
Le Masche di Levone rivivono sul grande schermo: domani, 13 marzo, il docufilm di Andry Verga al Cinema Ambra di Valperga
Una delle pagine più oscure della storia del Canavese torna a vivere attraverso il linguaggio del cinema. Domani, venerdì 13 marzo sarà proiettato il docufilm dedicato alle Masche di Levone, diretto dal regista Andry Verga, che riporta alla luce una vicenda realmente accaduta nel XV secolo: l’accusa di stregoneria contro quattro donne del paese, sottoposte a inquisizione e infine condannate al rogo.
Il film si inserisce nel solco delle storie legate alle “masche”, figure profondamente radicate nella tradizione popolare piemontese e nella memoria collettiva del territorio. In un’epoca segnata da superstizioni, paure e tensioni religiose, bastava poco per essere sospettate di pratiche eretiche. Spesso nel mirino finivano donne considerate troppo indipendenti, particolarmente avvenenti oppure levatrici e guaritrici che utilizzavano erbe e rimedi naturali. Conoscenze tramandate da generazioni che, in un clima di diffidenza e timore, potevano trasformarsi in accuse di stregoneria.
Il docufilm di Verga ricostruisce proprio questo contesto storico e umano, intrecciando documentazione, memoria e racconto cinematografico. Attraverso immagini evocative, ricostruzioni sceniche e testimonianze, la pellicola accompagna lo spettatore dentro una vicenda che parla non solo di superstizione, ma anche di ingiustizia e persecuzione, mostrando come la paura potesse facilmente trasformarsi in condanna.
La realizzazione del progetto è stata possibile grazie alla collaborazione dell’amministrazione comunale di Levone, che ha sostenuto l’iniziativa dopo la vittoria di un apposito bando. Determinante anche il contributo di professionisti del settore e di numerosi figuranti del territorio, che hanno partecipato alle riprese rendendo il progetto ancora più legato alla comunità locale.
Il docufilm offrirà l’occasione per riscoprire un episodio drammatico della storia locale, riportando alla luce una vicenda rimasta a lungo ai margini della memoria collettiva. Un viaggio tra storia e leggenda che restituisce voce a quattro donne dimenticate dal tempo, ma ancora presenti nell’immaginario e nelle tradizioni del territorio canavesano.
Questa la programmazione delle proiezioni:
- Venerdì 13 marzo – ore 21.30 (sold out)
- Sabato 14 marzo – ore 17.30 e 21.30
- Domenica 15 marzo – ore 17.30 e 21.30
- Lunedì 16 marzo – ore 21.30 (ingresso ridotto)