Volpiano: confermati i servizi scolastici accessori nonostante l’emergenza Coronavirus

15/09/2020

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L'assessora alla Scuola Elisa Gigliotti: "Aumentano le spese ma non vogliamo che ricadano sulle famiglie". Il sindaco Emanuele De Zuanne: "Sarà l'Amministrazione ad accollarsi i maggiori costi"

In seguito alle richieste dell’Istituto comprensivo di Volpiano, legate alla necessità di riorganizzare la didattica in funzione delle linee guida per la prevenzione della diffusione dell’epidemia Covid-19, l’amministrazione comunale ha stabilito nuove modalità per l’erogazione dei servizi scolastici accessori.

“L’emergenza sanitaria in corso – spiega Elisa Gigliotti, assessora alla Scuola – porta notevoli disagi nell’erogazione dei servizi scolastici accessori; come amministrazione abbiamo comunque deciso di mantenere attivi questi servizi, che sono facoltativi, nonostante le difficoltà organizzative e l’aggravio di costi che non vogliamo far ricadere sulle famiglie. Per il per pre e post scuola abbiamo stanziato ulteriori 20mila euro (senza considerare altri 2mila euro per i dispositivi di protezione individuale), la sanificazione dello scuolabus comporta un aumento di spesa di 106 euro al giorno e per l’asilo nido i maggiori oneri sono stimati in 810 euro al mese».

In base alle nuove disposizioni, i pasti per gli studenti vengono portati direttamente nelle classi, utilizzando i carrelli portavivande, sia per ragioni sanitarie e sia perché nei locali mensa sono state ricavate nuove aule, il pre-scuola non si svolge all’interno degli edifici scolastici ma in strutture esterne e con un numero contingentato di iscritti, e il percorso dello scuolabus è stato rimodulato in funzione della necessità di restare nei tempi di percorrenza indicati dalle linee guida nazionali.

Commenta il sindaco di Volpiano Emanuele De Zuanne: “A differenza di altre amministrazioni che hanno scelto di sospendere l’erogazione dei servizi scolastici accessori, facoltativi e dunque non obbligatori, la nostra amministrazione ha deciso di continuare a erogarli, accollandosi l’aumento dei costi. Nelle riunioni di giugno, appena definite le linee guida, abbiamo stabilito le caratteristiche tecniche dei servizi e privilegiato interventi innovativi, come le lampade germicide nelle scuole e i trattamenti sulle pareti delle palestre, per garantire la sicurezza contenendo i costi. Abbiamo anche avuto il supporto di alcune aziende del territorio, come Sparco ed Eurosicura, che ringrazio, per la fornitura di mascherine e sistemi igienizzanti, e insieme all’istituto comprensivo e alle associazioni del territorio stiamo valutando l’erogazione di ulteriori servizi per venire incontro alle famiglie in questo difficile momento”.

 

 

 

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