
Conclusa la manutenzione alla diga di Ceresole Reale: verifiche e controlli dopo lo svuotamento dell’invaso
Si sono concluse nei giorni scorsi le operazioni straordinarie di manutenzione e ispezione della diga di Ceresole Reale, uno dei principali impianti idroelettrici della valle Orco. Per consentire i controlli tecnici è stato necessario procedere allo svaso temporaneo del bacino, che ha una capacità di circa 34 milioni di metri cubi d’acqua, così da rendere accessibili le parti normalmente sommerse della struttura.
L’intervento, coordinato da Iren Energia, si è protratto per circa un mese e ha riguardato in particolare la parte inferiore della diga, lo scarico di fondo e l’opera di presa delle acque dirette alla centrale idroelettrica. Oltre alle tradizionali ispezioni visive, i tecnici hanno impiegato anche strumenti tecnologicamente avanzati: tra questi robot cingolati utilizzati per mappare e analizzare con precisione millimetrica le zone più difficili da raggiungere, garantendo elevati standard di sicurezza per l’intera infrastruttura.
Grande attenzione è stata dedicata anche alla tutela dell’ecosistema montano. Durante le operazioni di svuotamento del lago artificiale, grazie alla collaborazione con gli enti locali e con le guardie faunistiche, la fauna ittica presente nell’invaso è stata recuperata e messa in sicurezza. Parallelamente sono stati effettuati monitoraggi costanti sui livelli di ossigenazione e torbidità dell’acqua, in modo da assicurare la continuità idraulica del torrente Orco e ridurre al minimo l’impatto ambientale sia a monte sia a valle della diga.
Nonostante lo svuotamento temporaneo, le prospettive per il riempimento del bacino sono positive. L’abbondante neve accumulata durante l’inverno in alta quota, tra le più consistenti degli ultimi dieci anni, dovrebbe favorire un rapido ripristino dei livelli dell’invaso con l’arrivo del disgelo primaverile.
La diga di Ceresole Reale, già interessata in passato da interventi simili negli anni 1983, 1991 e 2004, torna così alla piena operatività, confermandosi un elemento strategico sia per la produzione di energia idroelettrica sia per il valore paesaggistico e ambientale della valle.
F.S.