Strambino: inaugurato un rivoluzionario tomografo digitale per individuare il cancro al seno

08/11/2016

Nel Centro di Senologia aziendale di Strambino si compie l’ennesima evoluzione nell’ambito della mammografia digitale: oggi pomeriggio è stato presentato il nuovo mammografo tomosintesi, che si utilizzerà nel secondo livello diagnostico, dopo una mammografia di screening o una mammografia clinica qualora vi sia il sospetto di una lesione tumorale.

“Sono molto soddisfatto di aver dotato il nostro Centro di Senologia di una tecnologia così avanzata, di ultima generazione – dichiara il direttore generale dell’ASL TO4, dottor Lorenzo Ardissone. E’ un’apparecchiatura del valore di 240 mila euro che abbiamo acquisito nell’ambito di una trattativa con la ditta che gestisce l’appalto della Risonanza Magnetica dell’Ospedale di Chivasso, l’Associazione temporanea di imprese Ra.Se.Co. e C.D.C. di Torino. Appalto che terminerà nel 2020. A questa ditta abbiamo richiesto un ribasso del 5% e, infine, abbiamo convenuto sulla fornitura a carico della stessa ditta di un nuovo mammografo digitale con tomosintesi”.
La tomosintesi è una rivoluzionaria tecnologia diagnostica applicata alla mammografia che prevede, attraverso il movimento angolare del tubo radiogeno, l’acquisizione di multiple proiezioni a bassa dose della mammella. Queste immagini, poi, sono elaborate da un software dedicato e successivamente ricostruite con spessore di 1 mm, ottenendo un effetto di visualizzazione sequenziale, in 3D, della mammella. Le immagini in sezioni 3D sono visualizzate su monitor ad alta definizione in sequenza video, migliorando l’interpretazione radiologica e, in particolare, rendendo meglio visibili ed eventualmente confermando, più che con la mammografia tradizionale bidimensionale, alcune lesioni mammarie, specie nei seni densi.

“La ricostruzione volumetrica 3D – spiega il responsabile del Centro di Senologia, dottor Sebastiano Patania – consente di superare uno dei limiti principali della mammografia tradizionale bidimensionale, cioè il mascheramento delle patologie tumorali mammarie causato dalla sovrapposizione di strutture normali, a fronte di un lieve incremento della dose di radiazioni, paragonabile a quella di una mammografia convenzionale 2D completata con ingrandimenti radiografici con micro-fuoco, per dirimere dubbi diagnostici”.
Il mammografo tomosintesi ha l’importante vantaggio di funzionare in quattro diverse modalità: come mammografo digitale convenzionale (in 2D), come sola tomografia (per esempio a completamento di una mammografia eseguita in altra sede) e con le modalità combinate (2D più 3D) “Combo” o “Sintetica”.

“I dati presenti in letteratura – commenta il direttore sanitario dell’ASL TO4, dottor Mario Traina – riportano un aumento di sensibilità e di specificità nell’identificazione dei tumori con l’uso della tomosintesi (mammografia 2D più 3D), rispetto alla sola mammografia 2D. Quindi, l’uso della tomosintesi migliora di molto l’accuratezza diagnostica e consente sia di riconoscere più lesioni patologiche sia di ridurre i falsi positivi, evitando approfondimenti aggiuntivi inutili, con meno stress e ansia per le donne”.
Nello specifico, la tomosintesi permette una precisa localizzazione dei reperti mammari (definendone con precisione profondità ed estensione), migliora l’identificazione e la visualizzazione delle microcalcificazioni, consentendo uno studio approfondito del loro decorso, permette di evidenziare eventuali lesioni satelliti a quella principalmente identificata (confermando la frequente natura multifocale della patologia tumorale mammaria) e migliora notevolmente l’identificazione delle distorsioni mammografiche.
Il nuovo mammografo tomosintesi disponibile presso il Centro di Senologia dell’ASLTO4 è dotato anche di un sistema di tomobiopsy, che consente di effettuare procedure agobioptiche mirate su lesioni sospette alle immagini in tomosintesi e non identificabili con le altre metodiche diagnostiche tradizionali.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Auto di servizio delle Cure domiciliari, il Nursind: «Serve una direttiva scritta che sollevi gli infermieri da questi compiti»

Auto di servizio delle Cure domiciliari, il Nursind: «Serve una direttiva scritta che sollevi gli infermieri da questi compiti»

Non si è fatta attendere la controreplica del Nursind, che respinge le precisazioni diffuse dall’Asl To4 sulla gestione del parco auto delle Cure domiciliari. «Le affermazioni dell’Azienda – sostiene il sindacato – dimostrano una totale non conoscenza della realtà quotidiana vissuta nei servizi, poiché la situazione sul campo è ben diversa da quella descritta nei […]

31/07/2026

Auto di servizio e Cure domiciliari, l’Asl To4 replica al Nursind: «Nessun infermiere si occupa della manutenzione»

Auto di servizio e Cure domiciliari, l’Asl To4 replica al Nursind: «Nessun infermiere si occupa della manutenzione»

