Chivasso, il “Villino” della parrocchia ospiterà i pazienti Covid-19 dimessi dall’ospedale

30/04/2020

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La struttura è costituita da 7 camere. Qui si potrà trascorrere il periodo di isolamento previsto dal protocollo grazie a una convenzione tra la parrocchia e l'Asl T04 che prevede il solo rimborso delle spese relative alle utenze ed ai costi di gestione

In questa fase della gestione dell’emergenza sanitaria da Covid-19 si è resa evidente la necessità di poter gestire adeguatamente tutte quelle persone che, dopo la dimissione dall’ospedale, hanno necessità di continuare l’isolamento fino alla fine del periodo loro assegnato. Su questa tematica l’Amministrazione comunale di Chivasso ha manifestato subito la disponibilità a collaborare con l’azienda sanitaria locale per trovare soluzioni abitative atte a ospitare persone dimesse dall’Ospedale di Chivasso che necessitino ancora di isolamento, qualora tale misura non possa essere attuata presso il domicilio della persona stessa, secondo le modalità previste dall’art. 6, commi 7 e 8, del Decreto Legge 18/2020.

A tale proposito il Comune si è fatto carico di individuare sul proprio territorio la presenza di strutture idonee e ha ricevuto la disponibilità da parte della Parrocchia di San Giovanni Battista a mettere a disposizione il “Villino”, nella frazione Castelrosso di Chivasso. Questa struttura risulta essere totalmente indipendente ed è stata messa a disposizione integralmente, 7 camere con bagno disposte su due livelli, attraverso la stipula di una convenzione con l’Asl T04 che prevede il solo rimborso delle spese relative alle utenze ed ai costi di gestione, individuate forfettariamente 1.500 euro per 90 giorni.

Soddisfazione è stata espressa dal sindaco di Chivasso Claudio Castello che ha voluto esprimere il proprio ringraziamento al parroco Don Davide Smiderle per aver offerto questa struttura, sottolineando che: “Anche in questo caso abbiamo voluto offrire la nostra collaborazione per sostenere quanti in questo periodo si stanno adoperando con professionalità e grande generosità per il bene della collettività e per tutelare la nostra salute. Voglio anche ringraziare la Direzione dell’Asl T04 per aver colto questa opportunità che risponde alle esigenze espresse da chi ha contratto il contagio e necessita del necessario isolamento e va a sommarsi con le numerose iniziative già messe in campo”.

Conclude il direttore generale dell’Asl T04, Lorenzo Ardissone: “La disponibilità dell’Amministrazione comunale di Chivasso e la sensibilità della Diocesi, con il parroco di Chivasso Don Davide Smiderle, ci hanno permesso di mettere a disposizione della comunità locale un servizio fondamentale in questo momento di emergenza sanitaria. Ancora una volta l’alleanza e la sinergia con le realtà del territorio, che abbiamo sempre ricercato, sono state preziose”.

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