27/09/2020

Cronaca

Uccide la moglie con sei colpi di pistola in un parcheggio e poi si toglie la vita. Tragedia a Venaria

CONDIVIDI

Anche lui, come il papà di Rivara, avrebbe velatamente preannunciato l’intenzione sulla sua pagina Facebook di uccidere la moglie e poi di togliersi la vita. “Mi è sembrato di vivere in un film, ora quel film è finito” ha scritto in post quattro ore prima di compiere l’efferato gesto. Antonino La Targia, 47 anni, già titolare di un solarium ha ucciso la moglie Maria Masi dalla quale si stava separando con 6 colpi di pistola una 9×21 IMI, modello Jericho risultata rubata e che chissà in che modo si è procurata.

La coppia si stava separando. Dopo aver esplosi i colpi mortali ha rivolto l’arma, detenuta illegalmente verso di sé e si è tolto la vita. La tragedia si è consumata in via Druento 150 a Venaria, proprio di fronte all’Allianz Stadium nel tardo pomeriggio di ieri, sabato 26 settembre intorno alle 19,00. Maria Masi aveva 41 anni ed era infermiera all’ospedale Cto di Torino. L’omicidio-suicidio ha avuto luogo nel parcheggio antistante il fast-food Mc Donald’s. La donna è giunta sul posto a bordo della propria auto.

I due hanno consumato un caffè ma quando la donna è risalita in auto il marito le ha scaricato addosso quasi l’intero caricatore e si è allontanato. L’uomo, costretto alla sedia a rotello dopo un incidente in moto, aveva iniziato da tempo a minacciarla con l’intento forse di farla retrocedere dalla decisione di lasciarlo definitivamente. Da qualche tempo la donna era andata a vivere a Torino dai genitori insieme ai figli di 11 e 14 anni. In seguito alle minacce i carabinieri della Compagnia di Venaria avevano attivato il codice rosso, il protocollo applicato contro la violenza sulle donne e in base alla quale interviene la procura della repubblica. Una misura precauzionale che non è bastata a salvarle la vita.

La donna aveva finora evitato di denunciare il marito per non creare ulteriori difficoltà al padre dei suoi figli. È stato un dipendente del bar a scoprire il cadavere della donna. Antonino La Targia si è tolto la vita dopo essere rientrato in casa. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della Compagnia di Venaria che hanno rinvenuto all’interno dell’abitacolo nove bossoli. L’omicida suicida aveva dovuto lasciare l’attività dopo l’incidente che lo aveva costretto a vivere sulla sedia a rotelle. Le indagini dei carabinieri del Comando ptovinciale proseguono.

24/07/2021 

Sanità

Covid in Piemonte: oggi 161 nuovi contagi. Tre i ricoverati in Rianimazione. Nessun decesso in ospedale

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI IN PIEMONTE Alle 16,30 di oggi, sabato 24 luglio, l’Unità di Crisi […]

leggi tutto...

24/07/2021 

Cronaca

Nubifragio a Rivarolo: allagato il sottopasso di via Martiri delle Foibe. Albero sradicato in via Reyneri

Un violentissimo temporale ha spazzato il territorio di Rivarolo Canavese provocando allagamenti, in special modo nel […]

leggi tutto...

24/07/2021 

Ivrea: lo sportello di pubblica tutela funziona ma rischia la chiusura. No della Città metropolitana

L’Ufficio decentrato di pubblica tutela a Ivrea è stato inaugurato a giugno dello scorso anno e […]

leggi tutto...

24/07/2021 

Sanità

Covid in Canavese: da lunedì 26 luglio vaccini senza preadesione per i ragazzi tra i 12 e i 19 anni

Da lunedì 26 luglio accesso diretto agli hub per i 12-19enni. Le ragazze ed i ragazzi […]

leggi tutto...

24/07/2021 

Cronaca

Leinì: volevano mettere in piedi una “baby gang” dedita a furti e rapine. Nei guai quattro ragazzi

L’intenzione era quella di dare vita a una “baby-gang” sul modello di quelle che ormai spopolano […]

leggi tutto...

23/07/2021 

Cronaca

Chivasso: educatrice positiva al Covid. Chiuso il centro estivo alla scuola Mazzucchelli

Da oggi, venerdì 23 luglio e fino a lunedì 26 luglio, il centro estivo della scuola […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy