
Favria, pensionati presi a sassate da un gruppo di ragazzini: il sindaco Bellone: «Un’aggressione vergognosa»
Serata di violenza nel centro di Favria, dove due pensionati sono rimasti feriti dopo essere stati colpiti da una sassaiola lanciata da un gruppo di ragazzini. L’episodio, avvenuto nella serata di ieri giovedì 25 giugno, ha suscitato profonda indignazione in paese ed è stato denunciato dal sindaco Vittorio Bellone con un duro messaggio pubblicato sui social.
Secondo quanto riferito dal primo cittadino, tutto sarebbe nato quando i due anziani sono usciti di casa per richiamare alcuni giovani a un comportamento più rispettoso. La risposta sarebbe stata un fitto lancio di pietre che ha provocato ematomi e ferite ai due pensionati.
«Quanto accaduto è semplicemente inaccettabile e vergognoso – afferma Bellone –. Un gruppo di una decina di ragazzini ha pensato di poter agire al di sopra di ogni regola. Quella che qualcuno potrebbe definire una bravata è invece una vera e propria aggressione».
Il sindaco esclude qualsiasi attenuante legata alla giovane età dei presunti responsabili e assicura che saranno individuati. «Non ci saranno sconti né giustificazioni del tipo “sono solo ragazzini”. Le Forze dell’Ordine stanno raccogliendo le testimonianze e visionando tutte le immagini delle telecamere di videosorveglianza disponibili. Chi ha sbagliato dovrà risponderne».
Bellone rivolge anche un appello alle famiglie. «Dov’erano i vostri figli ieri sera? L’educazione al rispetto e alla legalità nasce prima di tutto in casa. La responsabilità dei minorenni ricade sui genitori ed è giunto il momento che ciascuno si assuma il proprio ruolo».
A nome dell’amministrazione comunale e della cittadinanza, il primo cittadino ha espresso vicinanza ai due anziani aggrediti, ribadendo l’impegno del Comune a tutela della sicurezza. «Favria deve continuare a essere un paese dove il rispetto per gli anziani e per il prossimo rappresenta un valore irrinunciabile. Chi pensa di trasformare le nostre strade in una terra di nessuno troverà la ferma risposta delle istituzioni».
Il sindaco ha infine ringraziato i carabinieri delle Stazioni di Cuorgnè e Agliè e la Compagnia di Ivrea per il tempestivo intervento e per le indagini già avviate, finalizzate all’identificazione dei presunti responsabili dell’aggressione.