10/05/2021

Sanità

Viverone: la Rsa “Casa Albert” dopo la vaccinazione apre le porte ai famigliari degli ospiti

CONDIVIDI

Si è concluso nello scorso mese di febbraio e con successo l’iter vaccinale a ospiti e operatori, la Rsa “Casa Albert” di Viverone – gestita dal gruppo “Sereni Orizzonti” e completamente Covid free da un anno – si preoccupa adesso di somministrare un’altra medicina preziosa: l’affetto e la vicinanza emotiva di cui hanno bisogno i nonni che dall’inizio della pandemia sono costretti a vivere come reclusi. In occasione della festa delle mamme è stata organizzata l’esibizione del complesso musicale composto dai figli di una residente: un intermezzo molto apprezzato che ha segnato di fatto una prima, prudente apertura all’esterno.

Quel che però più conta è che da pochi giorni gli ospiti e i loro parenti possono finalmente incontrarsi a distanza di sicurezza, separati da un’ampia portafinestra della struttura. Le visite durano in genere mezz’ora, avvengono su appuntamento e sono autorizzate dal direttore sanitario, nel pieno rispetto delle linee guida emanate dalla Regione. Al visitatore, che si deve sottoporre al controllo della temperatura corporea e compilare il modulo pre-triage, vengono forniti i necessari dispositivi di protezione individuale. Eventuali piccoli regali vengono fatti depositare in una stanza e consegnati solo dopo la loro sanificazione mentre i doni in alimenti vengono accettati solo se preconfezionati e con scontrino d’acquisto.

“Nella nostra struttura sono da tempo ripresi anche gli ingressi di nuovi ospiti: le famiglie stanno finalmente comprendendo come le Rsa siano ormai un luogo completamente sicuro e protetto” commenta la direttrice Enrica Villonio.

Se non è stato ancora vaccinato, il nuovo residente deve presentarsi munito di un tampone negativo effettuato non oltre le precedenti 48 ore. A quel punto viene collocato per un periodo di isolamento precauzionale di due settimane in una camera singola con bagno, adiacente a una zona filtro di vestizione/svestizione per il personale (buffer zone). Superata questa fase può finalmente integrarsi con tutti gli altri ospiti, beninteso dopo essersi sottoposto a un nuovo tampone nasofaringeo di controllo.

01/12/2022 

Cronaca

Ozegna: ladri notturni scassinano la cassetta delle offerte del Santuario e fuggono con il bottino

Un atto di malvivenza ordinaria o un gesto dettato dalla povertà? Comunque sia sta di fatto […]

leggi tutto...

01/12/2022 

Cronaca

A Chivasso un impianto per produrre idrogeno. Al lavoro Comune e Confindustria Canavese

La realizzazione di un impianto per la produzione di idrogeno sul territorio chivassese: è questo il […]

leggi tutto...

01/12/2022 

Cronaca

Il “Modello Trento” piace al Piemonte: in arrivo oltre 200 mila euro per i “Comuni amici di famiglia”

Il Piemonte diventa sempre di più a misura di famiglia: la Giunta regionale ha approvato una […]

leggi tutto...

01/12/2022 

Cronaca

Ciriè-Nole: latitante fugge dai “domiciliari”, investe un cane e sperona un’auto dei carabinieri

È stato arrestato dai carabinieri della Compagnia di Venaria Reale dopo un inseguimento a sirene spiegate […]

leggi tutto...

01/12/2022 

Cronaca

Vigili del fuoco: la Regione stanzia 400 mila euro per l’acquisto di mezzi, divise e attrezzature

Le 78 sedi piemontesi di Distaccamento dei Vigili del Fuoco volontari riceveranno dalla Regione 400.000 euro complessivi, equamente distribuiti, da […]

leggi tutto...

01/12/2022 

Cronaca

Previsioni del tempo: nuvole e neve sull’arco alpino. In serata piogge sparse in pianura

Queste le previsioni del tempo per domani, venerdì 2 dicembre, elaborate dal centrometeoitaliano.it: AL NORD Al […]

leggi tutto...
Privacy Policy Cookie Policy