RivaBanca, l’ex Dg Naretto puntualizza: “Nessuno mi ha chiesto di restare fino alla fusione”

18/03/2017

Sulla paventata fusione di RivaBanca con la Banca d’Alba si contrappongono due schieramenti: un consiglio di amministrazione deciso a perseguire la strada della fusione per incorporazione con Banca d’Alba prima dell’estate e un Comitato per il No, denominato Comitato per la Continuità di Rivabanca, che sostiene a spada tratta la necessità di mantenere viva la presenza dell’istituto di credito cooperativo che ha aperto i battenti, dopo tre anni di gestazione, soltanto poco più un anno e mezzo fa.

Gianni Desiderio, presidente di RivaBanca, affiancato dal nuovo direttore generale Franco Biglino, già dipendente della Banca d’Alba, è impegnato nel partecipare ad alcuni incontri pubblici per spiegare ai soci le ragioni per le quali ritiene opportuna la fusione. Dopo Bosconero e Castellamonte, l’altro ieri sera è toccato a Rivarolo. L’incontro si è svolto nella Sala Lux e nel corso del dibattito alcuni soci hanno toccato toccato il tema delle dimissioni del direttore generale Bernardino Naretto. In quell’occasione il presidente di RivaBanca Gianni Desiderio, nel ringraziare pubblicamente l’ex direttore generale per il gran lavoro svolto, ha sottolineato come sia stato l’interessato a presentare le dimissioni volontarie nonostante il consiglio di amministrazione gli avesse chiesto di rivestire il suo ruolo fino alla fusione.

Su questo argomento giunge puntuale la precisazione dell’ex direttore generale di RivaBanca Bernardino Naretto: “Ritengo opportuno precisare che sono stato nominato direttore generale di RivaBanca l’11 aprile 2013. Il 19 gennaio 2017, ho presentato le mie dimissioni con tre mesi di preavviso come prevede il contratto, per motivazioni legate alla mia posizione contraria rispetto al progetto di fusione”. E qui le cose si complicano: “Il 23 gennaio 2017 Mario Musso della direzione generale di Banca d’Alba in una email ha avanzato la proposta che il mio ultimo giorno di lavoro fosse il 31 gennaio 2017 e non il 30 aprile – spiega Bernardino Naretto -. Il 23 gennaio in risposta, ho confermato alla direzione generale di Banca d’Alba la ‘volontà’ di lavorare fino al 30 aprile e cioè fino alla scadenza contrattuale. Il 24 gennaio mi è stata consegnata la lettera ufficiale a firma del presidente del Cda di RivaBanca nella quale mi si comunicava che le dimissioni avrebbero avuto effetto al 30 aprile 2017, ma che il rapporto di lavoro veniva sciolto al 31 gennaio 2017 con rinuncia al preavviso da parte dell’azienda. Questo è quanto”.

L’ultimo incontro tra il presidente Desiderio con i soci avrà luogo a Rivara. La decisione finale sul progetto di fusione o sulla continuità territoriale dell’istituto di credito cooperativo canavesano, spetterà alla prossima assemblea dei soci in programma per il prossimo mese di maggio.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Chivasso celebra le eccellenze del lavoro: riconoscimenti del Comune a Eleonora Osella, Paola Gallinatto e Franco Ortalda

Chivasso celebra le eccellenze del lavoro: riconoscimenti del Comune a Eleonora Osella, Paola Gallinatto e Franco Ortalda

Alla vigilia della Festa dei Lavoratori, il Comune di Chivasso ha reso omaggio a tre figure di spicco del tessuto economico locale, protagoniste di percorsi imprenditoriali distintivi e recentemente premiate a livello provinciale. Nella sede di Palazzo Santa Chiara, il sindaco Claudio Castello ha ricevuto ufficialmente Eleonora Osella, Paola Gallinatto e Franco Ortalda, sottolineando il […]

30/04/2026

Autotrasporti verso lo sciopero anche in Piemonte: “Costi insostenibili, senza risposte dal Governo i mezzi si fermano”

Autotrasporti verso lo sciopero anche in Piemonte: “Costi insostenibili, senza risposte dal Governo i mezzi si fermano”

Il settore dell’autotrasporto merci si prepara allo stop anche in Piemonte. La mobilitazione è stata annunciata da Unatras, che riunisce le principali sigle di categoria, tra cui Confartigianato Trasporti, al termine di settimane di confronto senza esiti con il Governo. Le modalità e le date del fermo saranno definite nei prossimi giorni, nel rispetto delle […]

