
LOMBARDORE – Lupo entra in una proprietà e uccide una pecora in pieno giorno: cresce la preoccupazione nella Vauda
La presenza dei lupi nelle zone abitate del Canavese torna a destare preoccupazione. Nelle ultime settimane si sono moltiplicate le segnalazioni di esemplari avvistati nei pressi di abitazioni, cascine e aree frequentate dall’uomo. L’ultimo episodio è avvenuto martedì 18 agosto nella zona della Vauda, tra Lombardore e Leinì, dove una pecora nana ornamentale è stata aggredita e uccisa all’interno di una proprietà privata.
L’attacco si è verificato intorno alle 11 del mattino, a poca distanza dall’ovile e mentre alcune persone si trovavano nelle vicinanze. Accortisi di quanto stava accadendo, i presenti sono riusciti a mettere in fuga l’animale, che ha abbandonato la preda. Per la pecora, tuttavia, non c’era ormai più nulla da fare.
L’episodio ha destato particolare preoccupazione soprattutto perché avvenuto in pieno giorno e in una zona frequentata, a breve distanza dalle persone. Nella stessa area gli avvistamenti di lupi non sarebbero una novità e negli ultimi anni sarebbero diventati più frequenti.
Dopo l’attacco è stata contattata l’Asl per gli adempimenti necessari. L’esemplare avvistato sarebbe un lupo giovane dal mantello grigio, successivamente allontanatosi verso le zone naturali circostanti.
Quanto accaduto riporta in primo piano il tema della presenza del lupo nelle aree maggiormente antropizzate e della convivenza con allevamenti e attività umane. La preoccupazione riguarda in particolare le famiglie che vivono nelle cascine e nelle abitazioni isolate, gli allevatori e quanti frequentano abitualmente la Vauda per passeggiate e attività all’aperto.
L’invito, soprattutto nelle zone dove sono stati segnalati avvistamenti, è quindi a mantenere alta l’attenzione e ad adottare le necessarie precauzioni, mentre resta aperto il dibattito sulle misure più efficaci per gestire la presenza degli animali selvatici in prossimità dei centri abitati.