
06/01/2024
Economia
San Giorgio Canavese: l’ex stabilimento Pininfarina rinascerà come impianto produttivo o polo logistico
San Giorgio Canavese
/San Giorgio Canavese: l’ex stabilimento Pininfarina rinascerà come impianto produttivo o polo logistico
L’antico stabilimento Pininfarina, che per decenni ha segnato la storia dell’industria automobilistica italiana, si appresta a rinascere sotto una nuova veste. La società di sviluppo immobiliare “Taurus”, una joint venture tra Cogefa Partecipazioni della famiglia Fantini, Simco di Manuela Mattioda e Bitux del gruppo Valle, ha recentemente acquisito l’ampio sito industriale situato tra San Giorgio Canavese e Montalenghe. Questa strategica acquisizione, avvenuta nel mese di dicembre 2023 con la consulenza di “IPI Agency”, segna l’inizio di un ambizioso progetto di trasformazione, con l’obiettivo di convertire l’ex sito produttivo in una moderna piattaforma logistica o un polo produttivo di rilevanza nazionale.
L’area interessata si estende su una superficie complessiva di 200.000 metri quadri, di cui 39.000 sono coperti da edifici, compresi gli ex laboratori di collaudo e montaggio, la palazzina di sorveglianza e altri edifici minori. L’ubicazione, lungo la Strada Provinciale 53 e di fronte al casello dell’Autostrada A5 Torino – Aosta, aggiunge un elemento di vantaggio strategico all’operazione.
Filippo Fantini, amministratore delegato di Cogefa, sottolinea l’impegno della sua azienda nel progetto, evidenziando la lunga tradizione familiare nel settore delle costruzioni. “Abbiamo interessi a livello nazionale – afferma Fantini – , ma il Canavese ha una priorità speciale per noi. L’operazione di San Giorgio è nata dalla combinazione di questa vocazione territoriale e dalla posizione logisticamente strategica dell’area, accentuata dalla vicinanza al casello autostradale Torino-Aosta”.
La visione della Taurus è quella di trasformare l’area in un polo logistico e produttivo di rilievo. Fantini rivela che attualmente sono in corso trattative avanzate con potenziali conduttori per una porzione di circa 80-85.000 metri quadri dell’intero terreno. La fiducia nel progetto è evidente dal fatto che l’acquisto è stato perfezionato prima della firma di accordi definitivi con le aziende interessate.
Quanto al futuro prossimo, Fantini spiega che la decisione sulla strada da intraprendere, se optare per la demolizione e ricostruzione totale o per la ristrutturazione parziale, dipenderà dalle trattative in corso. L’accento sarà posto sulla sostenibilità ambientale, con edifici conformi alle norme “green” e certificati ambientali.
L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Zanusso ha accolto positivamente l’iniziativa, auspicando uno sviluppo orientato alla produzione. Fantini conferma un costruttivo dialogo tra pubblico e privato e anticipa possibili ricadute positive sull’intera comunità.
Sul fronte occupazionale, Fantini non fornisce stime definitive, ma sottolinea che qualsiasi intervento avrà un impatto significativo sul territorio, sia in termini di occupazione nel settore produttivo che logistico. Riguardo alle aziende interessate, mantiene un riserbo prudente, dichiarando di essere in contatto con player nazionali e internazionali, nonché imprenditori locali solidi in cerca di nuovi spazi.
Il futuro dello stabilimento Pininfarina si prospetta, quindi, come un capitolo eccitante e promettente nella storia industriale di San Giorgio, portando con sé opportunità di sviluppo economico e occupazionale per la comunità locale.
04/04/2025
Cronaca
Agliè punta alla vittoria come “Borgo dei Borghi 2025”: ultimi due giorni per votare online
Agliè punta alla vittoria come “Borgo dei Borghi 2025”: ultimi giorni per votare online Mancano solo […]
leggi tutto...04/04/2025
Cronaca
Arè di Caluso, sgomberato l’ex capannone industriale occupato da profughi: l’intervento dei carabinieri
Arè di Caluso, sgomberato l’ex capannone industriale occupato da profughi: l’intervento dei carabinieri Nella mattinata di […]
leggi tutto...04/04/2025
Cronaca
Torino-Ceres. Avetta (Pd): “Dopo più di un anno alla stazione di Caselle aeroporto stessi disservizi”
Torino-Ceres. Avetta (Pd): “Dopo più di un anno alla stazione di Caselle aeroporto stessi disservizi” Il […]
leggi tutto...04/04/2025
Economia
Dazi Usa, Coldiretti Torino lancia l’allarme: a rischio l’export agroalimentare locale
Dazi Usa, Coldiretti Torino lancia l’allarme: a rischio l’export agroalimentare locale L’annuncio del presidente statunitense Donald […]
leggi tutto...04/04/2025
Cronaca
Riapre, dopo anni di trepida attesa, il punto Inps di Palazzo Einaudi a Chivasso
Riapre, dopo anni di trepida attesa, il punto Inps di Palazzo Einaudi a Chivasso Ieri, giovedì […]
leggi tutto...04/04/2025
Cronaca
Gran Paradiso: nuovi scuolabus per Ceresole Reale, Ronco Canavese, Locana e Ribordone
Gran Paradiso: nuovi scuolabus per Ceresole Reale, Ronco Canavese, Locana e Ribordone Il Parco Nazionale Gran […]
leggi tutto...