Sanità, il NurSind scende in piazza: “Mai più morti per mancata assistenza” e chiede più infermieri

21/05/2021

Il NurSind, il sindacato delle professioni infermieristiche del Piemonte ha manifestato, nella mattinata di oggi, venerdì 21 maggio, pin piazza Castello a Torino all’insegna dello slogan “Mai più morti per mancata assistenza”. La manifestazione di protesta si è svolta nel pieno rispetto della vigente normativa anti Covid. Il motivo della protesta: una cronica carenza di personale infermieristico negli ospedali, denunciato oltre un anno fa e nei confronti dei quali la Regione Piemonte non ha ancora fatto nulla.

“Quando sono terminati gli applausi dai balconi è terminata anche l’attenzione delle istituzioni a quella che era una richiesta legittima di valorizzazione e riconoscimento che non è mai arrivata – spiega il segretario regionale del NurSind Francesco Coppolella -. Abbiamo manifestato più volte la nostra angoscia, la nostra rabbia e il nostro dolore che ci ha fatto sperare finalmente che le cose potessero cambiare. Purtroppo, così non è stato. Del Nobel per la pace e di francobolli seppur possano in qualche modo renderci orgogliosi, non sappiamo che farcene se poi tutto resta uguale a prima”.

Il dirigente sindacale non fa mistero della propria amarezza che rilette quella dei colleghi infermieri che sono scesi in piazza per chiedere riforme per il sistema sanitario nazionale affinché non ci siano più morti e sofferenza per mancata assistenza, perché così è stato. Non è stato solo il virus a provocare così tanti morti.

“A distanza di 14 mesi, ci troviamo di fronte ad una sanità flagellata, smembrata, confusa esattamente come dopo una guerra dettata dalla continua esigenza di rispondere all’emergenza. Chiusure, aperture, conversioni, tamponi, vaccini, liste di attesa, personale ridotto, precariato. Le acque di questo tsunami si stanno lentamente ritirando per la terza volta e ogni volta si portano dietro morti, sofferenze, distruzione di un sistema sanitario già di per sé fragile, che va ricostruito.

Abbiamo paura che nulla cambierà – continua Francesco Coppolella – anzi, abbiamo il timore che sarà addirittura peggio perché una situazione che migliora sarà vista come una soluzione e non come occasione per cambiare. Tutti abbiamo sperato e credevamo che un fatto così drammatico, così grave, così atroce, potesse finalmente aprire gli occhi a chi ha il dovere di occuparsene, la nostra classe politica, sempre impegnata nella ricerca del consenso. Possiamo invece vedere che gli investimenti sono gravemente insufficienti e non ci sono politiche di riorganizzazione e neanche quelle sul personale. Noi non dimentichiamo e non possiamo dimenticare perché i morti li abbiamo guardati in faccia uno ad uno e non al telegiornale. I drammi e le tragedie le abbiamo vissute tutti i giorni in prima persona, non stando seduti su una poltrona o dietro ad una scrivania”.

Il NurSind Piemonte, il sindacato infermieristico che ha organizzato la manifestazione, ha chiesto che si parli di fabbisogni di personale, di modelli di assistenza, di territorio e percorsi di cura, di valorizzazione delle competenze.

“Mancano 160 mila infermieri in Italia, qual è la proposta politica per rispondere a questo gap? Non c’è. Abbiamo la metà di infermieri rispetto ad altri paesi europei e abbiamo lottato con la metà delle risorse rispetto a loro. Qual è la risposta politica? Non esiste. Abbiamo stipendi di molto inferiori e indennità ferme al 1995, al secolo scorso. Tutti lo hanno raccontato. Qual è la risposta politica? Un’indennità specifica di poche decine di euro al mese messa nella legge di bilancio che ancora non abbiamo visto e che si vedrà alla firma di un nuovo contratto, già in scadenza e che ancora non si sa quando sarà discusso – conclude Coppolella a margine della manifestazione di protesta -. Chi può dimenticare lo ha già fatto, noi non possiamo ed è per questo che faremo sentire sempre la nostra voce e non arretreremo di un centimetro nel rivendicare condizioni di lavoro sicure e dignitose, continuando a chiedere la giusta valorizzazione per le nostre competenze”.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Asl T04 Ivrea, un nuovo microscopio ad alta tecnologia per l’Anatomia Patologica

Asl T04 Ivrea, un nuovo microscopio ad alta tecnologia per l’Anatomia Patologica

Un importante investimento a favore della diagnostica e della cura dei pazienti, reso possibile dalla generosità del territorio. Mercoledì 10 giugno, nella sede dell’Anatomia Patologica del Poliambulatorio “Comunità” di via Ginzburg a Ivrea, è stato ufficialmente consegnato un microscopio ottico ad alta tecnologia destinato al servizio diretto dalla dottoressa Erika Comello. La donazione porta la […]

12/06/2026

Dialisi di Ivrea, Avetta (Pd) attacca la Regione: «Dopo 4 mesi nessun cantiere e fondi non ancora trasferiti»

Dialisi di Ivrea, Avetta (Pd) attacca la Regione: «Dopo 4 mesi nessun cantiere e fondi non ancora trasferiti»

