Covid: a Volpiano riduzioni sulla tassa rifiuti per attività e famiglie colpite dalla crisi economica

28/06/2021

Il Consiglio comunale di Volpiano, giovedì 24 giugno, ha approvato riduzioni alla Tari (la tassa rifiuti) per l’anno 2021, per attività economiche e famiglie colpite dalla crisi economica conseguente all’emergenza Covid-19.
Una prima misura riguarda le utenze non domestiche che sono state soggette a periodi di chiusura, prevedendo una riduzione massima del 100 per cento della Tari per quelle attività che hanno subito lunghi periodi di fermo (come le palestre), fino al 90 per cento per quelle che hanno subito restrizioni più limitate (come parrucchieri, centri estetici e ristoranti) e fino all’80 per cento per le restanti attività; per questo intervento il Comune di Volpiano ha stanziato 192mila euro, provenienti da contributi dello Stato, stabilendo che se le richieste fossero superiori a tale somma le percentuali di riduzione potrebbero essere abbassate oppure il fondo potrebbe essere integrato dall’amministrazione con nuove risorse.

Una seconda misura, sempre per le utenze non domestiche, è prevista per quelle attività che, pur non essendo rimaste chiuse, hanno registrato una perdita del fatturato pari ad almeno il 30 per cento (requisito non richiesto per le attività avviate nel 2020) ed è ammessa anche per le associazioni e per gli enti che non svolgono attività commerciale (che devono comunque dimostrare un calo di almeno il 30 per cento nei rendiconti); per questo intervento sono stati stanziati altri 140mila euro. Per accedere a queste agevolazioni bisogna presentare domanda entro il 15 settembre, utilizzando il modulo presente sul sito del Comune.

Il Consiglio, inoltre, ha approvato un analogo provvedimento per le utenze domestiche, prevedendo un riduzione della Tari fino al 100 per cento per i nuclei familiari che abbiano avuto accesso alle misure di solidarietà attuate dal Comune nel 2020, durante la fase più acuta dell’emergenza, attingendo agli elenchi già disponibili; per questo provvedimento è stata stanziata la somma di 61mila euro, stabilendo anche in questo caso che se le richieste fossero superiori l’agevolazione potrebbe essere proporzionalmente ridotta oppure l’amministrazione potrebbe integrare il fondo con ulteriori risorse.

 

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Da Chivasso a Wall Street: Khaby Lame e la scommessa da 975 milioni che trasforma un creator in asset finanziario

Da Chivasso a Wall Street: Khaby Lame e la scommessa da 975 milioni che trasforma un creator in asset finanziario

Khaby Lame non ha mai avuto bisogno di parlare per farsi capire. Un gesto, uno sguardo, una mano aperta e la gag è già finita. Da Chivasso ai feed di mezzo mondo, ha costruito un linguaggio universale, senza parole e senza confini. Oggi però quella semplicità entra in una fase nuova e molto più rischiosa: […]

29/01/2026

Aree industriali in cerca di futuro: oltre 70 siti mappati dalla Regione, il Canavese al centro del rilancio produttivo

Aree industriali in cerca di futuro: oltre 70 siti mappati dalla Regione, il Canavese al centro del rilancio produttivo

Dare nuova vita ai grandi spazi produttivi dismessi e trasformarli in opportunità di sviluppo per il territorio: è questo l’obiettivo della nuova mappatura avviata dalla Regione Piemonte, che ha individuato oltre settanta immobili e aree industriali pronti per essere rilanciati sul mercato degli investimenti. Un patrimonio diffuso che sarà raccolto in una vetrina digitale pensata […]

06/01/2026

Imprese piemontesi fiduciose verso il 2026: investimenti e lavoro in crescita, export ancora sotto pressione

Imprese piemontesi fiduciose verso il 2026: investimenti e lavoro in crescita, export ancora sotto pressione

Il clima di fiducia delle imprese piemontesi per il primo trimestre del 2026 si conferma complessivamente ottimistico, in linea con la precedente rilevazione, segnale di un tessuto economico che dimostra solidità e capacità di resistenza anche in una fase prolungata di incertezza. È quanto emerge dall’indagine congiunturale realizzata a dicembre dal Centro Studi dell’Unione Industriali […]

