Coronavirus, le proposte dei medici di famiglia all’Asl T04 in vista della possibile seconda ondata

Nel corso dell’ultima riunione dell’équipe 1 dee medici di famiglia del Distretto di Cuorgnè dell’Asl T04, costituita da 22 medici, che si è svolta lo scorso 21 luglio, si è discusso dei possibili scenari autunnali relativamente alla pandemia da Covid-19, e si sono ricordate le grosse difficoltà incontrate per ottenere tamponi per soggetti sintomatici sospetti seguiti a domicilio o comunque non inviati in ospedale. A giudizio dei medici è un virus che produce una notevole varietà di disturbi, ma che se vengono seguite strategie di cautela individuale (mascherine) e sociale (no assembramenti) insieme ad una efficace identificazione dei casi e dei contagi, può essere controllato.

“In autunno ci sarà la concomitanza di numerose malattie dell’apparato respiratorio o gastroenterico che spesso si manifestano in piccoli focolai familiari che precederanno e si sovrapporranno all’influenza stagionale – spiega il referente d’équipe dottor Giancarlo Gatta Michelet -. Del futuro comportamento del Covid-19 non sappiamo nulla di preciso ma un suo possibile ritorno epidemico autunnale, dipenderà ovviamente dalle occasioni di contagio e, pare, dalla carica infettante di questi contagi. È possibile che accanto a casi poco impegnativi possa verificarsi una nuova impennata di casi gravi con nuovi ricoveri per polmonite ed insufficienza respiratoria. In contemporanea partirà la campagna vaccinale antinfluenzale. Si moltiplicheranno quindi le occasioni per visite e accessi ambulatoriali, domiciliari e presso le Rsa. Dovendo evitare affollamenti nelle sale di attesa dei medici di famiglia, così come dei Pronto Soccorso, occorrerà pensare a nuove strategie, facendo tesoro ed autocritica della recente drammatica esperienza. Esiste in merito una diffusa preoccupazione tra i colleghi”.

Al termine della riunione, nell’intento di evitare di trovarsi di nuovo impreparati ad affrontare una nuova ondata epidemica di Covid, si concordano le seguenti proposte per l’Asl T04:
1) predisposizione di locali idonei e isolati presso il Poliambulatorio di Cuorgnè o gli ospedali di Cuorgnè o Castellamonte ove i medici di famiglia possano visitare i casi sospetti per Covid ed eseguire contestualmente il tampone (o di persona o tramite infermiere)
2) organizzare la vaccinazione antinfluenzale per gli assistiti di ogni medico di famiglia presso una struttura pubblica e con ausilio infermieristico per ottenere il massimo possibile di copertura vaccinale. A questo fine si è agevolati dell’esperienza accumulata, dopo anni di sperimentazione, dalla Casa della Salute di Castellamonte. Sarebbe infatti legittimo che ogni medico ma soprattutto ogni assistito del Distretto potesse disporre di un servizio di convocazione e prenotazione che al momento è riservato ad un gruppo chiuso.
3) discutere in sede distrettuale le possibilità di integrazione dei medici di famiglia con le Unità Speciali di Continuità Assistenziale (USCA), così come già avviene con la partecipazione dei medici di Continuità Assistenziale alle riunioni di Equipe, integrazione che vada oltre la semplice condivisione di dati sul portale regionale WebCovid.
4) rendere disponibili i Dispositivi di protezione individuale (DPI) necessari agli operatori, ricordando che gli ambulatori dei medici di famiglia sono considerati presidi periferici del Servizio Sanitario Nazionale.

Ti è piaciuto l’articolo?

Condivilo su tutti i social e menziona CanaveseNews - News dal Canavese e dintorni

Potrebbero interessarti

Rivarolo Canavese – Pediatra lascia l’incarico, il bando dell’Asl To4 va deserto: assistiti redistribuiti sul territorio

Rivarolo Canavese – Pediatra lascia l’incarico, il bando dell’Asl To4 va deserto: assistiti redistribuiti sul territorio

Un bando andato deserto e la necessità di trovare una soluzione temporanea per garantire l’assistenza ai bambini. La carenza di Pediatri di Libera Scelta torna a creare difficoltà nel Distretto di Cuorgnè dell’Asl To4, questa volta dopo la decisione di una pediatra operante a Rivarolo Canavese di cessare il proprio incarico. Una situazione che si […]

17/09/2026

Chivasso, squilibri nelle RSA dell’Asl To4: a Settimo mancano 21 accreditamenti, Cuorgnè ne ha 375 oltre il fabbisogno

Chivasso, squilibri nelle RSA dell’Asl To4: a Settimo mancano 21 accreditamenti, Cuorgnè ne ha 375 oltre il fabbisogno

Territori appartenenti alla stessa Asl, ma con numeri profondamente diversi. È quanto emerge dai dati sui posti letto delle RSA per anziani non autosufficienti acquisiti dalla consigliera regionale del Pd Monica Canalis attraverso un accesso agli atti degli assessorati piemontesi alla Sanità e alle Politiche sociali. Il confronto all’interno dell’Asl To4 rende immediatamente evidente la […]

