Coronavirus: bonus da 50 milioni per medici, infermieri e Oss. Fava: “Sono eroi di guerra”

27/04/2020

CONDIVIDI

Entro il 4 maggio verranno distribuite alla popolazione piemontese 2 milioni di mascherine, e altri 3 milioni lo saranno entro l’11 maggio assicura il consigliere regionale canavesano

Il gruppo della Lega Salvini Premier in Consiglio regionale ha presentato al presidente Alberto Cirio la richiesta di destinare 50 milioni di euro per il versamento dei bonus a tutti gli operatori sanitari, medici, infermieri e Oss.

“Sono loro i veri eroi di questa guerra contro il Coronavirus – spiega il consigliere cuorgnatese Mauro Fava -. Fin dall’inizio dell’epidemia non si sono risparmiati, sacrificandosi in certi casi al prezzo della vita, pur di salvare vite umane. Mancavano mascherine e dispositivi sanitari, si sapeva poco del virus, non c’era personale a sufficienza, ma tutti si sono spesi senza sosta, facendo doppi e tripli turni, per assicurare le cure necessarie ai malati che continuavano ad aumentare giorno dopo giorno. Non potremo mai ringraziare abbastanza tutti gli addetti dei nostri ospedali per quanto hanno fatto, ma crediamo che sia doveroso riconoscere loro un segno tangibile della nostra gratitudine. Per questo abbiamo chiesto alla Giunta di aggiungere 32 milioni di euro ai 18 già previsti dal decreto 18/2020 del Governo e assicurare così un bonus consistente e adeguato”.

Nel frattempo, non si placa la lotta contro il virus, che continua a mietere vittime in Piemonte.

“La Regione sta moltiplicando gli sforzi per affrontare questa emergenza – spiega ancora – Ci saranno stati sicuramente degli errori e delle carenze, ma è innegabile che ci siamo tutti trovati di fronte ad un pericolo di dimensioni mai viste, senza certezze a cui aggrapparci e con direttive che provenivano da Roma e dagli esperti che cambiavano in continuazione. Un fatto è certo: siamo partiti a fine febbraio con due soli laboratori in grado di analizzare i tamponi (al massimo 200 al giorno), mentre adesso ne abbiamo 21 fissi e 2 mobili, con una capacità di ‘fuoco’ di oltre 7mila tamponi al giorno, con la prospettiva di arrivare a breve a 10mila.

E questo ci permette ora di individuare un maggior numero di pazienti positivi al Covid-19, avviando così le necessarie misure di isolamento e ostacolando l’ulteriore propagarsi dell’epidemia. Inoltre, entro il 4 maggio verranno distribuite alla popolazione piemontese 2 milioni di mascherine, e altri 3 milioni lo saranno entro l’11 maggio. Dobbiamo anche ringraziare i molti privati che con le loro preziose donazioni ci hanno consentito di acquistare nuovi macchinari e di allestire i reparti ospedalieri alle Ogr di Torino”.

Leggi anche

19/09/2020

Chialamberto: cercatore di funghi si perde nei boschi e cade. Salvato dopo due giorni dal Soccorso Alpino

Risultava disperso dallo scorso giovedì il cercatore di funghi che si era avventurato nei boschi di […]

leggi tutto...

19/09/2020

Canavese: da gennaio 2021 arriveranno i nuovi treni “Rock”, “Pop” e “Jazz”. Gtt lascia a Trenitalia

Canavese: da gennaio 2021 arriveranno i nuovi treni “Rock”, “Pop” e “Jazz”. Gtt lascia a Trenitalia. […]

leggi tutto...

19/09/2020

Oglianico: rubano un’auto, compiono un furto in villa e fuggono nelle campagne. E’ caccia ai banditi

È caccia aperta a una banda di ladri che ha messo a segno un furto in […]

leggi tutto...
made with by dsweb.lab | Privacy Policy