio. Le chiamate di soccorso in montagna sono circa 500 l’anno. Ovvero, una su cinque. Chi commetterà imprudenze, assicura l’assessore, pagherà la tariffa piena: 120 euro al minuto. Non si pagherà in caso di incidenti o di emergenze sanitarie.

In valle d’Aosta che già da tempo ha adottato una legge simile, si sono ottenuti risultati strepitosi: le chiamate, guarda caso, si sono dimezzate e i costi anche. Sarà un caso?

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