
Imprenditrici in rete per il futuro: a Ivrea il confronto sulle donne che guidano il cambiamento
Creare connessioni, valorizzare il talento e rafforzare il ruolo delle donne nei processi di innovazione e sviluppo del territorio. Con questo obiettivo si è svolto giovedì 14 maggio, nella sede di Confindustria Canavese a Ivrea, il convegno “Donne in rete. Sinergie per il futuro”, promosso dal Gruppo IDC – Imprenditrici e Dirigenti per il Canavese – con il supporto di CIAC.
L’iniziativa ha rappresentato un momento di confronto dedicato ai profondi cambiamenti che stanno attraversando il mondo del lavoro, delle istituzioni e della formazione, ponendo al centro il valore delle competenze femminili come leva strategica per affrontare le sfide contemporanee.
Più che un semplice appuntamento di approfondimento, il convegno si è proposto come uno spazio di dialogo tra esperienze differenti, accomunate dalla volontà di trasformare relazioni, conoscenze e percorsi professionali in strumenti concreti di crescita collettiva. Attraverso testimonianze dirette e momenti di confronto, il tema della costruzione di reti collaborative è emerso come elemento chiave per generare opportunità e rafforzare processi di cambiamento duraturi.
Ad aprire i lavori è stata Nella Falletti, presidente del Gruppo IDC, che ha sottolineato la necessità di sviluppare una maggiore consapevolezza sul valore delle competenze femminili, evidenziando l’importanza strategica del fare rete e della capacità di creare connessioni efficaci tra professionalità e realtà differenti.
Cuore dell’incontro è stata la tavola rotonda che ha coinvolto sette figure femminili impegnate in ambiti diversi ma accomunate da ruoli di responsabilità: Serena Marta Grassino, Alessia Aguglia, Donatella Farcito, Sara Marchisio, Melisenda Mondini, Clara Occhiena e Simonetta Sada.
La moderazione è stata affidata a Enrica Sabatini, che ha introdotto un format originale ispirato al concetto di “esperienza vicaria”, principio della psicologia dell’apprendimento secondo cui è possibile sviluppare competenze e fiducia osservando il percorso di altri individui e riconoscendosi nelle loro esperienze.
La struttura narrativa della tavola rotonda, ispirata alla metodologia del debate, ha favorito un confronto dinamico tra prospettive differenti, trasformando i percorsi personali e professionali delle relatrici in strumenti di condivisione e crescita collettiva.
L’incontro ha così offerto al pubblico non soltanto spunti di riflessione, ma esempi concreti di leadership, resilienza e costruzione di opportunità, confermando come il contributo femminile rappresenti già oggi una forza reale di trasformazione sociale, economica e culturale.
Perché mettere in rete competenze, relazioni e visioni non significa soltanto creare occasioni di dialogo: significa costruire le basi per affrontare con strumenti nuovi le sfide del futuro.