
Ivrea: scuola e imprese insieme per formare i talenti del futuro: conclusi i Laboratori di Imprenditorialità
Avvicinare i giovani al mondo del lavoro attraverso sfide concrete, casi aziendali reali e il confronto diretto con le imprese del territorio. È questo l’obiettivo dei «Laboratori di Imprenditorialità», il progetto promosso dal Gruppo Giovani Imprenditori e dal Gruppo GAM (Aziende Metalmeccaniche e Manifatturiere) di Confindustria Canavese, realizzato in collaborazione e con il contributo della Camera di Commercio di Torino.
Giunta alla quarta edizione, l’iniziativa ha coinvolto una cinquantina di studenti delle classi quarte e quinte dell’Istituto di istruzione superiore Aldo Moro di Rivarolo Canavese e del Giovanni Cena di Ivrea. Gli appuntamenti conclusivi del percorso si sono svolti il 5 giugno al «Moro» e l’8 giugno al «Cena».
I Laboratori di Imprenditorialità rappresentano un modello didattico innovativo che punta a sviluppare alcune delle competenze oggi maggiormente richieste dal mondo produttivo, come il problem solving, la capacità di lavorare in gruppo, la creatività, la comunicazione e l’orientamento ai risultati. Allo stesso tempo, il progetto costituisce un’importante occasione di orientamento, aiutando gli studenti a maturare scelte più consapevoli per il proprio futuro formativo e professionale.
Per l’edizione 2026 hanno partecipato gli studenti dell’indirizzo «Elettronica ed Elettrotecnica» dell’Aldo Moro di Rivarolo e quelli del corso «Costruzioni, Ambiente e Territorio» del Giovanni Cena di Ivrea. Il percorso ha alternato attività in aula e visite presso aziende del territorio, concludendosi con la presentazione dei progetti sviluppati dagli studenti davanti a una giuria.
Determinante il contributo offerto da tre aziende associate a Confindustria Canavese: CMB Industries di Agliè, Sertec Engineering Consulting di Loranzè e Sacel di San Giorgio Canavese.
Agli studenti sono state proposte due sfide aziendali concrete. I ragazzi dell’Aldo Moro hanno lavorato al progetto di «Automazione e messa in sicurezza di un’isola di lavoro», mentre gli allievi del Giovanni Cena si sono confrontati con la riqualificazione e la riorganizzazione della palazzina uffici della CMB Industries.
Nel corso dell’attività i giovani hanno potuto mettere in pratica le conoscenze acquisite durante l’anno scolastico, dimostrando capacità di iniziativa, spirito creativo e attitudine al lavoro di squadra. I progetti presentati hanno evidenziato un approccio pragmatico e orientato all’applicazione reale, confermando l’efficacia del percorso.
«I Laboratori di Imprenditorialità rappresentano un esempio concreto di come il dialogo tra scuola e impresa possa generare valore per i giovani e per il territorio» sottolinea Alessandro Gruner, presidente del Gruppo GAM. «Attraverso il confronto diretto con casi aziendali reali, gli studenti hanno avuto l’opportunità di sviluppare competenze fondamentali e di avvicinarsi in modo consapevole al mondo del lavoro».
Sulla stessa linea il presidente del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Canavese, Lorenzo Vignono: «È stato particolarmente stimolante vedere ragazzi così coinvolti, capaci di proporre soluzioni innovative e con un approccio già molto vicino a quello del mondo produttivo. Investire sui giovani significa investire nel futuro del nostro territorio».
Il sostegno della Camera di Commercio di Torino rientra nel Protocollo d’intesa per il collegamento tra sistema formativo e mondo del lavoro, recentemente rinnovato e condiviso con Inail, Inps, Ufficio scolastico regionale e associazioni datoriali. «Il nostro obiettivo – evidenzia il presidente della Camera di Commercio di Torino, Massimiliano Cipolletta – è dare continuità a progettualità come questa, particolarmente apprezzate da studenti, scuole e imprese per la loro concretezza e per l’immediata applicazione delle competenze acquisite».