
Chivasso, Sinistra Italiana–AVS in piazza per la campagna “Sblocca stipendi”
Nella mattinata di ieri domenica 21 dicembre, il circolo Sinistra Italiana/AVS “Pinuccia Bagnaschi” di Chivasso è sceso in strada con un gazebo allestito in via Torino, per un volantinaggio dedicato alla campagna nazionale “Sblocca stipendi”. Un’iniziativa rivolta a cittadini e lavoratori per illustrare la proposta di legge avanzata da Alleanza Verdi e Sinistra, finalizzata ad adeguare le buste paga all’aumento del costo della vita.
Al centro della mobilitazione, una proposta definita «semplice e di buonsenso», che punta a restituire a lavoratrici e lavoratori una parte del potere d’acquisto eroso dall’inflazione negli ultimi anni. L’obiettivo è quello di introdurre un meccanismo di adeguamento automatico degli stipendi all’inflazione, affinché, all’aumentare dei prezzi, crescano di pari passo anche i salari, evitando che arrivare a fine mese diventi «un’impresa da supereroi».
Dal circolo chivassese sottolineano come la questione salariale rappresenti una vera emergenza sociale. In Italia, ricordano gli esponenti di Sinistra Italiana/AVS, gli stipendi sono sostanzialmente fermi da oltre trent’anni, mentre nello stesso periodo il fatturato delle aziende medio-grandi è cresciuto fino al 34% e gli utili netti del 14%. Un divario che ha inciso pesantemente sulle condizioni di vita di milioni di famiglie.
«Adeguare i salari al costo reale della vita – spiegano dal gazebo – significa garantire dignità al lavoro e contrastare l’impoverimento progressivo del ceto medio e delle fasce più deboli». La raccolta di consensi e l’informazione sul territorio rappresentano, secondo il circolo “Pinuccia Bagnaschi”, un primo passo per riportare il tema del salario al centro del dibattito politico e sociale.
L’iniziativa di Chivasso si inserisce in una mobilitazione più ampia, che nelle prossime settimane continuerà in diverse città italiane, con l’obiettivo di sostenere la proposta di legge e sollecitare un confronto parlamentare su una misura eonomica ritenuta ormai non più rinviabile.
f.s.