15/12/2020

Cronaca

Impianti chiusi, maestri di sci allo stremo. Contributi regionali per i mancati introiti

CONDIVIDI

Domenica 13 dicembre hanno protestato davanti al Palazzo che ospita la presidenza della Regione Piemonte in piazza Castello a Torino: i maestri di sci, con la chiusura degli impianti sono allo stremo. Il messaggio è stato evidentemente recepito se la Regione Piemonte ha deciso di sostenere i 3mila maestri di sci iscritti all’apposito albo, ai quali verrà erogato un contributo per compensare i mancati incassi dei 15 giorni delle vacanze natalizie, che per molti di loro vogliono dire anche il 50% del fatturato annuale: fino a 2000 euro per i circa 1.500 impegnati nella professione a tempo pieno, ma anche un ristoro per chi la esercita in modo saltuario. Nei prossimi giorni verrà definita con la categoria il meccanismo tecnico di attribuzione, in modo da garantire la massima equità.

“È una delle misure del Bonus Montagna che presenteremo la prossima settimana a sostegno di tutto il comparto invernale e del suo indotto – ha annunciato il presidente Alberto Cirio ai rappresentanti delle scuole di sci che hanno manifestato davanti al Palazzo della Regione per testimoniare le difficoltà che la mancata partenza della stagione invernale, a causa delle misure di contenimento del Covid, sta provocando a un settore che rappresenta in Piemonte il primo prodotto turistico e un’industria che dà lavoro a migliaia di persone – Lo sci non è solo sport, hobby e divertimento, è anche un mestiere dietro il quale ci sono tante famiglie, tanti posti di lavoro, attività di ristorazione e turistiche che non possono essere dimenticate. Se da una parte incalziamo il Governo perché i ristori devono essere certi e immediati, dall’altra abbiamo voluto fare la nostra parte”.

Il vicepresidente con delega alla Montagna Fabio Carosso aggiunge che “abbiamo pronta una misura a sostegno di tutto il comparto che coinvolge i nostri maestri di sci e gli impianti, ma anche migliaia di attività economiche che sono la vita delle nostre montagne. Inoltre, c’è l’impegno di continuare a lavorare sulla possibilità di trovare una modalità in sicurezza per avere da gennaio piste e impianti operativi”.

L’assessore regionale al Turismo Vittoria Poggio rileva che “i maestri di sci hanno giustamente richiamato l’attenzione di tutti su un problema vero e reale. La loro attività, con le chiusure imposte, sono fortemente compromesse. Per questo come Regione abbiamo deciso di sostenerle con un contributo”.

Sulla stessa lunghezza d’onda sono gli assessori allo Sport Fabrizio Ricca (“Le montagne sono le spiagge del Piemonte. Il comparto invernale, con i suoi sport e il suo turismo, sono uno snodo strategico indispensabile per l’economia del nostro territorio. Per questo chiediamo che il Governo si impegni attivamente per garantire le migliaia di posti di lavoro che gli ruotano intorno”) e alle Attività produttive Andrea Tronzano (“La montagna da sempre è una parte importante dell’economia piemontese. Pensiamo anche a tutte le botteghe artigiane e ai mille e più saperi e tradizioni che albergano nelle nostre vallate e che sono un patrimonio che va tutelato e tramandato”.

17/01/2022 

Cronaca

Caselle: Il Comune investe 650 mila euro per riasfaltare le strade e rifare i marciapiedi

L’Amministrazione Comunale di Caselle ha impegnato 650.000 euro per la riasfaltatura di strade e il rifacimento […]

leggi tutto...

17/01/2022 

Sanità

Covid in Piemonte: il virus rallenta la sua corsa. Oggi oltre 9 mila casi e 74mila tamponi. 23 i decessi

LA SITUAZIONE DEI CONTAGI IN PIEMONTE Alle 16,00 di oggi, lunedì 17 gennaio, l’Unità di Crisi […]

leggi tutto...

17/01/2022 

Cronaca

Lacrime di dolore a Volpiano e Mappano per scomparsa a 31 anni del giocatore Fabio Mussetta

Ha combattuto per mesi, con il coraggio che lo caratterizzava: poi il male che lo aveva […]

leggi tutto...

17/01/2022 

Sanità

Covid, in aumento i ricoveri. Per i non vaccinati il rischio del contagio aumenta di 10 volte

Covid Piemonte: per i non vaccinati rischio 10 volte più alto di terapia intensiva e 5 […]

leggi tutto...

17/01/2022 

Cronaca

Brusasco: spaventoso scontro tra due auto sulla provinciale. Perde la vita un giovane di appena 19 anni

È morto a soli 19 anni per i traumi riportati in un terribile incidente stradale che […]

leggi tutto...

17/01/2022 

Cronaca

Ozegna: in un drammatico scontro tra furgone e un camion un uomo è morto sul colpo

Drammatico incidente stradale sulla strada provinciale 53 che conduce a San Giorgio Canavese, nei pressi della […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy