
Sanità, ricette per esami e visite specialistiche: la Regione estende la validità da due a sei mesi

La validità delle ricette mediche per prestazioni diagnostiche e specialistiche è stata estesa dalla Giunta regionale da due e a sei mesi. “Il prolungamento – rileva l’assessore alla Sanità, Antonio Saitta – è un altro passo in avanti verso la semplificazione: si agevolano i cittadini e si riduce il carico burocratico per il sistema sanitario. Sarà di aiuto in particolare per i malati cronici e per le persone che hanno necessità di controlli frequenti, che avranno più tempo per poter prenotare visite o esami senza dover tornare dal proprio medico”.
Il provvedimento riguarda le ricette prescritte dai medici di famiglia, dai pediatri e dai medici specialisti ambulatoriali ed è stato condiviso, nei giorni scorsi, con le organizzazioni sindacali di categoria.
Maria Carla Chiapello, consigliere regionale dei Moderati, è stato l’esponente politico che nei mesi scorsi aveva sollecitato con due interrogazioni l’assessore alla Sanità Saitta ad adottare questo provvedimento che semplifica le procedure sanitarie: “Ringrazio l’assessore alla Sanità per avere accolto la mia proposta di estendere la durata delle impegnative mediche per visite ed esami dagli attuali due mesi a sei, facendo una scelta di buon senso che consente ai cittadini di risparmiare tempo e denaro”.