21/04/2026

Nasce ValoreIdeale.it: da Torino una startup che usa dati e intelligenza artificiale per stimare il valore reale delle case

Nasce ValoreIdeale.it: da Torino una startup che usa dati e intelligenza artificiale per stimare il valore reale delle case

Un algoritmo per ridurre l’incertezza nel mercato immobiliare e avvicinare domanda e offerta attraverso dati oggettivi. È questa la sfida di ValoreIdeale.it, la nuova piattaforma digitale sviluppata a Torino da un team di giovani professionisti del settore immobiliare e tecnologico. Il progetto, attualmente disponibile in versione demo online, si basa sull’integrazione tra dati ufficiali dell’Osservatorio […]

21/04/2026

Volpiano, la SPEA porta scuola e industria a confronto: “Il futuro del Made in Italy passa dai giovani”

Volpiano, la SPEA porta scuola e industria a confronto: “Il futuro del Made in Italy passa dai giovani”

Circa 150 studenti protagonisti di una giornata di confronto tra scuola, industria e istituzioni: si è svolto il 15 aprile, nella sala polivalente “Maria Foglia” di Volpiano, l’incontro “Io sarò un lavoratore: parliamo ai ragazzi del futuro che verrà”, promosso da SPEA in collaborazione con la Casa del Made in Italy di Torino. L’iniziativa, organizzata […]

16/04/2026

Made in Italy, CNA Piemonte lancia l’allarme: “Servono meno burocrazia e più sostegno alle imprese artigiane”

Made in Italy, CNA Piemonte lancia l’allarme: “Servono meno burocrazia e più sostegno alle imprese artigiane”

Il Made in Italy non è uno slogan, ma un sistema produttivo fondato su competenze, lavoro quotidiano, qualità e responsabilità. Un modello costruito ogni giorno da migliaia di imprese artigiane che trasformano idee in prodotti, tradizione in innovazione, identità in valore economico. In occasione della Giornata del Made in Italy del 15 aprile, CNA Piemonte […]

15/04/2026

Polo dello Stampaggio in crisi nell’Alto Canavese: l’allarme della Fiom su energia e costi in aumento

Polo dello Stampaggio in crisi nell’Alto Canavese: l’allarme della Fiom su energia e costi in aumento

Il distretto dello stampaggio a caldo dell’Alto Canavese, tra Busano, Forno Canavese e Rivara, torna a fare i conti con una fase di forte difficoltà. A lanciare l’allarme è la Fiom-Cgil, che evidenzia rischi concreti per l’intero comparto in assenza di un miglioramento del contesto internazionale. «Tra il 2013 e il 2023 in Italia le […]

13/04/2026

Economia, le imprese canavesane resistono nonostante le tensioni globali: crescono i costi, cala la redditività

Economia, le imprese canavesane resistono nonostante le tensioni globali: crescono i costi, cala la redditività

Il sistema economico del Canavese mostra segnali di tenuta nel secondo trimestre 2026, ma resta sotto pressione a causa delle tensioni internazionali e dell’aumento dei costi. È quanto emerge dall’Indagine Congiunturale Trimestrale sulle imprese del territorio. Il periodo aprile-giugno evidenzia un quadro complessivamente stabile, ma condizionato dal nuovo scenario geopolitico in Medio Oriente e dal […]

09/04/2026

Bonifici fermi dal 2 al 6 aprile: stop temporaneo per il sistema europeo, operazioni di nuovo attive dal 7

Bonifici fermi dal 2 al 6 aprile: stop temporaneo per il sistema europeo, operazioni di nuovo attive dal 7

Una pausa tecnica programmata rallenterà i bonifici bancari ordinari in tutta Europa tra il 2 e il 6 aprile. Non si tratta di un disservizio, ma di una sospensione legata al sistema Target2, l’infrastruttura utilizzata per regolare i trasferimenti in euro tra le banche dell’area europea. Lo stop scatterà già dal pomeriggio del 2 aprile, […]

03/04/2026

Energia, CNA Piemonte lancia l’allarme: “Costi in aumento per imprese e turismo, servono credito e liquidità”

Energia, CNA Piemonte lancia l’allarme: “Costi in aumento per imprese e turismo, servono credito e liquidità”

L’aumento dei costi energetici torna a preoccupare il sistema produttivo piemontese. A lanciare l’allarme è CNA Piemonte, che evidenzia come il nuovo scenario internazionale, segnato dalle tensioni nel Golfo, possa avere ripercussioni significative su imprese e attività legate al turismo nei prossimi mesi. Secondo le stime dell’associazione, sono circa 300mila le piccole imprese italiane coinvolte, […]

30/03/2026