16/09/2026

CANAVESE – Lunedì riapre la Dialisi di Castellamonte, Nursind attacca: «Nessuna comunicazione ai sindacati»

CANAVESE – Lunedì riapre la Dialisi di Castellamonte, Nursind attacca: «Nessuna comunicazione ai sindacati»

Da lunedì riaprirà la Dialisi di Castellamonte, dopo settimane di stop che hanno costretto operatori e pazienti a fare i conti con una situazione particolarmente complessa. Ma sulla riapertura si apre subito una polemica sindacale: il Nursind denuncia infatti di non avere ricevuto alcuna comunicazione ufficiale dall’Asl To4 e di avere appreso la notizia attraverso […]

12/09/2026

Ivrea, infermieri utilizzati per attività amministrative, l’Asl T04 replica al NurSind: «Stiamo valutando una sostituzione»

Ivrea, infermieri utilizzati per attività amministrative, l’Asl T04 replica al NurSind: «Stiamo valutando una sostituzione»

Dopo la denuncia del NurSind Piemonte sulla situazione della Cardiologia dell’ospedale di Ivrea, arriva la replica dell’Asl TO4, che ridimensiona il quadro descritto dal sindacato e assicura che è già in corso la ricerca di una soluzione per la temporanea assenza della figura amministrativa. Il NurSind aveva denunciato il rischio che gli infermieri della Struttura […]

08/09/2026

Ivrea, il sindacato NurSind denuncia: «Infermieri usati come amministrativi in Cardiologia»

Ivrea, il sindacato NurSind denuncia: «Infermieri usati come amministrativi in Cardiologia»

Infermieri chiamati a coprire attività di sportello e segreteria per sopperire alla mancanza di personale amministrativo. È la denuncia del NurSind Piemonte, che punta l’attenzione sulla situazione della Struttura Complessa di Cardiologia dell’ospedale di Ivrea, Asl TO4, parlando di una gestione ormai non più tollerabile. Secondo il sindacato, da tempo gli infermieri chiedono l’inserimento di […]

08/09/2026

Piemonte, medici di famiglia, 300 borse ma solo 288 domande: cresce l’allarme per la carenza di personale sanitario

Piemonte, medici di famiglia, 300 borse ma solo 288 domande: cresce l’allarme per la carenza di personale sanitario

Il Piemonte mette a disposizione 300 borse per formare nuovi medici di famiglia, ma le domande si fermano a 288. È il dato che fotografa con maggiore immediatezza la difficoltà del sistema sanitario regionale: mentre sul territorio mancano già oltre 600 medici di medicina generale, nemmeno tutti i posti disponibili per formare i possibili sostituti […]

01/09/2026

Castellamonte, dialisi chiusa da venerdì per un guasto, pazienti trasferiti in altri centri: il sindacato NurSind chiede un intervento urgente

Castellamonte, dialisi chiusa da venerdì per un guasto, pazienti trasferiti in altri centri: il sindacato NurSind chiede un intervento urgente

Il servizio di dialisi di Castellamonte è fermo da venerdì a causa di un guasto all’impianto e i pazienti sono stati trasferiti temporaneamente nei centri di Caluso, Ivrea e Ciriè. A denunciare la situazione è il NurSind, che questa mattina, lunedì 31 agosto, ha chiesto alla Direzione dell’Asl To4 chiarimenti immediati sulle cause del problema […]

31/08/2026

Castellamonte, guasto all’impianto di osmosi, stop temporaneo alla dialisi: pazienti trasferiti a Caluso e Ciriè

Castellamonte, guasto all’impianto di osmosi, stop temporaneo alla dialisi: pazienti trasferiti a Caluso e Ciriè

Un guasto tecnico a uno degli impianti essenziali per il funzionamento del centro dialisi ha costretto ieri, venerdì 28 agosto, a sospendere temporaneamente l’attività a Castellamonte e a trasferire i pazienti in altre strutture dell’Asl To4. Il problema ha interessato l’impianto di osmosi, componente fondamentale per il trattamento e la purificazione dell’acqua utilizzata durante le […]

29/08/2026

Chivasso, pediatri al completo nell’Asl To4: il trasferimento di un medico riapre il problema della carenza d’organico

Chivasso, pediatri al completo nell’Asl To4: il trasferimento di un medico riapre il problema della carenza d’organico

La difficoltà, oggi, non è soltanto trovare un nuovo pediatra: è trovarne uno che abbia ancora posti disponibili. Il trasferimento del dottor Paolo Rosso, che segue numerosi bambini tra Chivasso e Brandizzo, ha riportato alla luce una situazione che nel territorio dell’Asl To4 si ripete ormai da anni: professionisti che lasciano, massimali raggiunti e famiglie […]

28/08/2026