Inquinamento ambientale: è semaforo arancione. Da venerdì 3 a martedì 7 blocco per i diesel Euro 4

02/01/2020

CONDIVIDI

Le auto e i veicoli commerciali diesel Euro 2 e 3 saranno invece fermi nei giorni feriali dalle 8,00 alle 19,00. Gli Euro 1 e 2 si fermeranno per tutto l'anno, gli Euro 3 solo dal 1 ottobre al 31 marzo. Interessati anche i comuni della cintura torinese

Il primo blocco del 2020 per i veicoli euro 4 diesel scatterà da domani, venerdì 3 fino a martedì 7 gennaio, a causa dello sforamento delle micropolveri che per quattro giorni consecutivi hanno superato i livelli previsti dall’accordo di Bacino padano spingendosi oltre i 50 microgrammi al metro cubo. Se le condizioni meteo non cambieranno, i blocchi si estenderanno anche nei giorni successivi. Lo stop è previsto dal primo ottobre scorso, giorno in cui sono entrate in vigore le misure previste dal protocollo dalle 8 alle 19, mentre per i veicoli commerciali della stessa classe emissiva, il divieto rientra nella fascia 8.30 – 14 e dalle 16,00 alle 19,00.

Oltre a tutti i veicoli Euro 0 (diesel, benzina, metano e Gpl), già bloccati l’anno scorso, saranno fermi 7 giorni su 7 e h 24 anche tutti i veicoli diesel Euro 1. I ciclomotori e i motocicli Euro 0 continueranno ad essere bloccati 7 giorni su 7 e h 24 nei 6 mesi del periodo invernale.

Le auto e i veicoli commerciali diesel Euro 2 e 3 saranno invece fermi nei giorni feriali dalle 8,00 alle 19,00. Gli Euro 1 e 2 si fermeranno per tutto l’anno, gli Euro 3 solo dal 1 ottobre al 31 marzo. Rispetto alla stagione scorsa i veicoli commerciali diesel Euro 2 e 3 non avranno pertanto più l’orario di limitazione ridotto (8,30-14,00 e 16,00-19,00).

Il blocco di questi giorni non riguarderà soltanto il capoluogo ma coinvolgerà anche Beinasco, Borgaro, Carmagnola, Caselle, Chieri, Chivasso, Collegno, Grugliasco, Ivrea, Leinì, Mappano, Moncalieri, Nichelino, Orbassano, Pianezza, Rivalta, Rivoli, San Mauro, Settimo, Venaria Reale, Vinovo e Volpiano. Esclusi dal provvedimento i conducenti con più di 70 anni e coloro in possesso di un certificato Isee non superiore ai 14 mila euro.

Intanto è stata annunciata la convocazione del Tavolo di coordinamento della qualità dell’aria, presieduto dalla consigliera delegata all’Ambiente della Città metropolitana di Torino Barbara Azzarà, per venerdì 17 gennaio alle ore 15,30 presso la Sala Stemmi di corso Inghilterra 7 a Torino. Nei prossimi giorni verranno resi noti gli argomenti all’ordine del giorno di cui si occuperanno i sindaci con amministratori e tecnici di Città metropolitana, Regione e Arpa.

Leggi anche

28/09/2020

Incidente stradale a Foglizzo: scontro tra un ciclista e un’auto. Grave al Cto pensionato di 70 anni

Un pensionato 70enne è stato ricoverato in gravi condizioni di salute al Cto di Torino dopo […]

leggi tutto...

28/09/2020

Coronavirus: in discesa i nuovi contagi (+94 di cui 69 asintomatici). Nessun decesso. 42 i guariti

L’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato che, alle 18,30 di oggi, lunedì 28 settembre, […]

leggi tutto...

28/09/2020

Oglianico: sabato 3 ottobre a teatro con il gruppo “Snoopi ’74” di Forno grazie alla Pro loco e alla sezione Avis

Seppure in un momento difficile come quello relativo all’emergenza Covid, la sezione comunale di Oglianico “Domenico […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy