Cuorgnè, il Comune scrive alla Regione e all’Asl: “Cosa si sta facendo per riaprire il Pronto Soccorso?”

26/01/2023

Cuorgnè, il Comune scrive alla Regione e all’Asl: “Cosa si sta facendo per riaprire il Pronto Soccorso?”

Una lettera inviata al presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio, all’assessore regionale alla Sanità Luigi Genesio Icardi, a Stefano Scarpetta direttore generale dell’Asl T04, e per conoscenza ai consiglieri regionali Andrea Cane e Mauro Fava. Il tema? La richiesta di aggiornamenti sulla situazione del Pronto soccorso dell’ospedale di Cuorgnè, trasformato in Punto di primo intervento, aperto otto ore al giorno e al quale possono accedere soltanto i codici bianchi e quelli verdi. La lettera porta la firma della sindaca di Cuorgnè Giovanna Cresto che dopo aver espresso il proprio ringraziamento e quello dell’Amministrazione al personale sanitario per lo sforzo compiuto per garantire l’apertura del PUnto di Primo Intervento. chiede delucidazioni chiare e definitive.

Nel sottolineare che il 9 gennaio è stato aperto il Ppi, la sindaca ricorda che “Nella stessa data, dal Comunicato stampa regionale, si evince la conferma del Vostro impegno nei confronti del nostro territorio, in particolare ‘l’apertura del Ppi è un primo, fondamentale passo verso la riattivazione del Pronto Soccorso’. Queste dichiarazioni generano speranza al territorio che ha dovuto affrontare, per molto tempo, le conseguenze di una organizzazione tecnica-funzionale dei servizi caratterizzata da sospensioni e chiusure, ma pongono anche diversi interrogativi sulle criticità presenti e non ancora risolte, tra cui la mancanza di personale medico ortopedico che non permette, come da Voi più volte sottolineato, la trasformazione del Punto di Primo Intervento in Pronto soccorso H24. A tal proposito, abbiamo visionato con attenzione la deliberazione numero 1088 del 22/12/2022 con oggetto la ‘Convenzione tra l’Asl T04 e l’Azienda Usl della Valle d’Aosta per lo svolgimento di attività specialistica in ortopedia e traumatologia e di assistenza infermieristica presso i centri traumatologici delle stazioni sciistiche’, che ci lascia nuovamente perplessi sul possibile reperimento/trasferimento, in tempi brevi, di personale ortopedico presso il Presidio di Cuorgnè, tema già dibattuto”.

E non è tutto: “A fronte di altre urgenti questioni che riguardano l’intero territorio dell’Asl T04 – si legge nella lettera -, siamo rimasti in attesa, così come altri amministratori, di una convocazione della Conferenza dei sindaci, organismo locale politico-istituzionale con un ruolo indispensabile affinché le politiche sanitarie concordate possano essere comunicate, comprese ed accettate dalla popolazione, così come contenuto dall’Atto Aziendale stesso: “Il confronto costante con tali figure rappresenta per l’Asl T04 la modalità ordinaria nei percorsi di programmazione aziendale e distrettuale’. Ad oggi non è giunta nessuna convocazione”.

Ed è a fronte di queste premesse che l’Amministrazione cuorgnatese ha deciso di interpellare direttamente i vertici regionali e aziendali: “per apprendere quali politiche aziendali e regionali verranno finalizzate alla garanzia di equità nell’opportunità di accesso e al raggiungimento del miglior rapporto efficacia-efficienza e qualità nell’allocazione delle risorse per raggiungere la riapertura del P.S. di Cuorgnè e quali siano le tempistiche per poter apprendere l’esito dello studio da Voi commissionato riguardante la valutazione dei bisogni di salute del territorio della T04”.

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