
Nuovo ospedale di Ivrea, il Nursind chiede un tavolo permanente: “Coinvolgere lavoratori e territorio nella progettazione”
Il percorso verso la realizzazione del nuovo ospedale di Ivrea entra nel dibattito sindacale. Il Nursind ha infatti inviato una nota formale al direttore generale dell’Asl TO4, Luigi Vercellino, e per conoscenza alla Conferenza dei Sindaci dell’azienda sanitaria, chiedendo l’apertura di un tavolo permanente dedicato alla progettazione della nuova struttura.
Nella comunicazione, firmata dai rappresentanti sindacali Giuseppe Summa e Antonio De Feo, si sottolinea come il sindacato segua da anni l’evoluzione del progetto. I due esponenti ricordano inoltre che lo stesso Vercellino, quando durante la pandemia aveva ricoperto il ruolo di commissario dell’azienda sanitaria, aveva evidenziato la necessità di coinvolgere le parti sociali, in quanto rappresentative non solo dei lavoratori ma anche dei cittadini.
«Per questo motivo – spiegano i sindacalisti – riteniamo necessario, e non prematuro, aprire un tavolo permanente sul tema, al fine di favorire la condivisione di informazioni, proposte, la valutazione di eventuali criticità e la ricerca di soluzioni condivise».
Sono numerosi gli aspetti su cui il Nursind chiede confronto. Tra questi: la disponibilità di parcheggi per dipendenti e utenza, la progettazione di spazi adeguati per spogliatoi e mensa del personale, la viabilità di accesso, il collegamento con il poliambulatorio e l’organizzazione dei percorsi interni, con la distinzione tra flussi “puliti” e “sporchi” e la presenza di ascensori dedicati, elementi ritenuti fondamentali per sicurezza e qualità dell’assistenza.
Il sindacato pone inoltre l’attenzione sui servizi che saranno presenti nella futura struttura e sulla necessità di prevedere misure di welfare aziendale per i dipendenti, come asili nido e servizi di supporto alle famiglie, oltre a progetti legati all’umanizzazione delle cure.
«Questi sono solo alcuni dei motivi – concludono Summa e De Feo – per cui il sindacato è pronto a lavorare insieme a tutti gli attori coinvolti, affinché il nuovo ospedale sia progettato e realizzato rispondendo concretamente alle esigenze dei professionisti sanitari e dei pazienti».
La richiesta punta dunque a inserire stabilmente il confronto sindacale nel percorso di progettazione, in una fase ritenuta strategica per definire assetti organizzativi e funzionali della futura infrastruttura sanitaria eporediese.
fr.se.