
Sanità, addio alla doppia ricetta. I medici specialisti potranno prescrivere farmaci ed esami
Dai prossimi mesi addio alla doppia prescrizione medica: anche gli specisalisti privati potranno prescrivere viste, farmaci ed esami ai pazienti con ls ricetta dematerializzata. Non sarà più quindi necessario, dopo aver effettuato la visita specisalistica doversi recare dal proprio medico di famiglia per farsi prescrivere esami e farmaci. Niente più salti mortali, quindi, per chiedere ore di permesso dal lavoro.
Il provvedimento estende questa facoltà a tutti i medici specialisti non soltasnto delle strutture pubbliche: lo ha stabilito una delibera, approvata nei giorni scorsi dalla Giunta regionale, dell’assessore regionale alla Sanità Antonio Saitta.
“L’obiettivo di questo provvedimento è di agevolare il più possibile i percorsi di cura dei pazienti, semplificando le procedure e riducendo i passaggi necessari a ottenere l’erogazione delle prestazioni – spiega l’assessore Saitta -. In questo senso è importante ricordare che anche gli specialisti delle strutture pubbliche, da tempo, sono abilitati a effettuare le prescrizioni ogni volta che ci sia la possibilità. Chiederò ai direttori delle aziende sanitarie di prestare la massima attenzione su questo aspetto”.
L’estensione della prescrizione sarà attiva dal 11° settembre 2018 e sarà inizialmente limitata ad alcuni presidi accreditati sul territorio e dal 1° gennaio 2019 entrerà a regime in tutte le strutture sanitarie private accreditate e riguarderà tutti gli assistiti residenti in Piemonte.