24/12/2025

Konecta, sindacati in mobilitazione: sciopero il 13 gennaio contro la chiusura delle sedi di Ivrea e Asti

Konecta, sindacati in mobilitazione: sciopero il 13 gennaio contro la chiusura delle sedi di Ivrea e Asti

È stato proclamato uno sciopero per l’intera giornata di martedì 13 gennaio 2026 da parte delle lavoratrici e dei lavoratori di Konecta in Piemonte. La decisione è maturata al termine dell’incontro che si è svolto nella mattinata di lunedì 22 dicembre 2025 a Ivrea, presso Confindustria, tra i vertici aziendali e le organizzazioni sindacali Slc […]

23/12/2025

Caso Konecta, Avetta (Pd): “Il tavolo di confronto è un passo avanti, ma così si impoverisce il Canavese”

Caso Konecta, Avetta (Pd): “Il tavolo di confronto è un passo avanti, ma così si impoverisce il Canavese”

La convocazione di un tavolo di confronto con i vertici di Konecta SpA viene accolta con cauta soddisfazione dal consigliere regionale del Partito Democratico Alberto Avetta, che richiama però l’attenzione sulle pesanti ricadute occupazionali e territoriali legate all’annunciata chiusura della sede di Ivrea, erede della storica Comdata. «La notizia della convocazione di un tavolo di […]

16/12/2025

Piano Industriale della Città metropolitana di Torino: primo confronto tra istituzioni e sistema produttivo

Piano Industriale della Città metropolitana di Torino: primo confronto tra istituzioni e sistema produttivo

Si è svolto questa mattina, sabato 13 dicembre, presso la sede dell’Unione Industriale di Torino, un primo incontro di confronto sul documento di lavoro del Piano Industriale della Città metropolitana di Torino. Un appuntamento significativo che ha segnato l’avvio di un dialogo strutturato tra le istituzioni e il sistema produttivo del territorio. Al tavolo dei […]

13/12/2025

Konecta, Alice Ravinale (AVS): interrogazione in Regione contro la chiusura delle sedi di Asti e Ivrea

Konecta, Alice Ravinale (AVS): interrogazione in Regione contro la chiusura delle sedi di Asti e Ivrea

La riorganizzazione annunciata da Konecta approda ufficialmente in Consiglio regionale. Alice Ravinale, presidente del Gruppo consiliare regionale Alleanza Verdi Sinistra, ha depositato un’interrogazione rivolta alla Giunta per sollecitare un intervento immediato contro la delocalizzazione delle attività e per conoscere quali misure l’esecutivo intenda adottare in risposta al nuovo piano industriale del gruppo, che prevede la […]

11/12/2025

Dipendenze in azienda: a Torino imprese, Confindustria Canavese e stakeholder uniti per la prevenzione

Dipendenze in azienda: a Torino imprese, Confindustria Canavese e stakeholder uniti per la prevenzione

Il 3 dicembre si è svolto presso la sede dell’iniziativa un incontro nell’ambito del progetto pilota “Le dipendenze: attutire il loro impatto sociale ed economico nelle aziende”, promosso con il contributo della Camera di Commercio di Torino e in collaborazione con Dianova Italia. L’iniziativa fa parte di un programma dedicato a ridurre le conseguenze delle […]

09/12/2025

Konecta annuncia la chiusura della sede di Ivrea: oltre 700 lavoratori verso il trasferimento a Torino

Konecta annuncia la chiusura della sede di Ivrea: oltre 700 lavoratori verso il trasferimento a Torino

Un duro colpo per l’occupazione a Ivrea e per l’intero comparto delle telecomunicazioni del Canavese. Konecta Spa, ex Comdata, ha annunciato l’intenzione di chiudere la sede eporediese nell’ambito di un piano di riorganizzazione che prevede l’accentramento delle attività call-center in un’unica struttura a Torino. A partire da giugno 2026, circa 700 lavoratrici e lavoratori oggi […]

06/12/2025