L’Asl To4 interviene per rispondere alle contestazioni sollevate dal sindacato Nursind in merito alla gestione delle auto di servizio assegnate al personale delle Cure domiciliari. Attraverso una nota ufficiale, l’Azienda sanitaria precisa alcuni aspetti organizzativi, sostenendo di voler «fornire chiarimenti a tutela della correttezza dell’informazione». Per quanto riguarda la manutenzione dei mezzi, l’Asl sottolinea che […]

31/07/2026

Asl To4, Nursind all’attacco: «Gli infermieri costretti a fare rifornimento anticipando i soldi di tasca propria»

Asl To4, Nursind all’attacco: «Gli infermieri costretti a fare rifornimento anticipando i soldi di tasca propria»

Nuova dura presa di posizione del Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche, nei confronti della direzione dell’Asl To4 sulla gestione del parco auto aziendale. Dopo aver più volte denunciato le criticità legate alla manutenzione dei mezzi, il sindacato segnala un’ulteriore situazione che definisce «inaccettabile»: gli infermieri impegnati nelle cure domiciliari sarebbero costretti non solo a […]

31/07/2026

Dialisi di Ivrea, Alberto Avetta (Pd) incalza la Regione: «Nessuna certezza sulla riapertura del reparto»

Dialisi di Ivrea, Alberto Avetta (Pd) incalza la Regione: «Nessuna certezza sulla riapertura del reparto»

A quasi sei mesi dalla prima interrogazione presentata in Consiglio regionale, il futuro del reparto di Dialisi dell’ospedale di Ivrea resta ancora senza risposte certe. A denunciarlo è il consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta, che ha presentato una nuova interrogazione rivolta alla Giunta regionale chiedendo chiarimenti sui tempi di riattivazione del servizio. Secondo […]

28/07/2026

Cardiologia, al via all’ospedale di Ivrea lo studio Heart-Pocus per le gravidanze a rischio

Cardiologia, al via all’ospedale di Ivrea lo studio Heart-Pocus per le gravidanze a rischio

Migliorare la diagnosi e la gestione dell’ipertensione in gravidanza, rendendo la valutazione cardiologica più rapida e integrata nel percorso assistenziale delle future mamme. È questo l’obiettivo dello studio HEART-POCUS (HEmodynamic Assessment using Real-Time Point-Of-Care UltraSound in Pregnancy), avviato dall’Ospedale di Ivrea. La ricerca nasce dall’intuizione del dottor Gianluca Bertschy, dirigente medico della Struttura di Ginecologia […]

28/07/2026

Dialisi a Ivrea, riapertura del servizio ancora senza data: sospeso l’iter per finanziare i lavori

Dialisi a Ivrea, riapertura del servizio ancora senza data: sospeso l’iter per finanziare i lavori

La riapertura del reparto di dialisi dell’ospedale di Ivrea resta senza una data certa. A quasi cinque mesi dalla chiusura del servizio, avvenuta il 2 marzo, l’iter per ottenere il finanziamento necessario alla ristrutturazione registra un nuovo rallentamento. Una situazione che alimenta la preoccupazione dei pazienti e dell’Associazione nazionale emodializzati, dialisi e trapianto (Aned). La […]

25/07/2026

“Un libro accanto”, la lettura entra nel Day Hospital Oncoematologico di Ciriè grazie alle biblioteche canavesane

“Un libro accanto”, la lettura entra nel Day Hospital Oncoematologico di Ciriè grazie alle biblioteche canavesane

Un libro può diventare una presenza discreta ma preziosa anche durante una terapia: aiuta a riempire il tempo dell’attesa, offre conforto e permette alla mente di allontanarsi, almeno per qualche momento, dalla malattia. Nasce con questo spirito “Un libro accanto”, il nuovo progetto inaugurato mercoledì 22 luglio nel Day Hospital Oncoematologico dell’ospedale di Ciriè. L’iniziativa […]

23/07/2026

Asl T04, il sindacato NurSind lancia l’allarme sui blocchi operatori: “Turni pesanti e troppa reperibilità”

Asl T04, il sindacato NurSind lancia l’allarme sui blocchi operatori: “Turni pesanti e troppa reperibilità”

Turni impegnativi, migliaia di ore di straordinario e un ricorso sempre più frequente alla pronta disponibilità. È il quadro delineato dal NurSind Torino sulla situazione dei blocchi operatori dell’Asl T04, che secondo il sindacato riflette le criticità già emerse a livello regionale. Pur garantendo un’intensa attività chirurgica, i professionisti sanitari sarebbero chiamati a sostenere un […]

21/07/2026

Asl T04, revocate le lettere di cessazione ai precari: la Direzione Generale conferma il percorso di stabilizzazione

Asl T04, revocate le lettere di cessazione ai precari: la Direzione Generale conferma il percorso di stabilizzazione

Dopo le polemiche sollevate dal Nursind, il sindacato delle professioni infermieristiche sulla cessazione dei contratti di alcuni lavoratori precari, arriva la precisazione della Direzione Generale dell’Asl T04, che rassicura il personale e conferma la volontà di proseguire con il percorso di stabilizzazione già programmato. L’Azienda sanitaria spiega infatti che l’invio delle lettere di risoluzione del […]

11/07/2026