
Castellamonte al voto, il sindaco uscente Mazza presenta la lista “SìAmo Castellamonte” e punta sulla continuità
A Castellamonte si apre ufficialmente la corsa alle elezioni comunali del 24 e 25 maggio, con il sindaco uscente Pasquale Mazza deciso a giocarsi la riconferma nel segno della continuità amministrativa. Il primo cittadino si presenta agli elettori con la lista civica “SìAmo Castellamonte”, confermando l’identità politica che ha guidato il Comune negli ultimi cinque anni.
La squadra si compone di un mix tra amministratori uscenti e nuovi ingressi. Tra i volti più noti figurano gli assessori Patrizia Addis (bilancio e ambiente), Teodoro Medaglia, vicesindaco con delega ai lavori pubblici, e Mariangela Bracco, impegnata in ambito socio-sanitario. Accanto a loro anche Alessandro Musso, operatore sociale ed ex consigliere delegato, e Damiano Goglio, già consigliere di maggioranza.
Completano la lista figure provenienti da diversi ambiti professionali: dall’imprenditoria con Elena Pescetto e Antonio Curcio, al settore tecnico con Cristina Filippone, fino ai giovani rappresentati da Sofia Tinetti, 24 anni. Presenti anche Claudio Bethaz, Sonia Gibellino ed Ezio Viano, a testimonianza di una squadra costruita su competenze eterogenee tra industria, sociale e associazionismo.
Il messaggio politico è chiaro: proseguire il percorso avviato senza strappi. La lista rivendica cinque anni di amministrazione definiti “solidi”, evidenziando una gestione senza aumento della pressione fiscale e investimenti complessivi superiori ai 17 milioni di euro.
Sul piano programmatico, Mazza punta su interventi di riqualificazione urbana, tra cui la demolizione del vecchio mulino per creare un’area verde e migliorare la viabilità, e il recupero dell’ex pensionato per nuovi parcheggi. Centrale anche il progetto di valorizzazione dell’ex ospedale, destinato a diventare un polo culturale e sociale con biblioteca ampliata e spazi per le associazioni.
Tra le priorità figurano inoltre lo sviluppo economico e turistico, con la ceramica come elemento identitario e strategico – a partire dal progetto del Museo della Ceramica a Palazzo Botton – e il potenziamento degli eventi legati alla tradizione locale. Previsti interventi anche su scuola e sport, con l’efficientamento energetico degli edifici e nuovi spazi per l’attività fisica, oltre a misure per la sicurezza, come il rafforzamento dell’illuminazione pubblica e della videosorveglianza.
Ampio spazio è riservato ai servizi, dalla sanità – con il consolidamento della collaborazione con l’ASL TO4 e lo sviluppo di strutture come Casa e Ospedale di Comunità – al sociale, con attenzione alle fasce più fragili e al volontariato. Non manca il focus sulle frazioni, con interventi su infrastrutture, viabilità e reti idriche.
La sfida elettorale si preannuncia però aperta: a contendere la guida del Comune sarà Giuseppe Tomaino, candidato della lista “Progetto Castellamonte”, che si propone come alternativa all’attuale amministrazione. Il confronto si gioca così su un equilibrio netto tra continuità e cambiamento, destinato a segnare il futuro politico e amministrativo della città.