
Ciclismo: “Tour de l’Avenir”, il campionissimo Bernard Hinault a Strambino per presentare la tappa del Lago Serrù
Sarà una leggenda del ciclismo mondiale a presentare la tappa canavesana del Tour de l’Avenir 2026. Bernard Hinault, cinque volte vincitore del Tour de France, interverrà lunedì 27 luglio alle 11.30 nel Salone Unità d’Italia del Municipio di Strambino, dove verrà illustrata la frazione conclusiva della prestigiosa competizione internazionale riservata ai talenti emergenti delle due ruote.
Accanto al campione francese saranno presenti la sindaca di Strambino e consigliera metropolitana delegata al Turismo, Sonia Cambursano, e il direttore del Tour de l’Avenir, Philippe Colliou.
La corsa tornerà nel territorio della Città metropolitana di Torino mercoledì 26 agosto, a due anni dall’edizione che nel 2024 aveva già portato il grande ciclismo sulle strade piemontesi. La tappa conclusiva partirà da Strambino e terminerà ai 2.275 metri del Lago Serrù, nel territorio di Ceresole Reale e del Parco nazionale Gran Paradiso.
Il tracciato si svilupperà per 130 chilometri, con un dislivello positivo complessivo di 2.772 metri. Il gruppo raggiungerà l’arrivo percorrendo la Strada provinciale 50 del Colle del Nivolet e riproponendo in parte il percorso della tappa del Giro d’Italia 2019, che si concluse proprio al Lago Serrù.
La 62ª edizione della gara si disputerà da giovedì 20 a mercoledì 26 agosto. Saranno complessivamente 926 i chilometri da percorrere, con oltre 13.500 metri di dislivello. La competizione conserverà la propria vocazione originaria, quella di scoprire e mettere in vetrina i campioni del futuro, introducendo al tempo stesso alcune novità per adeguarsi all’evoluzione del ciclismo internazionale.
Nato nel 1961 e inserito nel calendario internazionale Under 23, il Tour de l’Avenir ha contribuito a lanciare alcuni dei più grandi protagonisti della storia recente del ciclismo. Dal suo albo d’oro sono passati, tra gli altri, Greg LeMond, Miguel Indurain, Laurent Fignon, Nairo Quintana, Egan Bernal e Tadej Pogačar.
L’arrivo al Lago Serrù offrirà così non soltanto un banco di prova particolarmente impegnativo per i giovani corridori, ma anche una vetrina internazionale per Strambino, la Valle Orco, Ceresole Reale e il Parco nazionale Gran Paradiso.