21/03/2020

Cronaca

Piemonte, ancora dolorose restrizioni per frenare il contagio. Chiusi i settori produttivi non essenziali

CONDIVIDI

Un’ulteriore stretta alle misure di contenimento per cercare di contrastare la rapida (troppo) avanzata dell’epidemia di Coronavirus che anticipa l’intervento del presidente del Consiglio dei ministri che annuncia la chiusura di gran parte delle attività produttive in tutto il Paese. Il presidente Alberto Cirio ha deciso di emanare una nuova ordinanza che contiene un’ulteriore stretta delle misure per il contenimento del Coronavirus per il periodo che va dal 22 marzo al 3 aprile 2020.

“Chiudiamo tutto quello che è possibile chiudere in base ai poteri di cui dispongono le Regioni – rileva Cirio, per combattere – la più grande emergenza affrontata dal Dopoguerra ad oggi. Sappiamo che stiamo chiedendo un grande sforzo a ogni cittadino – puntualizza – ma vi prego di comprendere che è la scelta giusta. La nostra libertà è un bene, ma la nostra vita lo è di più. Vi prego, proteggetela restando a casa”.

Queste le nuove disposizioni:
– i mercati saranno possibili solo dove i sindaci potranno garantire il contingentamento degli accessi e il non assembramento, anche grazie all’utilizzo di transenne e sempre con il presidio costante dei vigili urbani;
– l’accesso agli esercizi commerciali sarà limitato ad un solo componente del nucleo familiare, salvo comprovati motivi di assistenza ad altre persone;
– chiusi gli uffici pubblici e gli studi professionali, fatta salva l’erogazione dei servizi essenziali ed indifferibili (oltre alla possibilità di attuare lo smart working);
– vietati gli spostamenti verso le seconde case;
– vietata la sosta e l’assembramento davanti ai distributori automatici “h24” che erogano bevande e alimenti confezionati;
– blocco delle slot machine e disattivazione di monitor e televisori da parte degli esercenti;
– restano aperte le edicole, le farmacie, le parafarmacie e i tabaccai (dove dovrà essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro);
– fermata l’attività nei cantieri, ad eccezione di quelli di interesse strategico;
– vietato l’assembramento di più di due persone nei luoghi pubblici.

Ove possibile, dovrà effettuarsi la rilevazione sistematica della temperatura corporea presso i supermercati, le farmacie e i luoghi di lavoro. L’ordinanza è stata decisa dopo che nel pomeriggio Cirio ha riunito in videoconferenza i sindaci dei Comuni capoluogo, i presidenti delle Province, i rappresentanti di Anci, Anpci, Upi, Uncem e Ali (Lagautonomie), con lo scopo di valutare e condividerne i contenuti, ed è stata elaborata lavorando per tutta la giornata in sinergia anche con la Regione Lombardia, per prevedere misure il più possibile omogenee vista la contiguità territoriale.

Il documento è stato firmato nella serata del 21 marzo dal vicepresidente della Regione Piemonte, Fabio Carosso.

27/11/2020 

Cronaca

Covid, l’allarme della Città Metropolitana: “Troppi contagi tra ospiti e personale delle Rsa”

La Città metropolitana di Torino, grazie all’intervento del vicesindaco Marco Marocco esprime preoccupazione per la situazione […]

leggi tutto...

27/11/2020 

Cronaca

Favria e Rivarolo in lutto per la scomparsa a 97 anni del medico e benefattore Bartolo Borgialli

Oggi, venerdì 27 novembre è mancato alla veneranda età di 97 anni lo stimato medico e […]

leggi tutto...

27/11/2020 

Sanità

Covid in Piemonte: balzo in avanti dei nuovi contagi (+3.149 in più). 97 decessi. 3.869 i guariti

L’Unità di Crisi della Regione Piemonte comunica che alle ore 18,00 di oggi, venerdì 27 novembre […]

leggi tutto...

27/11/2020 

Cronaca

Sparone, salvata una volpe rimasta incastrata in una fenditura del muro di una fabbrica dismessa

È attualmente ricoverata per accertamenti clinici la volpe femmina recuperata dal personale del Canc (Centro Animali […]

leggi tutto...

27/11/2020 

Cronaca

Covid, il Piemonte si avvia a passare da “zona rossa” a “zona arancione”. Scende l’indice di contagio

È ottimista, ma questa volta è più cauto Alberto Cirio, presidente della Regione Piemonte quando spiega […]

leggi tutto...

27/11/2020 

Cronaca

Un Piemonte più sicuro con il nuovo piano che prevede l’uso di una fitta rete di videosorveglianza

“Telecamere, formazione, analisi dei dati e studi all’avanguardia è la ricetta con cui disegneremo un futuro sicuro“: […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy