Fallimento Asa: il 20 febbraio la sentenza dell’arbitrato, ma mezzo Canavese trema

28/01/2016

La data fatidica è quella del 20 febbraio prossimo. Per allora in tribunale a Ivrea si concluderà l’arbitrato riguardante il fallimento Asa, il Consorzio incaricato, tra l’altro della raccolta e dello smaltimento dei rifiuti di 51 comuni dell’Alto Canavese. Giunto al giro di boa, il commissario straordinario Stefano Ambrosini ha ufficialmente richiesto ai comuni soci la riscossione delle consistenti quote finora non pagate: la bellezza di 28 milioni di euro. Beppe Pezzetto, sindaco di Cuorgnè, si era posto, in un’intervista rilasciata a Canaveseneews.it il problema: quando l’ex Consorzio presenterà il conto ai comuni soci, sarà il disastro completo. E in effetti sono 51 i comuni che rischiano il default se dovessero sborsare il corrispettivo delle quote che non sono state pagate per alcuni anni, qualcuno ancora dal Duemila. Il gran carrozzone dell’Asa è esploso anche perché parecchi dei comuni non hanno mai pagato le quote relativo al servizio.

I comuni oggi più esposti sono quelli di Rivarolo Canavese che potrebbe pagare la bellezza di sei milioni di euro e l’ex Comunità montana. Il rischio del default causato dal dissesto economico non uno spettro, ma una possibilità concreta. I comuni che vario titolo facevano parte del Consorzio, come faranno a pagare senza evitare il fallimento?  La questione è finita, inevitabilmente in Consiglio regionale. Il segretario e capogruppo del Pd a Palazzo Lascaris, Davide Gariglio, chiede l’intervento urgente dell’assessore al Bilancio della Regione Piemonte Enzo Reschigna e del presidente Sergio Chiamparino, per evitare che, in caso di sentenza sfavorevole dell’arbitrato, i comuni interessati siano costretti a pagare cifre spropositate. Il commissario  straordinario Stefano Ambrosini chiede 28 milioni di euro per ricapitalizzare Asa che conta un “buco” di bilancio di 80 milioni di euro. Tra gli enti maggiormente esposti c’è la Comunità montana dell’Alto Canavese, che dovrebbe farsi carico di una consistente quota dei 28 milioni complessivi. Il problema però è costituito dal fatto che, dato che la Comunità collinare è stata disciolta, ed è facile immaginare che a dover pagare saranno i comuni che ne facevano parte. Un bel rompicapo non c’è che dire.

Beppe Pezzetto, sindaco di Cuorgnè detesta di dover dire che aveva ragione. “Non c’è che dire: ci è stata lasciata un’eredità e mi riferisco a tanti altri colleghi che nulla hanno a che fare con il Consorzio Asa, che è molto pesante. E’ chiaro che sarà necessario individuare una soluzione che eviti il coinvolgimento dei comuni”. Questa sera a Castellamonte, si riuniranno tutti i sindaci con l’avvocato Scaparone, al quale era stata affidato il compito di rappresentare gli enti locali coinvolti nell’arbitrato Asa. “Fare ipotesi e cifre in questo momento non è possibile – spiega il sindaco Alberto Rostagno che è anche portavoce dell’Area Omogenea del Canavese Occidentale -. Tutto dipenderà dalla risultanza dell’arbitrato Asa, la cui sentenza sarà emessa dal tribunale di Ivrea e molto dipenderà dal fare sistema. Per questa ragione questa sera incontreremo il legale per comprendere quale sia la strada migliore da percorrere. Ma al momento, ribadisco, non è possibile ipotizzare nessuna cifra e non è arrivata nessuna notifica di pagamento”.

“Con senso di responsabilità – afferma il segretario regionale del Pd Davide Gariglio che è intervenuto su sollecitazione di molti amministratori locali dell’Alto Canavese il segretario –, chiederò a Chiamparino e al vice presidente l’impegno per una soluzione che eviti il disastro, stiamo parlando di un’area molto vasta che rischia problemi di bilancio e l’interruzione di servizi essenziali”. Da domani questa è una pagina ancora tutta da scrivere.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Chivasso scontro sulla bandiera palestinese, Prestìa contro Dutto: «Nessun atto formale per l’esposizione»

Chivasso scontro sulla bandiera palestinese, Prestìa contro Dutto: «Nessun atto formale per l’esposizione»

Lo scontro politico sulla bandiera palestinese esposta in un edificio comunale si fa sempre più rovente. Dopo le dichiarazioni del segretario del circolo “Pinuccia Bagnaschi” di Sinistra Italiana/AVS, Frediano Dutto, arriva la replica al fulmicotone di Bruno Prestìa, capogruppo della lista civica Per Chivasso in Consiglio comunale, che respinge le accuse personali e torna a […]

22/08/2026

Chivasso, è ancora polemica sulla bandiera palestinese. Clara Marta attacca Castello: «Le norme richiedono un atto formale che non esiste»

Chivasso, è ancora polemica sulla bandiera palestinese. Clara Marta attacca Castello: «Le norme richiedono un atto formale che non esiste»