I tempi della ristrutturazione del reparto di dialisi dell’ospedale di Ivrea tornano al centro del confronto politico in Consiglio regionale. A sollevare nuovamente la questione è il consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta, che ha presentato una nuova interrogazione chiedendo chiarimenti sull’avvio dei lavori e sulla data di ripristino della piena operatività del servizio. […]

04/06/2026

Canavese: Asl T04 e scuole insieme per la prevenzione: coinvolti oltre 500 studenti nel Progetto “Diderot”

Canavese: Asl T04 e scuole insieme per la prevenzione: coinvolti oltre 500 studenti nel Progetto “Diderot”

La salute si impara anche tra i banchi di scuola. Lo dimostra il crescente successo del Progetto Diderot, il programma di formazione rivolto agli studenti piemontesi e valdostani che, nell’anno scolastico 2025-2026, ha registrato una forte crescita sul territorio dell’ASL TO4. Le adesioni degli istituti scolastici sono infatti decuplicate rispetto all’anno precedente, coinvolgendo complessivamente 538 […]

04/06/2026

Chivasso, nuova tecnica contro il dolore da tumore al pancreas: all’Asl To4 arriva la radiofrequenza

Chivasso, nuova tecnica contro il dolore da tumore al pancreas: all’Asl To4 arriva la radiofrequenza

Un trattamento innovativo per alleviare il dolore causato dal tumore al pancreas è ora disponibile all’Ospedale di Chivasso. In occasione della 25ª Giornata Nazionale del Sollievo, in programma il 31 maggio, l’Asl To4 ha presentato l’introduzione della neurolisi dei nervi splancnici mediante radiofrequenza termica, una procedura mininvasiva che consente di ridurre in modo significativo la […]

31/05/2026

Chivasso, la musica entra in corsia: al Day Hospital oncologico nasce il progetto di umanizzazione delle cure

Chivasso, la musica entra in corsia: al Day Hospital oncologico nasce il progetto di umanizzazione delle cure

La musica come strumento di benessere, ascolto e accompagnamento durante il percorso di cura. È stato presentato giovedì 28 maggio al Day Hospital Oncoematologico dell’Ospedale di Chivasso il progetto “Musica in Oncologia”, un’iniziativa che unisce sanità, scuola e volontariato con l’obiettivo di rendere più accogliente e serena l’esperienza delle persone assistite nei reparti di Oncologia […]

30/05/2026

Settimo Torinese, Ospedale Civico all’Asl To4, il NurSind denuncia: “Passaggio senza confronto e tutele certe”

Settimo Torinese, Ospedale Civico all’Asl To4, il NurSind denuncia: “Passaggio senza confronto e tutele certe”

A pochi giorni dal trasferimento dell’Ospedale Civico Città di Settimo sotto la gestione diretta dell’Asl To4, previsto per il prossimo 1° giugno, il NurSind alza la voce e chiede un immediato confronto con Regione Piemonte e azienda sanitaria. Il sindacato delle professioni infermieristiche denuncia infatti l’assenza di un adeguato coinvolgimento delle organizzazioni sindacali in una […]

30/05/2026

L’Asl T04 potenzia i servizi territoriali: nuova collocazione per l’ex Guardia medica a Chivasso e San Mauro Torinese

L’Asl T04 potenzia i servizi territoriali: nuova collocazione per l’ex Guardia medica a Chivasso e San Mauro Torinese

Nuova sede per il Servizio di continuità assistenziale dell’Asl T04 a Chivasso e San Mauro Torinese. A partire dalle ore 20 di giovedì 28 maggio, l’ex Guardia medica sarà trasferita all’interno delle rispettive Case di Comunità, nell’ambito del percorso di riorganizzazione e rafforzamento dell’assistenza sanitaria territoriale avviato dall’azienda sanitaria. L’obiettivo dell’operazione è quello di favorire […]

28/05/2026

Ciriè, il Lions Club dona un monitor ad alta tecnologia alla Cardiologia: più sicurezza per i pazienti

Ciriè, il Lions Club dona un monitor ad alta tecnologia alla Cardiologia: più sicurezza per i pazienti

Un nuovo strumento tecnologico per rafforzare l’assistenza ai pazienti cardiopatici e migliorare la capacità di intervento nelle situazioni più delicate. Nella giornata di oggi, martedì 26 maggio, la Cardiologia dell’Ospedale di Ciriè, diretta dal dottor Gaetano Senatore, ha ricevuto in dono un monitor multiparametrico di ultima generazione, grazie alla generosità del Lions Club Ciriè D’Oria. […]

26/05/2026

“R_esistenze Urbane”, giovani protagonisti tra arte, dialogo e spazi condivisi: il festival arriva a Chivasso, Settimo e San Mauro

“R_esistenze Urbane”, giovani protagonisti tra arte, dialogo e spazi condivisi: il festival arriva a Chivasso, Settimo e San Mauro

Trasformare piazze, parchi e strade in luoghi di incontro, partecipazione e creatività. È questo lo spirito di “R_esistenze Urbane”, l’iniziativa che prenderà il via il prossimo 28 maggio e che fino al 30 maggio coinvolgerà Chivasso, Settimo Torinese e San Mauro Torinese in un percorso dedicato ai giovani e alla costruzione di nuove relazioni sul […]

25/05/2026