Lo scontro politico sulla bandiera palestinese esposta a Palazzo Santa Chiara si riaccende virulento. Dopo la decisione del sindaco Claudio Castello di confermare la permanenza del vessillo, arriva la replica della capogruppo di Forza Italia Clara Marta, che contesta punto per punto le motivazioni giuridiche e politiche fornite dal primo cittadino e torna a chiedere […]

20/08/2026

Chivasso, bandiera palestinese, Dutto (Sinistra Italiana-Avs) attacca Marta e Prestìa: «Studino le norme prima di fare interrogazioni»

Chivasso, bandiera palestinese, Dutto (Sinistra Italiana-Avs) attacca Marta e Prestìa: «Studino le norme prima di fare interrogazioni»

«I reiterati tentativi da parte di due consiglieri comunali chivassesi di destra di delegittimare l’esposizione della bandiera della Palestina sono giunti al capolinea». È durissimo l’intervento di Frediano Dutto, segretario del circolo “Pinuccia Bagnaschi” di Sinistra Italiana/AVS, che entra nel dibattito politico sulla presenza del vessillo palestinese in un edificio comunale e prende di mira […]

20/08/2026

Chivasso, bandiera palestinese in piazza Dalla Chiesa, Prestìa rivendica: «Fui il primo a sollevare il caso in Consiglio»

Chivasso, bandiera palestinese in piazza Dalla Chiesa, Prestìa rivendica: «Fui il primo a sollevare il caso in Consiglio»

La bandiera della Palestina esposta in piazza Carlo Alberto Dalla Chiusa di Chivasso sarà rimossa, ma sulla vicenda si apre ora anche il confronto politico su chi per primo abbia sollevato il problema. Martedì 18 agosto la consigliera comunale di Forza Italia Clara Marta aveva ricevuto dall’Amministrazione l’assicurazione che il vessillo sarebbe stato tolto nella […]

20/08/2026

Chivasso, criminalità e commercio, mozione della minoranza in Consiglio: controlli sui passaggi di proprietà e sportello antiusura

Chivasso, criminalità e commercio, mozione della minoranza in Consiglio: controlli sui passaggi di proprietà e sportello antiusura

Rafforzare i controlli sui passaggi di proprietà delle attività commerciali e creare nuovi strumenti contro le infiltrazioni della criminalità organizzata nell’economia cittadina. È l’obiettivo della mozione presentata in Consiglio comunale a Chivasso e sottoscritta, tra gli altri, dalle consigliere Clara Marta, capogruppo di Forza Italia e vicepresidente del Consiglio comunale, Emanuela Tappero, di Forza Italia, […]

18/08/2026

Sparone, la consigliera Silvia Leto: «Il cambio di Unione arriva tardi, ora serve una vera visione per le valli»

Sparone, la consigliera Silvia Leto: «Il cambio di Unione arriva tardi, ora serve una vera visione per le valli»

Il passaggio del Comune di Sparone dall’Unione Montana Gran Paradiso all’Unione Montana Valli Orco e Soana continua ad alimentare il dibattito politico. A intervenire è la consigliera comunale di minoranza Silvia Leto, che invita a superare lo scontro tra maggioranza e opposizione per concentrare l’attenzione sulle prospettive future del territorio. «Non intendiamo alimentare una contrapposizione […]

06/08/2026

Il Comune di Sparone lascia l’Unione Gran Paradiso: l’uscita accende lo scontro tra i sindaci

Il Comune di Sparone lascia l’Unione Gran Paradiso: l’uscita accende lo scontro tra i sindaci

L’uscita del Comune di Sparone dall’Unione Montana Gran Paradiso continua a far discutere. La decisione dell’Amministrazione comunale, formalizzata lo scorso 25 giugno dopo tredici anni di appartenenza all’Ente, è stata al centro dell’ultimo Consiglio dell’Unione, riunito mercoledì 29 luglio, dove non sono mancati interventi critici da parte dei rappresentanti degli altri Comuni. Più che la […]

05/08/2026

Consulta della Legalità, l’opposizione: «Nell’intervista a Ferrantello la nostra mozione è stata travisata»

Consulta della Legalità, l’opposizione: «Nell’intervista a Ferrantello la nostra mozione è stata travisata»

Riceviamo e volentieri pubblichiamo una lettera a firma di Marco Riva Cambrino, Socialista, Aurtonomia Socialista e di Clara Marta, capogruppo di Forza Italia, vicepresidente del Consiglio comunale di Chivasso, in relazione all’intervista al presidente della Consulta della Legalità Vincenzo Ferrantello. “Gentile Direttore, abbiamo letto con interesse l’intervista al presidente della Consulta comunale per la Legalità, […]

31/07/2026

Agricoltura, Binzoni (FdI): «L’anticipo della Pac è un cambio di passo epocale. Sostegno concreto alle imprese piemontesi»

Agricoltura, Binzoni (FdI): «L’anticipo della Pac è un cambio di passo epocale. Sostegno concreto alle imprese piemontesi»

L’anticipo dei pagamenti della Politica Agricola Comune (Pac), il principale programma dell’Unione Europea a sostegno del reddito degli agricoltori e dello sviluppo del settore primario, rappresenta «un cambio di passo epocale» e una risposta concreta alle esigenze di liquidità delle aziende agricole piemontesi. Ne è convinta Alessandra Binzoni, vice capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio […]

30/07/2026